Visualizzazione post con etichetta Tasse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tasse. Mostra tutti i post

giovedì 16 gennaio 2014

SANTORI: CAOS TARES, BOLLETTINI PAZZI E FILE INTERMINABILI.


Fabrizio SANTORI, consigliere regionale del Lazio, 'indipendente' e Presidente onorario di Riva Destra, a 'Il Sole 24 ore':
«Ci associamo alle denunce di diversi Caf e anche presso le nostre case del cittadino si riscontrano casi di grave confusione e un servizio alla cittadinanza pessimo. Si va da bollettini Tares da pagare pari anche a 1 euro fino a F-24 per il pagamento della maggiorazione Tares intestati a cittadini differenti dai destinatari delle cartelle», dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, nel commentare le continue segnalazioni provenienti dalla cittadinanza sull'invio dei bollettini Tares. «Importi minimi che potevano essere aggiunti alle bollette successive - aggiunge - e che invece costringono i cittadini a recarsi presso le banche e gli uffici postali con ulteriori perdite di tempo e spese di commissioni alcune volte superiori all'importo da pagare. Un vero e proprio caos che rende impossibile la compliance del cittadino in un momento così difficile sotto il punto di vista della pressione fiscale e della crisi economica. Pagare le tasse a Roma, a questo punto, sta diventando oltre che oneroso colmo di ostacoli figli di un burocratico pressapochismo politico». 

Articolo de IL SOLE 24ORE

www.studiostampa.com

giovedì 26 luglio 2012

ITALIA EQUA (non Equitalia)

 
Pagare le imposte? È un dovere. Ma uno Stato responsabile non può stroncare la vita dei suoi cittadini in un momento di recessione. Una buona amministrazione deve interpretare in prima persona le necessità del territorio non demandare a terzi. La ragionieristica non può prevalere sull’economia e sul risparmio: chiudiamo Equitalia.
La prima casa è un diritto del cittadino nonché un dovere dello Stato garantirlo. Per questo reputiamo l’Imu sulla prima abitazione un’imposta iniqua, perché va a incidere negativamente sulla stabilità. Nella tua casa ci sono i sacrifici della tua famiglia. 
Da protestati a protestanti. Vogliamo un’amnistia per tutti coloro che iscritti nelle liste di cattivi pagatori (ma a volte creditori dello Stato) non riescono ad accedere al sistema creditizio. Per rilanciare l’economia, per un nuovo patto di sviluppo nazionale. 
(di Aldo Atti). 

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA