lunedì 18 novembre 2019

Intervista a Marika Diminutto Friuli Venezia Giulia

Sono ancora fresche le sue nomine a membro dell'Esecutivo Nazionale e Coordinatrice Riva Destra del Friuli Venezia Giulia volute da Angelo Bertoglio di intesa con Fabio Sabbatani Schiuma ed Alfio Bosco

Quali sono le ragioni, motivazioni che l'hanno portata ad accettare?
Ho accettato con grande entusiasmo di mettermi a disposizione di Riva Destra perché a mio avviso mancava un contenitore nel quale i numerosi elettori di destra si potessero riconoscere e nel quale poter impegnarsi per contribuire a migliorare il Paese.
Sono tesserata in Fratelli d'Italia, attualmente rivesto la carica di Consigliera Comunale e Capogruppo FdI del Comune di Cervignano del Friuli (UD), non ultima quella di Dirigente FdI per la Provincia di Udine, conosco le dinamiche di partito ma allo stesso tempo sono consapevole che senza ascoltare la “gente tra la gente” non si può essere utili. Riva Destra è l'orecchio e la voce di chi pur essendo di destra non si riconosce in nessun partito. 
In Riva Destra si respira da sempre aria di sana politica, di militanza senza interesse, di competenza e passione. E’ un patrimonio utile, soprattutto per ricostruire il rapporto tra cittadini e politica. C’è molto da lavorare, ne sono convinta, ma sono consapevole che, con l’aiuto di tutti coloro che si riconoscono in quei valori che hanno sempre identificato la destra sociale italiana, si potrà fare molto.

Riva Destra sta riscuotendo molti consensi, a cosa pensa sia dovuto?
In Friuli Venezia Giulia la voglia di partecipazione non ha abbandonato la politica, ma spesso solo i partiti, che sono soltanto una delle forme di pratica delle attività di interesse collettivo. Molti elettori, come ho già detto, non vogliono tesserarsi, ancor meno si riconoscono nei partiti, nonostante si sentano “di destra”. Ecco allora Riva Destra, un Movimento politico federato a Fratelli d'Italia, chiamatelo pure anello di congiunzione, il valore aggiunto a FdI che fa la differenza. Per aderire a Riva Destra non serve essere tesserati o tesserarsi a FdI.

In Friuli Venezia Giulia Lei è già una figura importante di Fratelli d'Italia, non pensa che trovare anche il tempo per Riva Destra sia se non arduo un po difficoltoso?
Non conosco la parola stanchezza, un politico deve stare tra la gente del territorio, percorrerlo in lungo e largo, incontrando le persone, ascoltandole e spiegando loro le proprie idee e proposte . Deve essere umile ed attento, deve saper ascoltare, accettare le critiche e farne tesoro. E' un lavoro che ho fatto anche negli ultimi anni 3 anni in Fratelli d'Italia. Ora continuerò a farlo sia in Fdi che in Riva Destra. Lavorare per l'Italia e gli italiani è qualcosa che mi fa stare bene, che mi appaga e mi fa stare apposto con la coscienza.

E' un impegno che svolge da sola?
No, mi avvalgo di ottimi collaboratori tra i quali Lorenzo Codarin Alciati Coordinatore Riva Destra per la Provincia di Udine e Maria Attianese Coordinatrice per la Provincia di Gorizia.  Entrambi molto attivi, con la grande capacità di ascoltare dalla gente ciò che non viene detto.
L’importanza di saper ascoltare, proporre la soluzione e condividerla, perché “sentire” non basta. Ascoltare consente di metterci nei panni dell’altro; riconoscere e accettare il suo punto di vista, le sue emozioni, in totale assenza di giudizio, in totale comunanza con il senso patriottico che ci contraddistingue.

A concludere, cosa prevedete per il futuro di Riva Destra in Friuli Venezia Giulia?
Dato il notevole consenso fin ad ora raccolto a breve verranno vagliate nuove cariche da distribuire a livello provinciale e locale, procederemo all'avvio di Circoli di Riva Destra sul tutto il territorio regionale e all'apertura di una Segreteria Regionale. 

FRIULI-VENEZIA GIULIA  

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