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lunedì 22 giugno 2020

IL SOVRANISTA.INFO ANNUNCIA LE NUOVE ADESIONI A RIVA DESTRA: DORI, PASSARINI, KAUFFMANN E VERNA. APERTO LO SPORTELLO IMPRESE

FONTE:  ilsovranista.info

Riva Destra, il movimento politico guidato da Fabio Sabbatani Schiuma, federato con Fratelli d'Italia presentera' a Roma, nel pomeriggio di lunedì 22 giugno  lo "Sportello Imprese" ha annunciato un ulteriore rafforzamento anche sul territorio romano. 
Il movimento,  fondato 26 anni fa dall'esponente della destra sociale Fabio Sabbatani Schiuma, annuncia infatti per bocca del coordinatore romano Lorenzo Loiacono e del coordinatore regionale Marco Micacchi, l'ingresso ufficiale di un grande amico, Enrico Kauffmann, esperto di ordine pubblico, e del Prof. Fabio Verna, quali responsabili dei dipartimenti Sicurezza ed Economia, e dell'avv. Francesca Passarini, quale coordinatore del Municipio I, ossia il centro storico. Lo stesso Verna, economista, illustrera' oggi sulla piattaforma di zoom, uno sportello gratuito dedicato alle imprese, che sara' coordinato da un altro nuovo ingresso in Riva Destra, Simonetta Dori, veterana di via della Scrofa, e con l'appoggio dello studio della Dott.ssa Marina Augello e il supporto di un team di professionisti con maturata esperienza formatasi sui mercati, offrirà una significativa risposta alle diverse tematiche di sviluppo delle aziende italiane. Il servizio supporterà gratuitamente le imprese in una prima analisi di base volta all’individuazione delle esigenze specifiche, per poi costruire il percorso specialistico su misura al raggiungimento del risultato. Attraverso la partecipazione a taluni network professionali a livello europeo ed internazionale, il team sara' in grado di fornire assistenza nei principali mercati esteri, rivolgendosi ad aziende operanti nei settori industriali, commerciali e operative nel terziario avanzato, interessate ad avvalersi di fondi strutturali, di leve finanziarie, private equity, finanza strutturata, oltre che la gestione dei rapporti bancari e creditizi. "La crescita non solo numerica di Riva Destra - si legge in una nota del movimento- e' la conferma che nuovi strumenti di partecipazione e di aggregazione, sono utili per rafforzare e qualificare quell'area politica che Giorgia Meloni ha oramai ricompattato. Noi abbiamo creduto nel suo progetto oramai da due anni e abbiamo fatto la nostra modesta parte, portando numeri, idee e anche parecchi eletti in liste civiche, alcuni dei quali, ancora non annunciati, saranno presentati alla nostra imminente festa tricolore". 

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domenica 8 marzo 2015

RICONQUISTARE gli elettori di destra che hanno votato per Grillo.

Sono una buona parte di quel 15-20% degli elettori del Movimento 5 Stelle. Sono persone che, deluse dalla destra, dai fallimenti di Fini e dei suoi colonnelli e dagli errori di Berlusconi e della gente di cui si è circondato, anche per rabbia, hanno fatto questa scelta. Per lo più dei 'duri e puri', intransigenti o eterni scontenti, che comunque, a mio avviso, hanno avuto una reazione. Meglio comunque che starsene a casa o andare al mare. E' gente sfiduciata che però ha evidentemente voglia ancora di reagire. Hanno pensato che Grillo fosse la ricetta. Che l'antipolitica potesse sconfiggere la crisi e riappianare le delusioni. Si sono sfogati con quel voto. Hanno creduto, in buona fede, a chi, in modo tanto chiaro quanto pittoresco, è stato capace di enunciare i problemi italici, senza saper fornire la benché minima soluzione. E i primi bluff iniziano a vedersi dai primi sindaci pentastellati e dalla loro sterile inerzia. Come anche si sta scoprendo la vera natura dei grillini eletti al parlamento. Un branco di limitrofi al popolo viola, ai centri sociali, ai disoccupati organizzati, agli antagonisti, a quell'area sinistronza non partitica, da sempre ben radicata nel associazionismo e nel movimentismo. Quelli che dicevano a D'Alema 'dì qualcosa di sinistra' e che facevano i girotondi con Nanni Moretti. Tutti furbetti che hanno capito da subito che Grillo potesse essere un buon cavallo di Troia. Si sono organizzati sui territori e hanno monopolizzato il movimento. Con 30 cliccate sono diventati deputati o si sono messi sulla poltrona nei consigli regionali o comunali. Il risultato di questa rivalsa tutta interna alla sinistra? Votano per l'abolizione del reato di clandestinità, a Roma e nel Lazio, per esempio, non muovono un dito contro Marino e Zingaretti. Predicano l'antifascismo e l'antiberlusconismo militante. Propongono Prodi o altri impresentabili mummie di sinistra al Quirinale. Passano col Pd o con Sel quando capiscono l'antifona del miracolo che non si ripeterà. Dialogano oggi con Renzi, "perché sulle cose da fare noi non guardiamo il colore politico", ma stando ufficialmente all'opposizione, se qualcuno di loro scende in piazza con la destra lo linciano in rete. Insomma un voto regalato, di fatto, alle sinistre. Gli elettori di Grillo provenienti da destra vanno riappassionati, coinvolti e riconquistati. Erano persone come noi, che hanno sbagliato. Ma erano in buona fede. 

di Fabio Sabbatani Schiuma - Segretario Nazionale di Riva Destra

P.S. 
In fondo a quanti di noi non è ultimamente tremata un po la mano nelle cabine elettorali. 

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lunedì 23 febbraio 2015

ROMA 28 FEBBRAIO: PRESENTI LA MATTINA ALLA CONFEDERAZIONE DELLE IDENTITÀ E IL POMERIGGIO IN PIAZZA DEL POPOLO

Il movimento Riva Destra nasce sulle ceneri dell'omonimo primo circolo di Alleanza Nazionale. All'epoca le parole d'ordine erano bipolarismo, democrazia dell'alternanza e una destra che, confinata lontano dall'arco costituzionale, si proponeva come forza di governo. Il progetto, a vent'anni di distanza, è risultato fallimentare. Senza entrare troppo nello specifico, ricordo a tutti che la destra italiana è stata senz'altro distrutta dalle gravi responsabilità di Gianfranco Fini. Ma tali responsabilità vanno condivise 'in solido' con una classe dirigente di colonnelli ex An, che con lui hanno condiviso tutti i passaggi, fino a essere finiti sotto 'altro padrone', solo per mantenere poltrone e incarichi. Classe dirigente che, giunta nei posti di comando, non ha fatto 'cose di destra', né marcato la differenza, spesso con risultati elettorali disastrosi. Quello che voglio dire è che, per ricostruire la destra italiana, a mio modesto avviso, è necessario in primis non portare ancora acqua al mulino a questa ex classe dirigente, che prima si è scannata per potere, ha cannibalizzato la destra e ora tenta di ripresentarsi unita, sorridente e ammaliante, con il solo scopo di recuperare poltrone perdute, o a serio rischio. Noi di Riva Destra, anche per trasformare in fatti le chiacchiere, abbiamo deciso di affidare la nostra 'presidenza onoraria' a persone nuove, a giovani di ottime speranze, i quali stanno già dimostrando molto, come il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori. Stiamo organizzando dibattiti - il prossimo a Varese il 21 marzo e poi ancora Catania, Trani, Cosenza e ove saremo in grado - con altrettanti seri amministratori, provenienti dal nostro mondo, che vanno valorizzati oltre i loro territori, ove oggi sono già sindaci (es. Guido Guido Castelli, Andrea Marchetti...) e consiglieri ( es. Galeazzo Bignami). In loro riponiamo le speranza - e la certezza - di ricostruire la destra del domani, 'da destra'. Nel frattempo, semmai, guardiamo a chi ha oggi un linguaggio vicino al nostro, e pur non provenendo dal nostro mondo, parla chiaro e mostra coraggio: Matteo Salvini, il quale, ora arricchito da pensieri e riflessioni di un mondo culturale che gli è vicino, anche ispirato da persone in gamba come Pietrangelo Buttafuoco, può costituire una strada percorribile per la costruzione di un fronte nazionale di matrice francese, ma basato sulla tradizione italiana. Parteciperemo volentieri Sabato mattina, pronti a rimboccarci le maniche. 
Come sempre.

Fabio Sabbatani Schiuma, Segretario nazionale del movimento Riva Destra

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mercoledì 18 febbraio 2015

IL FUTURO DEL CENTRODESTRA

La destra romana in fila da Salvini
Il leghista prepara la manifestazione del 28 a piazza del Popolo. Allarme centri sociali.

Obiettivo centomila. Fervono i preparativi per la manifestazione promossa da Matteo Salvini il prossimo 28 febbraio a Roma in piazza del Popolo. Quella del segretario della Lega è una vera e propria chiamata a raccolta del popolo antirenziano, un’adunanza delle destre che vedono il leader del Carroccio - in costante crescita nel Centro-Sud - come l’unico in grado di riaggregare un campo balcanizzato e in crisi politico-culturale e di rimetterlo in pista per sfidare il Pd.
Il titolo della manifestazione, del resto, è eloquente: "Renzi a casa". Salvini alza i toni, attacca il governo su immigrazione, terrorismo, economia, Europa e lancia il guanto di sfida al premier e segretario Dem. "Ci saranno centomila persone, una risata li seppellirà", dice il segretario di via Bellerio ricorrendo a una storica citazione anarchica. "Piazza del popolo a Roma non dico che deve esplodere, visti i tempi, ma ribollire di persone per bene: interverranno dal palco medici, poliziotti - prosegue Renzi - Abbiamo bisogno di persone per bene".
Autorevoli fonti parlamentari riferiscono che il 28 febbraio raggiungeranno la Capitale circa 250 pullman, circa 150 di quali dal Nord e un centinaio dal Mezzogiorno. Tantissimi militanti, invece, arriveranno a Roma in treno. L’allerta delle forze dell’ordine resta altissima. Sebbene la manifestazione di Salvini non sia un corteo, da giorni centri sociali e collettivi studenteschi di estrema sinistra promettono contromanifestazioni al grido di «Salvini Roma non ti vuole», come riportato da Il Tempo il 7 febbraio. Il timore è che possano verificarsi scontri durante l’afflusso in piazza del Popolo dei militanti di Salvini. Oggi collettivi e centri sociali si rivedranno all’università La Sapienza - come già fatto ai primi del mese - per organizzare la controffensiva: un corteo dall’ateneo fino in piazza del Popolo, anche se nessuna manifestazione sarebbe stata ancora autorizzata dalla Questura.
Di certo in piazza del Popolo ci saranno non solo gli elettori del leader leghista, ma anche i politici romani che hanno aderito alla lista "Noi con Salvini". Tra loro il consigliere comunale e capogruppo Ncs in Campidoglio Marco Pomarici. Ma anche tanti politici che ufficialmente ancora non hanno scelto formalmente l’altro Matteo e che militano in altri partiti, come la leader di Fratelli d’Italia-An Giorgia Meloni. Ci sarà ad esempio l’ex portavoce nazionale Ncd Barbara Saltamartini, ora passata al gruppo Misto. E a nessuno sono sfuggite le dimissioni da capogruppo Ncd in Regione Lazio di Pietro Di Paolo, marito della Saltamartini. Di Paolo ha spiegato ai colleghi l’intenzione di percorrere un percorso politico diverso da quello di Alfano, ma non se l’è sentita, per correttezza istituzionale, di andarsene da capogruppo in carica. Alla Pisana sono in tanti a guardare a Salvini. C’è ad esempio il giovane Fabrizio Santori e voci di corridoio parlano di una prossima formazione di un gruppo consiliare "Noi con Salvini" in Consiglio regionale.
Insomma, l’altro Matteo miete consensi. Ora toccherà a lui decidere come muoversi. In molti vogliono capire il progetto e fino a che punto la sua sarà una lista civica, quale possa essere l’agibilità per chi ricopre una carica elettiva. «Aspettiamo che la nebbia si diradi - spiega un consigliere regionale - Per la destra Salvini è la luce fuori dal tunnel, però manca ancora chiarezza. Il senatore Volpi all’inizio ha spinto molto sull’acceleratore e ora il progetto è stato frenato: in tanti fuori dalla porta aspettano ancora una risposta. Inoltre cosa farà il resto della destra, ad esempio la Meloni? È chiaro però che l’attenzione verso Salvini resta altissima». L’impressione è che dopo il 28 febbraio e con l’avvicinarsi delle regionali tutto possa essere più chiaro.

di Daniele Di Mario - IL TEMPO

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lunedì 26 gennaio 2015

Riva Destra NON è un PARTITO, ma un MOVIMENTO, un'IDEA, un PROGETTO, una SPERANZA.

Oggi Riva Destra sta crescendo. Nei numeri della nostra pagina facebook 'Energia Plurale' - più di un milione e mezzo di profili raggiunti ogni settimana, con i nostri post letti da decine di migliaia di persone - e nella partecipazione. I nuovi coordinamenti regionali in Calabria e Puglia sono solo gli ultimi ratificati, ma presto ne arriveranno altri. 
Cresciamo anche nell'attenzione politica che riceviamo quotidianamente e nella qualità delle iniziative che mettiamo in campo: dopo la giornata di Todi del 30 novembre scorso, ci aspetta quella di Varese il prossimo 21 marzo - e gli interventi saranno decisamente di altissima qualità - e poi ancora Catania, Trani, Cosenza e ovunque saremo in grado di organizzare. 
Dobbiamo però rimanere come siamo: un gruppo di militanti che crede in quello che fa e che affronta la crescita con lo stesso spirito di comunità, coscienti che nessuno rimarrà indietro con l'arrivo di nuovi aderenti, ma con la consapevolezza della necessità di affrontare questa sfida con tutti i rischi che si corrono e le opportunità che si aprono per il radicamento di Riva Destra.
Dobbiamo infatti portare avanti quella che è la nostra idea, il nostro progetto: ricostruire la destra 'da destra', con una nuova classe dirigente, e lavorare per la costruzione di un vasto fronte nazionale e sociale intorno a quelle leadership che stiamo individuando sui territori. 
Sabato 14 febbraio si riunirà il comitato romano e avvieremo un dibattito al nostro interno sul cosa fare di fronte ai prossimi eventi ai quali siamo invitati a partecipare.
Forza e onore!          

Fabio Sabbatani Schiuma - Segretario Nazionale di Riva Destra

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mercoledì 11 giugno 2014

CENTRODESTRA: RIVA DESTRA ADERISCE A RIUNIONE 'ROTTAMATORI' DI SABATO A BOLOGNA

Fabio Sabbatani Schiuma
"Aderiamo convintamente all'iniziativa di Sabato a Bologna organizzata dal consigliere regionale Galeazzo Bignami. Le possibilità per la ricostruzione della destra, e più in generale di tutto il centrodestra, possono passare solo dalla base, dai movimenti, dai militanti. C'è bisogno di ricreare un terreno fertile ove, su basi meritocratiche, possano crescere nuove piante, energie fresche, una nuova classe dirigente, capace e coraggiosa, che domani ricostruisca sulle macerie di oggi".
Lo dichiara in una nota Monica Ricci Garotti, coordinatrice del movimento Riva Destra a Bologna, in una nota congiunta con Fabio Sabbatani Schiuma, segretario nazionale di Riva Destra
"Noi di Riva Destra - conclude la nota - auspichiamo un immediato ricambio della classe politica, ove venga dato spazio a persone nuove, che sul campo, con il consenso, con il contatto continuo con il popolo e i suoi problemi, con competenza, impegno e passione, possano restituire entusiasmo e voglia di partecipazione al popolo di quella destra, che oggi è molto assente nella necessaria coalizione". 

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venerdì 6 giugno 2014

A DESTRA SERVONO ENERGIE NUOVE !

È sempre meglio che l’acqua sia mossa. Che scorra. Che quella stagnante è vecchia, putrida. Che quando è impetuosa e travolgente produce energia. Ecco, appunto. È di energia che c’è bisogno nel centrodestra. Energia che è movimento, confronto. Energia che si nutre di conflitti. Contrapposizioni. Divergenze. Diverse visioni, che magari ci fossero. E fossero ancora più marcate. Quotidiane. Invece la sensazione è opposta. Che invece di attizzarlo, il fuoco delle idee, ci si affanni a spegnerlo. A silenziare le differenze. Ad invocare la calma. Per cui, giorno dopo giorno, su giornali e tv è a questo teatrino che assistiamo. Discutiamo, ma senza contrapposizioni. Ragioniamo, ma con pacatezza. Riflettiamo, ma non estremizziamo. Appelli che suonano non solo inutili, ma pure controproducenti. Snervanti. Perché invece, no. Non è di questo che si avverte il bisogno. Che è proprio di passione, di calore, di fuoco per l’appunto che c’è necessità a destra. Urge un fottutissimo e sano botta e risposta. Urge un po’ di scontro duro. Deciso. Non serve a nulla farsi prendere dal panico. Le macerie sono ancora fumanti, su questa sponda del fiume. Un patrimonio è andato distrutto. O forse solo l’illusione. Ma in ogni caso la colpa va divisa, se non proprio condivisa. Il giovane toscano che è venuto dal nulla ed ha espugnato il Palazzo non dà certo l’impressione di essere una meteora. Ha le vele gonfie ed ha sbaragliato il campo. Soprattutto il suo. Che il nostro siamo stati bravissimi a distruggercelo da soli. Ma ha comunque indicato una strada. Un percorso. Che si può recepire in toto o solo come esempio. Ma non si può snobbare. Anche se la traversata potrebbe risultare più lunga e più faticosa. È meglio cominciare. Da subito. Ebbene: accontentiamo Repubblica. E il Fatto. E persino il Corriere. Facciamo poi sbizzarrire vignettisti e opinionisti. Diamo altro pane alla comicità irriverente. Rischiamo persino il ridicolo. Ma, per la miseria, diamoci una mossa. Alzando il volume. E aprendo gli spazi. Per chi ha qualcosa da dire. Di nuovo. Di originale. Di fresco. 
(Mario Aldo Stilton).

sabato 15 febbraio 2014

PARTITI:RIVA DESTRA APRE NUOVI COORDINAMENTI IN UMBRIA E MARCHE. PRESENTI IN 9 REGIONI E UNA SEZIONE PER L'ESTERO

ROMA, 15 FEB -"Con i nuovi coordinamenti di Ancona e Perugia, il movimento Riva Destra e' oggi ufficialmente presente anche in Umbria e nelle Marche, oltre che in Lombardia, Sicilia, Piemonte, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Toscana e con un coordinamento anche per l'estero. I nuovi responsabili provinciali sono stati eletti on line all'unanimità dei votanti, che sono stati l'81% degli aventi diritto: la nostra pagina Facebook ormai raggiunge circa 750.000 persone settimanalmente".
Lo comunica una nota del movimento Riva Destra, "nato nel 1994 come primo circolo di Alleanza Nazionale".
"Lavoriamo - continua la nota - per unire dal basso la destra, dai movimenti di base, di altri militanti come noi, e puntiamo tutto su nuovi volti, su giovani politici, onesti, coraggiosi, leali e capaci, che possano ricostruire sulle macerie: sui territori ce ne sono tanti altri, che non aspettano altro di essere valutati sulla meritocrazia e quindi rafforzati, per ridare con nuove energie una nuova destra all'Italia.
I colonnelli della ex Alleanza Nazionale? - conclude la nota - Non ascoltiamo il canto di queste sirene e della loro minestra ripassata, avariata e andata a male: quando hanno avuto le loro occasioni di governo, si sono dimenticati di essere di destra, non hanno lasciato alcuna traccia positiva, sono stati sonoramente bocciati a ogni rielezione e oggi si scoprono nostalgici della destra? Con loro si torna indietro, e male".

Riva Destra comunica l'elenco aggiornato con i nuovi coordinatori: 

Fabio Sabbatani Schiuma

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venerdì 14 febbraio 2014

Una cosa attualmente è certa: LA CASA COMUNE DELLA DESTRA ITALIANA NON ESISTE.


Ci sono in giro Fratelli d'Italia-Centrodestra Nazionale (FDI) e Nuovo Centrodestra (NCD) che altro non sono se non le brutte copie del PDL che fu. Alle riunioni del partito di Alfano si fanno i saluti romani mentre i Fratelli di Ignazio "richiamano il corno" e fanno il "saluto del legionario". La confusione regna sovrana ma non nella mente degli ex-colonnelli di Fini che su un punto concordano all'unanimità: impedire la rinascita della Casa Comune della Destra Italiana neutralizzando i tentativi dell'unico che ancora ci crede veramente, Francesco Storace. A questo punto, mi chiedo: perché dare credibilità a FDI e NCD? Perchè portare acqua a delle brutte copie del Pdl ed a gente che sta "sputando nel piatto in cui ha abbondantemente mangiato"? Ripartiamo dalla base e da persone valide su cui poter ricostruire. Se oggi l'alternativa "istituzionale" è scegliere tra brutte copie e l'originale allora non ci sono dubbi. Poi verranno tempi migliori....

Aldo Atti 
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lunedì 10 febbraio 2014

GIOVEDÌ 13/2, ore 18, riunione a Roma sulla "Riva Destra".

Importante incontro del Direttivo di "Riva Destra", interverranno, Alfio Bosco (portavoce del Movimento), il Consigliere Regionale Fabrizio Santori (Presidente Onorario di "Riva Destra" e Fabio Sabbatani Schiuma (Segretario Nazionale di "Riva Destra"). L'appuntamento è allo Sha, di via Borsieri 7/b (zona piazza Mazzini). La riunione terminerà alle ore 20. 

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venerdì 10 gennaio 2014

PER I NOSTRI MARO' UDIENZA RINVIATA !

Continuiamo a SCRIVERE : 
"ITALIAN MARO' FREE NOW!" 
(Marò liberi, subito !) nei post, nei commenti o nelle recensioni dei profili facebook delle ambasciate indiane nel mondo.
CLICCATE SULL'IMMAGINE PER LA STORIA !

Ecco i link dove ognuno può andare e scrivere:

https://www.facebook.com/IndembassyUSA
https://www.facebook.com/pages/High-Commission-of-India/185567258176902?rf=151806928201812
https://www.facebook.com/pages/Indian-Embassy/246416248714155
https://www.facebook.com/pages/Indian-Embassy-Moscow/108346885942459
https://www.facebook.com/IndianEmbassyLisbon
https://www.facebook.com/IndianEmbassyStockholm
https://www.facebook.com/IndianEmbassyVienna
https://www.facebook.com/IndianEmbassyCairo
https://www.facebook.com/IndembassyBelgrade
https://www.facebook.com/Indianembassykhartoum
https://www.facebook.com/pages/Indian-Embassy-Bangkok/206131599415004
https://www.facebook.com/pages/Indian-Embassy-Minsk/118074464965513
https://www.facebook.com/IndianEmbassyPhnomPenh
https://www.facebook.com/IndianEmbassy.Santiago
https://www.facebook.com/IndianEmbassy.Caracas
https://www.facebook.com/IndianEmbassy.Abudhabi
https://www.facebook.com/pages/High-Commission-of-India/185567258176902?rf=151806928201812
https://www.facebook.com/IndianEmbassyBrasilia
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mercoledì 11 dicembre 2013

FORCONI: SANTORI-RIVA DESTRA, SOLIDARIETÀ E SOSTEGNO A PROTESTE




lunedì 9 dicembre 2013

ITALIA nel CAOS.

"Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi", diceva Nietzsche. Beh, è proprio il caso di dire che in Italia stiamo nel pieno di questa condizione. Mentre Renzi, un ex democristiano, devasta la nomenklatura post comunista, il governo annaspa e tira a campare sul culo degli italiani, a destra, oltre a Berlusconi che non molla, ci sono gli ex colonnelli che, dopo aver cannibalizzato le occasioni di governo avute, ora passano ai soldi - del simbolo frega poco - della fondazione di Alleanza Nazionale e i forconi scendono in piazza insidiando il monopolio della protesta ai grillini, che hanno già mostrato le loro lacune istituzionali, l'Italia è nel caos, politico, finanziario e, soprattutto morale. E allora? Questa stella danzante? Io penso che questa sia dentro ognuno di noi. Non ho mai creduto nelle rivoluzioni - mi è bastato leggere da quasi adolescente 'La fattoria degli animali' di Orwell e studiare la storia italica, per capire che non siamo rivoluzionari da piazza, ma più da 'armiamoci e partite' - ma nella ribellione delle coscenze individuali si. Ora bisogna capire se siamo la maggioranza a guardare con rabbia quanto accade, a essere disponibili a rimboccarsi le maniche, a essere convinti che questa nazione si risolleverà come tante volte è già accaduto, a rifiutare la logica del 'tanto peggio, tanto meglio' e a non volere essere normalizzati, o siamo destinati al dominio dei potenti e dei furbetti, e quindi al declino completo Insomma, è notta fonda di certo: ma è una notte perenne o una semplice notte polare?

di Fabio Sabbatani Schiuma

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venerdì 6 dicembre 2013

Slavina a… destra, gran fermento in atto




sabato 2 novembre 2013

Solo una Destra Unita può salvare l'Italia

Una nuova destra unita si ricostruisce dalla base e diventa credibile quando non é una mera operazione di recupero crediti di partito e di poltrone perdute. Non siamo interessati a portare acqua al mulino di chi la destra l'ha distrutta, colonnelli e finiani compresi, e oggi riprende la bandiera di Alleanza Nazionale dalla soffitta in cui l'aveva riposta. Daremo invece il nostro contributo per fare spazio al quel nuovo dal quale emergano delle Marine Le Pen italiane. 

(Fabio Sabbatani Schiuma - Riva Destra

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mercoledì 9 ottobre 2013

Combattiamo per il rinnovamento politico e generazionale della Destra italiana

Buongiorno a tutti, vogliamo che sia l'alba della rinascita di una nuova Destra unita? I fallimenti e le divisioni del passato devono essere archiviati e solo dalla base può ripartire uno slancio per ricostruire sulle macerie e far emergere dei nuovi leader. Noi di Riva Destra lavoriamo per questo e cerchiamo il dialogo con quei tanti singoli o movimenti territoriali, che si sentono orfani della destra: sogniamo una Marina La Penna tutta italiana. 
P.S. 
Come fare? Intanto iniziamo a rispettarci: ognuno ha la 'sua' Destra nel nostro ambiente, ma vediamo le cose che ci uniscono, prima di quelle che dividono. 
Fabio Sabbatani Schiuma

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