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venerdì 9 novembre 2018

ROMA, REFERENDUM ATAC: RIVA DESTRA PER IL 'NO', "DALLA PARTE DI UTENTI E LAVORATORI".

ROMA 8 nov - "Dopo due anni di Giunta Raggi, siamo al concordato prefallimentare e al referendum per privatizzare Atac. Una Giunta grillina che non ha saputo prendere tempestivamente le decisioni giuste a partire dall'acquistare subito tram e bus nuovi, che si è baloccata con cambi e ricambi di suo personale politico e management Atac strapagato ed ora il concordato viaggia verso le ignote decisioni dell’assemblea dei creditori di dicembre. 
Una giunta con indirizzi bivalenti e un po' strabici, vista l'indulgenza sospetta verso i disservizi di Roma TPL e le prepotenze dei suoi proprietari a danno dei suoi lavoratori ai quali ancora oggi, non arriva lo stipendio. Motivi più che validi per attivare scioperi nelle periferie che purtroppo sono le più esposte alla mancanza di mobilità. Una città arrabbiata per un servizio non degno della Capitale di Italia, che è strumentalizzata dai Radicali, presenti nelle giunte romane e laziali e non esattamente estranei alle vicende del trasporto per le quali però non hanno mai fiatato. Temi quali l'evasione tariffaria al 30% o i disservizi specialmente nelle sperdute periferie non li hanno mai interessati, se non prima del 4 marzo, per ingraziarsi parte di quel PD giachettiano e renziano in cerca di rivincita, incassare un posto in lista con Tabacci e farsi alfieri di un progetto di privatizzazioni che renderà felici solo i concorrenti europei inglesi, tedeschi o francesi".
Lo dichiara Claudio Zeppieri, responsabile del settore Trasporti di Riva Destra, in una nota congiunta con il coordinatore romano Lorenzo Loiacono."I cittadini e gli utenti sono arrabbiati -prosegue la nota- ma anche i lavoratori e le lavoratrici di Atac, Metro, Roma TPL, e l’indotto che ha scontato un centinaio di licenziamenti, quindi, quanto se non di più degli autoferrotranvieri, visto che ancora una volta devono pagare per coloro che sono scappati portando i soldi in nero all'estero, lucrato sulle mense, sui pneumatici usati e sulle plusvalenze, sui costosissimi ricambi, sulle consulenze d'oro, sulla truffa della doppia bigliettazione in nero costata per 5 anni 100 milioni euro/anno, spariti".

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giovedì 2 ottobre 2014

ATAC: GLI SPERPERI A ROMA !


lunedì 11 novembre 2013

ATAC: SCHIUMA, ANTITRUST HA BOCCIATO AFFIDAMENTO TPL, PERCHÉ NON SI CAMBIA?

Roma, 11 nov. (Adnkronos) - "Al sindaco Marino che oggi lancia strali di trasparenza su Atac, ci sarebbe da fare una domanda semplice semplice: se l'Antitrust ha bocciato l'affidamento 'in house' all'Atac fino a dicembre 2019, di tutto il trasporto in superficie e in metropolitana, facendo cosi' giustizia di una forzatura, anzi una vera e propria, 'porcata' targata Pdl e Pd, perche' non si cambia nulla?". Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma e presidente del movimento 'Riva Destra'. "A novembre 2012, in aula Giulio Cesare -dice Schiuma- sono stato l'unico a votare contro questa scelta folle. L'Antitrust infatti ha inviato al Comune di Roma una segnalazione sulla delibera che affida all'Atac tutto il trasporto comunale, la gestione dei parcheggi e delle soste e il controllo dei titoli di viaggio da quest'anno fino al 2019''. "L'Antitrust -conclude- contesta al Campidoglio di avere violato, con quella delibera, i principi a tutela della concorrenza poiché l'affidamento e' avvenuto senza gara e da' all'amministrazione 60 giorni di tempo per rimuovere le violazioni. Non basta?". 
Fabio Sabbatani Schiuma
(Rre/Zn/Adnkronos) 11-NOV-13 16:44 NNNN
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venerdì 8 novembre 2013

Sabbatani Schiuma su Atac: “finora solo pozzo S.Patrizio per clientelismo partiti”

Roma - 8 nov (Prima Pagina News) “Oggi si scopre il patto segreto sull'Atac di Roma tra i partiti di destra e sinistra: mangiavano insieme sulla bigliettazione clonata. Mi pregio di essere stato l'unico in Campidoglio ad aver denunciato questo consociativismo e ad aver votato contro. A novembre scorso infatti in aula Giulio Cesare, fui l'unico a votare contro perché dalla parte di chi paga il biglietto, e a Roma il trasporto pubblico fa pena, è da terzo mondo: l'averlo affidato ancora ad Atac rappresenta un vero e proprio schiaffo ai romani, visto poi che pagano 3.000 delle vecchie lire a corsa. La verità è che Atac si è contraddistinta finora solo per essere un pozzo di San Patrizio per il clientelismo dei partiti. Ecco perché PdL e Pd hanno votato una porcata del genere insieme, a braccetto: per assunzioni facili di parenti e amici, per le consulenze d'oro e per chiamare supermanager esterni, pagati tre volte tanto un direttore di area nel comune di Roma”. 
E’ quanto ha affermato il presidente del movimento Riva Destra, componente dell'esecutivo romano del PdL e già consigliere comunale di Roma, Fabio Sabbatani Schiuma.

Fonte: PPN - Articolo Originale QUI ! 

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lunedì 4 novembre 2013

ROMA-ATAC, SCHIUMA: «TAGLIARE MAXI STIPENDI E LIBERALIZZARE 10% SERVIZIO»

(OMNIROMA) Roma, 04 NOV - «La vicenda degli autisti è emblematica e segna il fallimento del management Atac. Occorre iniziare a liberalizzare almeno il 10% del servizio: con la liberalizzazione e l'apertura al libero mercato infatti, cosa che accade in Europa e anche in molte città italiane, sarebbe costretta a rendersi competitiva e a migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti, che oggi non è all'altezza di una capitale europea». Lo dichiara in una nota il Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del PdL, il quale rivendica di «essere stato l'unico, nella scorsa consiliatura, come indipendente di destra, a votare contro l'affidamento in house all'Atac di tutto il trasporto urbano». «Consiglio - continua Schiuma - a Marino di metter mano sui 90 supermanager Atac, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma: in questo modo si potranno pagare gli straordinari e gli stipendi dei lavoratori veri e dei fornitori».
red 041222 NOV 13 FINE DISPACCIO

Fabio Sabbatani Schiuma

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venerdì 13 settembre 2013

ARCO COSTANTINO, SCHIUMA: «MARINO CONVOCHI VERTICI ATAC»

(OMNIROMA) Roma, 13 SET -
«Il sindaco Marino convochi i vertici Atac: 
la soluzione c'è, a costo zero e l'avevo prospettata in una riunione tecnica alla fine della scorsa consiliatura, ma non c'erano i tempi. Il consiglio comunale può autorizzarla infatti con delibera. Dato che all'Atac nel 2011 il personale addetto alla sicurezza è diminuito del 23% con una perdita secca di circa 2,5 milioni di incasso rispetto ai 12 mesi precedenti, si possono impiegare questi lavoratori, che sono stati formati nel tempo proprio in questo settore, e assorbirli all'Atac, che non ha personale sufficiente e il loro costo sarebbe ampiamente coperto dai ricavi. Ci sono impegni di Veltroni e Alemanno, con i quali il Comune si impegna a trovare una ricollocazione stabile nelle aziende del gruppo Roma Capitale ai lavoratori dell'ex Istituto Vigilanza Urbe». 
Lo dichiara in una nota Fabio Schiuma, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del Pdl. 
red 131320 SET 13
FINE DISPACCIO
Fabio Sabbatani Schiuma

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giovedì 12 settembre 2013

VIGILANZA URBE, SCHIUMA: «ASSORBIRE LAVORATORI COME CONTROLLORI ATAC»

(OMNIROMA) Roma, 12 SET - «I lavoratori dell'ex Istituto Vigilanza Urbe vengono presi in giro da ormai quasi 10 anni, da Veltroni, fino ad Alemanno. La soluzione c'è, l'avevo prospettata alla fine della scorsa consiliatura, ma non c'erano i tempi; il consiglio comunale può autorizzarla infatti con delibera. Dato che all'Atac nel 2011 il personale addetto alla sicurezza è diminuito del 23% con una perdita secca di circa 2,5 milioni di incasso rispetto ai 12 mesi precedenti, si possono impiegare questi lavoratori, che sono stati formati nel tempo proprio in questo settore, e assorbirli all'Atac, che non ha personale sufficiente e il loro costo sarebbe ampiamente coperto dai ricavi. Ci sono impegni di Veltroni e Alemanno, con i quali il Comune si impegna a a trovare una ricollocazione stabile nelle aziende del gruppo Roma Capitale ai lavoratori dell'ex IVU». Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del PdL. red 121251 SET 13
Fabio Sabbatani Schiuma

Aggiungiamo un piccolo commento: 
Ridateci anche i Fattorini, creeremmo posti di lavoro, tutti pagherebbero il biglietto, il conduttore non sarebbe solo, a vantaggio della sicurezza e risparmieremmo sugli attuali costi tra: appalti, emettitrici, obliteratrici, manutenzione e controlli ! 
Giancarlo Bertollini
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lunedì 22 luglio 2013

ATAC, SCHIUMA: «TEATRINO DELLA POLITICA TAGLI ALMENO MAXISTIPENDI»

(OMNIROMA) Roma, 22 LUG - «È davvero ridicolo, e nuoce alla politica, il teatrino messo su dalla politica su Atac: la sinistra romana sottolinea a gran voce solo ora tutte le falle aziendali della Atac, ma a novembre scorso era con la maggioranza di Alemanno, tutti insieme appassionatamente, a votare l'affidamento 'in house'di tutto il trasporto in metropolitana e in superficie, fino al 2019, in favore dell'azienda romana». Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, presidente del movimento Riva destra «Che la Atac sia 'a pezzi' però - continua Schiuma - lo si sa da anni: eppure 8 mesi fa, hanno votato qualcosa che anche l'Autority preposta ha bocciato come forzatura illegittima. Tutti i partiti infatti hanno nel tempo inzuppato il biscotto, con assunzioni, consulenze e maxi stipendi ad almeno 90 supermanager, che guadagnano dai 6.000 ai 55.000 euro al mese, mentre il servizio scadeva a livello di 'terzo mondo', i precari mandati a casa, i fornitori non pagati e gli autisti 'spremuti'. Ora le critiche - conclude Schiuma - arrivano dal nuovo sindaco e dalla maggioranza di turno: è lecito pensare che la spinta ideale sia quella di prendersi in mano il consiglio d'amministrazione e le cariche apicali, ossia per garantirsi il proprio turno a 'inzuppare' meglio dell'altra parte politica. Come consigliere comunale - aggiunge infine Schiuma - 'indipendente di destra', fui l'unico ad esprimermi contro in tutta l'aula. E non servono 'grillini' di turno per denunciare tutto ciò». red 221331 LUG 13
FINE DISPACCIO
Fabio Sabbatani Schiuma

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giovedì 27 giugno 2013

ATAC IN FALLIMENTO, SCHIUMA (PDL): "QUANDO LO DICEVO IO? ORA TAGLI AI SUPERMANAGER E LIBERALIZZARE 10% SERVIZI"

(OMNIROMA) Roma, 27 GIU - "L'Atac è sull'orlo del fallimento? E allora perchè tutti, tranne il mio voto contrario, hanno votato l'affidamento 'in house' all'Atac fino a dicembre 2019, di tutto il trasporto in superficie e in metropolitana: anche l'antitrust ha parlato di una forzatura, targata Pdl e Pd. Il sindaco Marino ora passi a liberalizzare il 10% del servizi: con la liberalizzazione e l'apertura al libero mercato infatti, cosa che accade In Europa e anche in molte città italiane, sarebbe costretta a rendersi competitiva e a migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti, che oggi non è all'altezza di una capitale europea". Lo dichiara in una nota il Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano del PdL, il quale rivendica di "esser stato l'unico, come indipendente di destra, a votare contro questo affidamento che cozza con la qualità del servizio offerto".
"Consiglio - continua Schiuma - a Marino di metter mano sui 90 supermanager Atac, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma: in questo modo si potranno pagare gli stipendi dei lavoratori veri. La verità è che Atac si è contraddistinta finora solo per essere un pozzo di San Patrizio per il clientelismo dei partiti ed ecco perché PdL e Pd hanno votato 'a braccetto' questa forzatura e piazzano i loro raccomandati, mentre gli autisti vengono spremuti, i precari mandati via e i fornitori non pagati: ma dopo sei mesi leggiamo che ora non ci sono i soldi per pagare gli stipendi".
red271255 GIU 13

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lunedì 22 aprile 2013

TIBURTINA, SCHIUMA: SERVE SICUREZZA A BORDO AUTOBUS E METRO

(OMNIROMA) Roma, 22 APR -
"A Roma c'e'un evidente problema di sicurezza a bordo di autobus e metro, e il fatto di cronaca di oggi pomeriggio ne è l'esempio eclatante per questo propongo di aumentare i controlli sui mezzi pubblici. La soluzione che non comporta un aumento delle spese è quello di assorbire nell'Atac i lavoratori dell'ex istituto di Vigilanza Urbe che sono stati formati proprio in questo settore per svolgere questo servizio. Tra l'altro, avendo nel 2011 ridotto il personale addetto alla verifica dei biglietti Atac c'è stata una conseguente riduzione di oltre 28mila sanzioni e una perdita secca di circa 2,5 milioni di incasso rispetto ai 12 mesi precedenti". Lo dichiara in una nota il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano del Pdl. 
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domenica 31 marzo 2013

VIGILANZA URBE, SCHIUMA: USARE LAVORATORI COME CONTROLLORI E ADDETTI SICUREZZA

(OMNIROMA) Roma, 30 MAR - "Nel 2011 il personale addetto alla verifica dei biglietti Atac è diminuito del 23 per cento, con una conseguente riduzione di oltre 28mila sanzioni e una perdita secca di circa 2,5 milioni di incassi rispetto ai 12 mesi precedenti. Nel 2012 l'azienda ha dovuto assoldare i 'Cesaroni' per una serie di spot 'ticket day' per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema e nel frattempo il costo del biglietto è stato pure aumentato. Ora, visto che a Roma c'è anche un problema generale di sicurezza a bordo di autobus e metro e i lavoratori dell'ex Istituto di Vigilanza Urbe sono stati formati nel tempo proprio in questo settore, la soluzione è quella di assorbirli all'Atac, che non ha personale sufficiente e qualificato alla stessa maniera, per svolgere questo servizio". Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale "indipendente di destra" e componente dell'esecutivo romano del Pdl, per il quale "peraltro Atac si permette stipendi per 90 supermanager, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma".
"Il sindaco Alemanno - continua Schiuma - deve mantenere fede alla firma da lui apposta nel protocollo siglato tre anni fa con il quale il Comune si impegnava a trovare una ricollocazione stabile nelle aziende del gruppo Roma Capitale ai lavoratori dell'ex Istituto di Vigilanza Urbe, ai quali è stato chiesto peraltro di non impugnare il loro licenziamento in cambio di questa promessa. Ricordo peraltro - conclude Schiuma - che già nel 2008, fu approvato un ordine del giorno presentato dal sottoscritto e dal collega Nanni (Pd), che andava in questa direzione".
red301333 MAR 13
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domenica 17 febbraio 2013

DECORO, SCHIUMA: VIALE TRASTEVERE ORMAI È UN'INDECENZA

(OMNIROMA) Roma, 17 FEB - "Camion e camioncini di ambulanti che allestiscono bancarelle ovunque, quasi sempre fuori della perimetratura concessa, spazzatura non raccolta, motorini sui marciapiedi: il tutto ostruisce non solo il transito pedonale, ma anche quello automobilistico provocando rallentamenti, per non parlare del decoro di un viale così importante nel cuore di Roma, con tanto di ministero prospiciente. La sera poi diventa ricovero di sbandati di ogni genere, ubriachi soprattutto che orinano ovunque". Così in una nota il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, presidente del gruppo 'Trifoglio - Popolo della vita'.
"Mi domando - conclude Schiuma - quando il sindaco Alemanno e il presidente del Municipio I Corsetti, invece di governare il territorio pensando ai dispetti reciproci sulle ordinanze, sulla pelle dei cittadini, vogliano intervenire in modo serio e concreto".
red171801 FEB 13

martedì 12 febbraio 2013

L'INTERVENTO. Schiuma: “Ecco perché solo io ho votato contro”

Martedì, 12 febbraio 2013 - 10:03:00
L'Antitrust boccia l'affidamento 'in house', fino a dicembre 2019, di tutto il trasporto - in superficie e in metropolitana - all'Atac. A novembre in aula sono stato l'unico a votare contro perché sto dalla parte di chi paga il biglietto e a Roma il trasporto pubblico fa pena, è da terzo mondo: l'averlo affidato ancora ad Atac rappresenta un vero e proprio schiaffo ai romani, visto poi che pagano 3.000 delle vecchie lire a corsa.
La verità è che Atac si è contraddistinta finora solo per essere un pozzo di San Patrizio per il clientelismo dei partiti - ecco perché PdL e Pd hanno votato 'una porcata' del genere insieme, 'a braccetto' - per assunzioni facili di parenti e amici, per le consulenze d'oro e per chiamare supermanager esterni, pagati tre volte tanto un direttore di area nel comune di Roma. Presto farà la fine di Alitalia e mentre i romani ripianano i debiti causati dalla 'mala gestio', ne faranno le spese i lavoratori.
Con la liberalizzazione e l'apertura al libero mercato, cosa che accade In Europa e anche in molte città italiane, sarebbe costretta a rendersi competitiva e a migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti.
Fabio Sabbatani Schiuma, Consigliere Comunale

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venerdì 4 gennaio 2013

TPL, SCHIUMA: "ATAC COLPEVOLE SU TRASPORTO DISABILI"

(OMNIROMA) Roma, 04 GEN - "Perché nessuno ha pensato di risolvere il problema del trasporto a chiamata dei disabili? Nessuno degli strapagati supermanager dell'Atac aveva notato la scadenza dell'appalto? Nessuno ha immaginato che 3000 persone sarebbero rimaste di fatto nell'impossibilita' di essere trasportati? E' una vergogna". 
Lo dichiara, in una nota, il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma.
red
041704 GEN 13
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sabato 29 dicembre 2012

ROMA - METRO, SCHIUMA-FIORETTI: "APPROVATO ODG PER MIGLIORARE LINEA B"

(OMNIROMA) Roma, 29 DIC - "Realizzare un tronchino di scambio (500 mt) in corrispondenza della stazione di Bologna e progettare un nuovo ed efficace collegamento tra la nuova banchina della B1 e la vecchia banchina della B in modo da agevolare le operazioni di scambio dei passeggeri da un treno della B1 ad un treno della B e viceversa. E ancora, alla stazione Laurentina, riprendere e portare avanti un vecchio progetto di ampliamento dell’attuale tronchino di scambio esistente in modo da garantire una maggiore capacità di 'accumulare' i treni, permettendo in tal modo migliori frequenze ed elevare il numero di passaggi dei convogli". Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali Fabio Sabbatani Schiuma, presidente del gruppo 'Popolo della Vita - Trifoglio' e Pierluigi Fioretti, segretario romano de 'La Destra', "primi firmatari dell'ordine del giorno approvato ieri, sottoscritto anche dai consiglieri Marroni (Pd), Santori e Cantiani (Pdl) allegato alla proposta 125/2012, sul piano industriale della società ATAC S.p.A..
"Purtroppo - proseguono Schiuma e Fioretti - la metro linea B, a seguito dell'apertura della B1, non tornerà mai più come prima, cioè non potrà mai più raggiungere le stesse prestazioni di prima della nascita della B1. Con queste opere la situazione può migliorare".
red 291649 DIC 12

venerdì 21 dicembre 2012

METRO B, SCHIUMA: "ATAC INADEGUATA PER GESTIRE TUTTO IL TRASPORTO"

(OMNIROMA) Roma, 21 DIC - “I continui problemi della Linea B sono la prova dell'inadeguatezza dell'Atac e del suo management  è stata una assurda scelta affidargli, fino al 2019, tutto il servizio di trasporto pubblico di superficie e su metropolitana”. Lo dichiara in una nota il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, presidente del gruppo 'Il Popolo della Vita - Trifoglio', il quale esprime "piena solidarietà ai viaggiatori".
"Resto - conclude Schiuma - l'unico in aula Giulio Cesare ad aver votato contro l'affidamento 'in house', perché Atac è un carrozzone di clientele, di consulenze d'oro e di manager strapagati e sta al trasporto cittadino, come Alitalia a quello aereo: sono infatti a favore dell'apertura, almeno parziale, anche a soggetti privati, migliorando il servizio e preservando ovviamente la pianta organica".
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