lunedì 18 novembre 2019

Intervista a Marika Diminutto Friuli Venezia Giulia

Sono ancora fresche le sue nomine a membro dell'Esecutivo Nazionale e Coordinatrice Riva Destra del Friuli Venezia Giulia volute da Angelo Bertoglio di intesa con Fabio Sabbatani Schiuma ed Alfio Bosco

Quali sono le ragioni, motivazioni che l'hanno portata ad accettare?
Ho accettato con grande entusiasmo di mettermi a disposizione di Riva Destra perché a mio avviso mancava un contenitore nel quale i numerosi elettori di destra si potessero riconoscere e nel quale poter impegnarsi per contribuire a migliorare il Paese.
Sono tesserata in Fratelli d'Italia, attualmente rivesto la carica di Consigliera Comunale e Capogruppo FdI del Comune di Cervignano del Friuli (UD), non ultima quella di Dirigente FdI per la Provincia di Udine, conosco le dinamiche di partito ma allo stesso tempo sono consapevole che senza ascoltare la “gente tra la gente” non si può essere utili. Riva Destra è l'orecchio e la voce di chi pur essendo di destra non si riconosce in nessun partito. 
In Riva Destra si respira da sempre aria di sana politica, di militanza senza interesse, di competenza e passione. E’ un patrimonio utile, soprattutto per ricostruire il rapporto tra cittadini e politica. C’è molto da lavorare, ne sono convinta, ma sono consapevole che, con l’aiuto di tutti coloro che si riconoscono in quei valori che hanno sempre identificato la destra sociale italiana, si potrà fare molto.

Riva Destra sta riscuotendo molti consensi, a cosa pensa sia dovuto?
In Friuli Venezia Giulia la voglia di partecipazione non ha abbandonato la politica, ma spesso solo i partiti, che sono soltanto una delle forme di pratica delle attività di interesse collettivo. Molti elettori, come ho già detto, non vogliono tesserarsi, ancor meno si riconoscono nei partiti, nonostante si sentano “di destra”. Ecco allora Riva Destra, un Movimento politico federato a Fratelli d'Italia, chiamatelo pure anello di congiunzione, il valore aggiunto a FdI che fa la differenza. Per aderire a Riva Destra non serve essere tesserati o tesserarsi a FdI.

In Friuli Venezia Giulia Lei è già una figura importante di Fratelli d'Italia, non pensa che trovare anche il tempo per Riva Destra sia se non arduo un po difficoltoso?
Non conosco la parola stanchezza, un politico deve stare tra la gente del territorio, percorrerlo in lungo e largo, incontrando le persone, ascoltandole e spiegando loro le proprie idee e proposte . Deve essere umile ed attento, deve saper ascoltare, accettare le critiche e farne tesoro. E' un lavoro che ho fatto anche negli ultimi anni 3 anni in Fratelli d'Italia. Ora continuerò a farlo sia in Fdi che in Riva Destra. Lavorare per l'Italia e gli italiani è qualcosa che mi fa stare bene, che mi appaga e mi fa stare apposto con la coscienza.

E' un impegno che svolge da sola?
No, mi avvalgo di ottimi collaboratori tra i quali Lorenzo Codarin Alciati Coordinatore Riva Destra per la Provincia di Udine e Maria Attianese Coordinatrice per la Provincia di Gorizia.  Entrambi molto attivi, con la grande capacità di ascoltare dalla gente ciò che non viene detto.
L’importanza di saper ascoltare, proporre la soluzione e condividerla, perché “sentire” non basta. Ascoltare consente di metterci nei panni dell’altro; riconoscere e accettare il suo punto di vista, le sue emozioni, in totale assenza di giudizio, in totale comunanza con il senso patriottico che ci contraddistingue.

A concludere, cosa prevedete per il futuro di Riva Destra in Friuli Venezia Giulia?
Dato il notevole consenso fin ad ora raccolto a breve verranno vagliate nuove cariche da distribuire a livello provinciale e locale, procederemo all'avvio di Circoli di Riva Destra sul tutto il territorio regionale e all'apertura di una Segreteria Regionale. 

FRIULI-VENEZIA GIULIA  

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Riva Destra Incontra !


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mercoledì 13 novembre 2019

Cinque domande a Domenico Muollo il Coordinatore di Riva Destra Parma.


Sei entrato a far parte di Riva Destra da qualche mese, Fabio Schiuma con l'accordo di Angelo Bertoglio ti ha nominato referente per Parma, con quali motivazioni hai accettato?
Ho accettato volentieri  la proposta  in primo luogo da Angelo e poi ratificata  in primis da Fabio è tutto il direttivo di Riva Destra, perché credo che sia un anello di congiunzione tra tutte quelle persone che pur essendo di destra non si riconoscono in nessun partito Al momento, tutti sanno sul territorio di mia pertinenza che ho aderito a Fratelli d'Italia sin dall'inizio e in questi anni di militanza ho visto tanta gente che pur avendo fiducia in Giorgia Meloni non hanno mai fatto il passo decisivo di entrare nel partito, Ecco reputo il mio impegno proprio per portare sempre più quelle persone vicino alle nostre posizioni che in questo momento storico sono similari a quelle di Fratelli d'Italia

Stai avendo dei riscontri dal territorio e come influisce la Tua appartenenza anche a Fratelli d'Italia?
Alle persone che si sono avvicinate in primo luogo o chiarito che non è obbligatorio ovviamente tesserarsi anche a Fratelli d'Italia pur ricoprendo in questo momento io stesso un incarico a livello regionale La mia azione è rivolta Più che altro è a non disperdere di voti specialmente in questo momento a ridosso di un elezione regionale che avverranno il 26 di gennaio del 2020 dove ce la andremo a giocare sul filo di lana ecco anche il singolo voto è prezioso e lui saputo che l'elettore di destra se non si riconosce appieno in un partito tende a restare a casa e questo se possibile lo dobbiamo evitare. 

Parlando di regionale come abbiamo capito si gioca sul filo di lana c'è qualcuno di Riva Destra all'interno della lista provinciale?
Il mio supporto alla causa sarà a prescindere proprio perché se mai riuscissimo a spuntarla in questo territorio ostico per la destra sarebbe un successo storico Ovviamente ho delle mie preferenze Ma certo non sono vincolanti il supporto Riva Destra alla lista provinciale di Fratelli d'Italia una volta ufficializzata con i nomi e cognomi parleremo con tutti e cinque e chi davanti al direttivo ancora in fase di Costituente raccoglierà la nostra fiducia sarà il candidato ufficiale anche di Riva Destra

Parlando a livello regionale come vedi Riva Destra?
Il lavoro che si sta svolgendo da qualche mese è veramente incredibile da parte di tutti sia a livello centrale che a livello locale Angelo Bertoglio ha scelto veramente bene e ancora altri aderiranno ci sono dei territori ancora scoperti penso a Piacenza per esempio è presto avrà anche quel territorio un suo rappresentante Spero prima del 14 di dicembre quando a Bologna faremo un direttivo nazionale di questo ringrazio personalmente chi ha voluto che si svolgesse proprio in Emilia Romagna, per dare forza a quel nostro impegno che avremmo per le prossime elezioni regionali. 

Per concludere cosa ti sta entusiasmando di Riva Destra?
Trovo veramente fantastico il fatto di incontrare tutte le settimane dei parlamentari e far conoscere ad uno ad uno tutte le azioni che si svolgono sul territorio Romano, è una cosa che nel più breve tempo possibile vorrei che si realizzasse anche a Parma per poi estenderla a tutte le realtà oggi presenti nella struttura, coinvolgendo oltre ai politici locali anche quelle persone della società civile che sicuramente hanno tanto da dire, fare una sorta di confronto tra mondo politico e realtà territoriali Riva Destra nasce proprio come aggregante del mondo civile e deve espletare la sua funzione in tal senso.

8 Nov 2019
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martedì 12 novembre 2019

Bertoglio (RD-FdI): contro le vecchie logiche della sinistra vinceremo in Emilia Romagna.

Il prossimo 26 gennaio i cittadini dell'Emilia Romagna saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo presidente della Regione ed eleggere i consiglieri regionali.
Come è  successo in Umbria, poche settimane fa,  sondaggi alla mano, potrebbe cadere lo storico fortino della sinistra, l'Emilia Romagna con una clamorosa vittoria.
Ne è convinto Angelo Bertoglio, Vice Segretario nazionale di Riva Destra, movimento federato a Fratelli d’Italia che dichiara: il trend delle ultime elezioni regionali è molto chiaro è facilmente decifrabile. Gli Italiani chiedono e pretendono una svolta a destra con un Centrodestra unito che vince e convince e sarà così anche in Emilia Romagna.
Il Centrodestra sta giocando una partita importante e fondamentale per il futuro dell’Italia e parte di questa partita, sarà giocata anche in Emilia Romagna e noi saremo in prima linea con i candidati di Fratelli d’Italia per sostenere fedelmente la candidata alla presidenza Lucia Borgonzoni.
In Emilia Romagna, precisa Bertoglio, Riva Destra è cresciuta molto negli ultimi mesi, ad oggi abbiamo coordinamenti provinciali a Parma, Reggio Emilia, Bologna, Cesena- Forlì, Rimini e stiamo definendo anche Piacenza, Modena, Ravenna e Ferrara. Metteremo a disposizione di Fratelli d’Italia le nostre forze per portare nelle piazze e nei mercati di tutta la regione, le idee e progetti per un Emilia Romagna nuova che guarda al futuro.
In Emilia Romagna è guidata da un ottima classe dirigente che parte dal Portavoce regionale Michele Barcaiuolo che in questi anni è stato capace di costruire da zero un partito oggi ben radicato sul territorio e in continua crescita, affiancato dai parlamentari eletti in Emilia Romagna, l’On. Ylenja Lucaselli, l’On. Tommaso Foti e del Sen. Alberto Balboni e nelle ultime settimane anche dall’On. Galeazzo Bignami, passato di recente da Forza Italia a Fratelli d’Italia, con molti amministratori locali di tutta la regione per sostenere il progetto politico di Giorgia Meloni.
Abbiamo la serietà, l’esperienza e la capacità per saper governare bene l’Emilia Romagna è vogliamo dimostrare la differenza tra amministrare e gestire.
L’Emilia Romagna in tutti questi anni è stata gestita da gruppi e logiche partitiche, mentre noi vogliamo amministrarla in modo aperto e trasparente nel solo interesse degli Emiliani e dei Romagnoli.
Ci sono centinaia di migliaia di persone che vogliono un cambiamento, che deve partire dal sostegno alle grandi aziende per arrivare alle piccole e medio imprese, passando per gli artigiani e commercianti.
Serve una politica nuova, seria che possa sostenere le eccellenze del territorio per renderle ancora più forti e competitive in Italia e all’estero.
C’è il mondo del turismo da sostenere e rilanciare, perché il turismo non è più solo sole e mare, ma ben si un vero e unico distretto della ricettività che parte dal mare e passa per il gusto della gastronomia locale e territoriale e che finisce con la storia, la cultura e le mille tradizioni locali e in mezzo a tutto questo ci sono Donne e Uomini che portano avanti migliaia di attività (stabilimenti balneari, bar, hotel, ristoranti e pizzerie, camping, b&b, case vacanza, market e mini market, panifici, salumerie ecc ecc) attività gestite a livello familiare, oppure in molti casi con dipendenti e noi abbiamo la sacrosanta responsabilità di dare loro delle risposte, delle sicurezze con nuovi e ambiziosi progetti di ricettività turistica, dimostrando un reale e concreto impegno nei loro confronti. Tutto questo è molto altro ancora, deve passare anche da un nuovo piano dei trasporti e dei collegamenti regionali per costruire un piano integrato della mobilità che possa rilanciare l’intero territorio.
Riva Destra, precisa Bertoglio, non è solo un movimento federato a Fratelli d’Italia, oggi è una importante realtà interna al partito che con le proprie attività, cerca di aggregare e includere persone, movimenti e associazioni del territorio. Proprio con questo spirito, il 14 Dicembre si svolgerà a Bologna la direzione nazionale di Riva Destra, un segnale preciso per sostenere i candidati di Fdi alle elezioni regionali e nel pomeriggio, verrà promosso un incontro pubblico sempre a Bologna, dal Dipartimento nazionale rapporti con le associazioni di Fratelli d’Italia, guidato da Fabio Sabbatani Schiuma che è anche il Segretario nazionale di Riva Destra. Fabio è stato nominato su indicazione diretta di Giorgia Meloni a guidare le iniziative dei rapporti con l’associazionismo politico e soprattutto a presiedere la “Consulta dei movimenti e associazioni” federate a Fratelli d’Italia che si riunirà proprio a Bologna nel pomeriggio del 14 Dicembre, un momento importate di aggregazione e di allargamento intorno a Fratelli d’Italia e quel giorno, annunceremo anche nuove adesioni per spingere e sostenere Fratelli d’Italia alla Vittoria anche in Emilia Romagna.

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Dimissioni Sindaco, Iaconis (Riva destra): «E' prova di dignità, Crotone ritorni al voto con amministrazione di centrodestra».

«Abbiamo letto della decisione del Sindaco della città di Crotone, Ugo Pugliese, di volersi dimettere per effetto dell’indagine a suo carico relativa ai fatti già noti. 
Non siamo sorpresi poiché già nel nostro intervento di pochissimi giorni fa avevamo invitato il sindaco a dimettersi ed affrontare la vicenda giudiziaria da cittadino semplice». È quanto scrive Gianni Iaconis in qualità di coordinatore provinciale del movimento politico “Riva Destra” che auspica per la città di Crotone un ritorno al voto «per dotarsi di un governo di centrodestra».

«Quanto da Ugo Pugliese annunciato - commenta Iaconis - è prova di dignità, di serietà e di grande responsabilità nei confronti di tutta la popolazione crotonese e, nel rispetto dell’azione della magistratura, ci auspichiamo che i risvolti dell’indagine siano i più leggeri possibile».

«La città di Crotone - prosegue - tornerà al voto ed avrà la possibilità di dare vita, sulle orme di non antichi fasti, ad un governo in linea con quanto emerso nei risultati elettorali più recenti che vanno dalle europee alle ultime regionali e, siamo convinti, con quanto accadrà nelle regionali emiliane e soprattutto calabresi. Riteniamo di non essere esagerati affermando che quanto accaduto a Crotone rappresenta se non la fine sicuramente lo smantellamento di modo di fare politica ed amministrare la cosa pubblica estremamente personalistico e causa di un progressivo allontanamento di Crotone dall'attenzione politica romana e regionale.

«Per altro verso, la città di Crotone - scrive ancora Iaconis - potrà risorgere inserita in una filiera politica di Centrodestra che potrà sollevarla dalle sabbie mobili in cui è sprofondata ed il nuovo governo cittadino saprà, con sapienza e competenza riprendere i programmi ora interrotti, rivalutarli in meglio e portarli a compimento per il bene delle nostra città e per il soddisfacimento dei cittadini. Per realizzare tutto ciò, però, occorre sin da subito, che il centrodestra si adotti di una cabina di regia che, principalmente, stabilisca ferree regole che devono andare dalla partecipazione ai tavoli, alla scelta dei candidati e, non certo per ultimo, dotarsi di un progetto politico credibile e spendibile capace di convincere gli elettori oramai sempre più delusi ed a giusta ragione sempre più lontani dalla politica nei confronti della quale impera il disgusto più totale», conclude Iaconis.

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Castelvetrano (TP): Politica in fermento con Riva Destra Protagonista.

Chiediamo a Carlo Russo di presentarsi.
Sono Carlo Russo 37 anni, impiegato, sposato e padre di un bimbo.
Sono nato e cresciuto a Castelvetrano (TP), dove ancora risiedo.
Ho sempre creduto nella buona politica, quella fatta di valori per la gente e tra la gente.
Dopo aver maturato un forte spirito di appartenenza ad una politica di destra, il 5 luglio c.a., durante la Terza Festa Tricolore di Riva Destra, è stata approvata la mia nomina di Coordinatore Cittadino di Riva Destra per Castelvetrano, d'intesa con il Coordinatore Regionale Massimo Romagnolo e il Vice Coordinatore Regionale con delega per la Sicilia occidentale Angelo Tigri.

Con questa nomina quali obiettivi pensa di fissare?
Il mio impegno é quello di portare sempre alti i valori della destra sociale e affermare sempre di piú la nostra presenza in questo territorio per il bene del movimento e della collettività castelvetranese.
Insieme al supporto di Angelo Tigri e al Commissario Provinciale per la provincia di Trapani Nicola D'Aguanno, oggi possiamo dire di essere una presenza politica locale affermata.
La nostra pagina Facebook "Riva Destra Castelvetrano" conta piú di 230 membri. 

Quali sono le attività nelle quali Vi siete impegnati?
Durante le elezioni amministrative abbiamo dato un grosso supporto al gruppo di Fratelli d'Italia Castelvetrano, coordinato dal Commissario avvocato Dott. Davide Brillo, portando così il partito ad una delle percentuali piú alte di tutta la Sicilia, ben 9% di consensi!
Abbiamo anche raggiunto l'obiettivo di avere un consigliere comunale di FDI, Angelina Abrignani, la quale é stata eletta all'unanimità anche Presidente della Quarta Commissione Consiliare e avrà il compito preparatorio, consultivo e propositivo per quanto riguarda: Pubblica Istruzione, Beni e Attività culturali, Turismo, Condizioni della gioventù, Tempo libero, Sport, Problemi del lavoro, Toponomastica. 

Quali previsioni può anticiparci per il prossimo futuro?
Appoggiare FDI e Giorgia Meloni è la nostra priorità. Riva Destra è una comunità militante, un progetto, una speranza che, grazie alla coerenza e alla lealtà, oggi sta dando i suoi frutti.
Qui a Castelvetrano miriamo a radicarci sempre di piú, cercando di dare visibilità a questa cittadina nota come "Città degli Ulivi e dei Templi", per l'importante coltivazione di ulivo, della varietà Nocellara del Belice, per la presenza del sito archeologico di Selinunte, piú grande d'Europa e per la produzione del buonissimo pane nero. 

Dunque siete impegnati nella difesa e diffusione della conoscenza delle vostre origini.
Questa città è storia, è arte, è la città di Giovanni Gentile. Ecco perché i Castelvetranesi hanno bisogno di riscoprire le proprie origini, la propria economia attraverso una politica mirata a quello che è questo territorio, una politica di ricostruzione che guardi al passato per avere un futuro migliore.
Questo è il nostro intento, la nostra ambizione e oggi, in qualità di personaggio politico locale, cercherò di mettere in campo tutte le mie forze per cercare di ridare luce al mio paese, confrontandomi anche con altre forze politiche locali, in modo da poter trovare una coesione per far ripartire Castelvetrano dalle sue origini e bellezze.

Carlo Russo
Coordinatore cittadino
Riva Destra Castelvetrano

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giovedì 7 novembre 2019

RIVA DESTRA (FDI): E' BOOM DI CRESCITA IN TUTTA ITALIA "SCELTA VINCENTE PUNTARE SU MELONI, PERO' OCCORRE FISSARE DEI PALETTI".

A colloquio con il Fondatore e Segretario Nazionale Fabio Sabbatani Schiuma.
Riva Destra e' stata tra i primi movimenti a sposare la linea di Giorgia Meloni, tesa e rendere innanzitutto Fratelli d'Italia un partito sempre più inclusivo. A un anno e mezzo dal vostro patto federativo, e' in piena crescita e in continua espansione sul territorio. Siete soddisfatti?
"Direi soprattutto orgogliosi e felici di aver preso la strada di casa. Quella giusta, ossia di poter dare il nostro contributo alla ricostruzione di una grande destra italiana, dopo le lacerazioni e i fallimenti del passato. Giorgia Meloni è indubbiamente la leader della quale si sentiva la necessità storica. I risultati ricambiano ogni giorno in più il suo coraggio e la sua coerenza. E siamo quindi soddisfatti che anche Riva Destra viaggi insieme a lei. Con il vento in poppa".
Riva Destra e' comunque un movimento, che resta autonomo, seppur federato a FdI. Dove volete arrivare?
"Intanto e' sempre meglio puntualizzare un dato. Riva Destra ha scelto fino a oggi di non essere un partito. I nostri eletti sono persone inserite ieri nei partiti di centrodestra e nelle liste civiche, che sui territori avevamo appoggiato ufficialmente. Noi siamo una comunità militante semmai, dove su tutto ci sono due parole: onore e lealtà. Per anni siamo stati un progetto, anzi una speranza, che infatti si sta realizzando. Ecco dove vogliamo arrivare. Lo dicevo prima. Riva Destra è nata 25 anni fa come primo storico circolo di Alleanza Nazionale. Dopo aver apertamente contestato Gianfranco Fini, all'epoca quasi in solitudine, mentre rinnegava le nostre radici, siamo stati allontanati da quella che era casa anche nostra. Che poi fu rasa al suolo dallo stesso personaggio. Da lì abbiamo intrapreso un lungo viaggio. Siamo però rimasti uniti, abbiamo cercato di mantenere i nostri valori e le nostre battaglie di Destra Sociale. Piano piano, abbiamo trovato altri che si sono avvicinati a noi. Abbiamo fatto un'esperienza con la Lega di Salvini, tutt'altro che negativa, giacché abbiamo capito che la nostra strada non era salire sul carro dei vincitori, ma contribuire a costruirne uno nuovo. Ma di destra, identitario e sociale, nell'ambito di una coalizione assolutamente alternativa e piddini e grillini". 
Ogni settimana che passa infatti si contano nuove adesioni a Riva Destra e si aprono coordinamenti locali però. Per fare cosa?

"Ovvio che come noi stiamo dando il nostro modesto contributo a Giorgia Meloni, coinvolgendo anche ambienti e persone non solo di FdI, la sua crescita ci contagi positivamente. E' un'osmosi. Sta pagando anche la nostra di coerenza. E aggiungo, la credibilità, allorquando la nostra terza festa tricolore di luglio scorso, viene conclusa dalla stessa Meloni, i nostri 25 anni di storia sono stati celebrati al'interno della festa nazionale di Atreju, con la partecipazione del Capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida e del Portavoce provinciale di Roma, Marco Silvestroni, le nostre iniziative sono a supporto di quelle del partito, i parlamentari di FdI con i quali veniamo a contatto sui territori intervengono poi nelle nostre riunioni del mercoledì a Roma presso la sede nazionale di Riva Destra. Insomma, siamo funzionali alla crescita del Partito, poiché perfettamente in linea con lo stesso".
Ma se, in sostanza, entrare in Riva Destra significa sostenere Giorgia Meloni, allora perche' non aderire direttamente al Fratelli d'Italia?
"Saggia domanda...Premesso che tutti coloro che lo desiderino, me compreso che oggi sono anche a capo di un dipartimento nazionale di FdI (quello, appunto, che si occupa dei movimenti federati, ndr), grazie alla nomina ricevuta da Giorgia stessa, possono iscriversi al partito, noi abbiamo sposato una linea politica sulla quale lei si è spesa personalmente: rendere FdI un partito sempre più aperto a tutti. E' la prima cosa che ho detto all'inizio di questa intervista. A distanza di un anno e mezzo, FdI, che era al 3-4%, sta raggiungendo e presto oltrepasserà anche il 10. Ovvio che che sta funzionando anche il dotarlo di più strumenti di partecipazione. Sempre che remino tutti nella stessa direzione, rispettino le regole di chi questo partito lo ha fondato e diano vita anche a una competizione interna, leale e costruttiva".
In sostanza, entrare in Riva Destra, significa coinvolgere anche persone che magari non vogliono iscriversi al partito, rafforzare l'area intorno ad essa, essere in piena sintonia con Giorgia Meloni e sostenere lealmente quella classe dirigente di FdI che ha voluto fortemente il suo allargamento anche ad altri ambienti?
"Esatto, perfetta sintesi. Pero' noi stessi, ora dobbiamo fissare dei paletti. Mi spiego. Prima del patto federativo Riva Destra era presente per lo più a Roma, grazie al suo formidabile storico Comitato Romano, guidato la Lorenzo Loiacono e dal vicario Cristiano Spadola, con il contributo di tutti i nostri infaticabili militanti che a ogni occasione non smetto mai di ringraziare. C'eravamo fortemente anche in Sicilia, dove grazie all'attivismo del nostro Portavoce Nazionale Alfio Bosco, amico fraterno, avevamo da tempo radicato Riva Destra in tutta l'isola, conquistando tra gli altri anche un posto nel consiglio comunale di Catania con Nino Penna (eletto con Diventerà Bellissima, ndr) e collezionando ottimi successi elettorali a Siracusa e in Provincia di Trapani; e poi attivi in Calabria e Puglia, dove abbiamo anche li conquistato degli eletti, grazie ai due storici e rispettivi coordinatori regionali, Francesco Stina' e Francesco De Noia. E con infine delle presenze anche in altre regioni. Questo ci e' valso che quando a Ottobre 2018, Giorgia Meloni intervenne a una nostra riunione della Direzione Nazionale a Roma, trovò una realtà vera, compatta, radicata e desiderosa di apportare energia positiva".
E poi dopo il patto federativo, appunto, la vostra ulteriore crescita, giusto?
"Certo, vede che tutto combacia? Giorgia Meloni ha aperto le porte del partito che guida e noi analogamente abbiamo fatto con Riva Destra. In primis nominando un Vicesegretario Nazionale, Angelo Bertoglio, con il quale sono legato da un profondo vincolo di amicizia dai tempi del glorioso Fronte della Gioventù. Grazie ad Angelo, in pochi mesi stiamo radicando Riva Destra anche al Nord. E sono arrivati eccezionali persone come Marika Diminutto e Silvia Carpanese, a coordinare Friuli Venezia Giulia e Veneto, ove presto terremo la prime assemblee regionali, in Piemonte accelereremo con Fabio Basta, ma anche una presenza capillare nelle Marche e in Emilia Romagna, ove si dovranno nominare dei Coordinatori Regionali. Non e' un caso che la prossima Direzione Nazionale di Riva Destra si terrà a Bologna, il 14 dicembre prossimo. Dobbiamo discutere sul come razionalizzare meglio questa crescita, per renderla solida e di ulteriori prospettive".
Grande crescita al Nord quindi, ma non solo, a giudicare dai recenti nuovi coordinamenti a Crotone, Frosinone, Viterbo, Litorale Nord di Roma, Civitavecchia, solo per fare alcuni esempi?
"Certo, anche questo ha portato anche uno stimolo positivo ovunque, tant'è che si e' costituito un Esecutivo Nazionale (componenti: Nicola D'Aguanno, Diamante Guerra, Michele Calo', Donatella Marchetti, Silvia Carpanese, Marika Diminutto, Fabio Basta, Guido Occelli, ndr) nel quale ogni Regione e' rappresentata, e una Segreteria Organizzativa Nazionale (Ornella Giordano, Giuseppina Vallecca, Guido Occelli, Domenico Muollo, ndr). Nella stessa Sicilia si e' provveduto a nominare un coordinatore regionale, Massimo Romagnolo, amico leale e persona preparatissima, coadiuvato da due vice (Angelo Tigri ed Enrico Smeraldo, ndr) per la mole di lavoro sopraggiunta. In Puglia e' stata nominata un'altra donna (Nunzia Schiavano, ndr), come vicecoordinatore regionale. In Sardegna stiamo dialogando, e sperando di sancire ufficialmente, un accordo definitivo con un movimento regionale, con il quale abbiamo una forte sintonia umana e politica. Anche nel Lazio, oltre alle nuove realta' da lei nominate, abbiamo chiesto a Marco Micacchi di vestire il ruolo di Commissario Regionale per seguire da vicino le continue adesioni che riceviamo. A Roma stessa, dove il Comitato Donne guidato da Patrizia Passerini (vice Patrizia Cottone e Krassimira Kemalova, ndr) e' particolarmente attivo, si e' dovuto rafforzare l'organigramma territoriale, con una segreteria politica (Tullio Ciccolini, Roberto Lupini, Alfonso Colarusso e Deborah Vari, ndr) e un ufficio per le relazioni istituzionali (Alessandra Vicinanza, ndr)".
E quindi, perche' mi parlava di paletti da mettere ora che crescete fortemente?
"Da noi si entra con una stretta di mano, ognuno si gestisce il territorio, si rispetta una linea politica comune e si decidono le iniziative tutti insieme. Però una cosa deve essere chiara a tutti. 
Aderire a Riva Destra può significare certamente avere uno strumento in più di azione e visibilità politica. 
Riva Destra è infatti per costruire, anche per supportare le proprie legittime, anzi auspicate, ambizioni. Di certo non può essere utilizzata la nostra sigla per contrapposizioni locali, per vecchie logiche gruppettare o per antagonismi personali. Noi abbiamo dato una parola e siamo grati a chi ci ha aperto le porte della sua casa. Intendiamo e stiamo dimostrando di essere un valore aggiunto a Giorgia Meloni ed è per questo che siamo credibili agli occhi del partito".
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lunedì 28 ottobre 2019

UMBRIA: RIVA DESTRA, GIORGIA MELONI E' LEADER CHE SERVE ALL'ITALIA INTERA.

Corriere dell'Umbria - Qui l'Articolo Elezioni
ROMA, 28 ott -
«Ancora un eccezionale risultato elettorale di Fratelli d’Italia, che supera il 10%. Ringraziamo la leadership di una donna coerente, coraggiosa, instancabile, alla quale va il grandissimo merito di aver restituito una speranza a un’area politica, da troppo tempo umiliata e non più rappresentata appieno. A Giorgia, l’indiscutibile merito poi di essersi impegnata personale al fine di rendere FdI un partito sempre più aperto e inclusivo. E i movimenti come il nostro, che in questo ultimo anno hanno stretto il patto federale con FdI, l’hanno ripagata con piena fiducia e lealtà politica».
Lo dichiarano in una nota congiunta con Fabio Sabbatani Schiuma, responsabile nazionale di FdI per i "Rapporti con l’Associazionismo Politico” e Segretario Nazionale di Riva Destra, Alfio Boschi e Angelo Bertoglio, rispettivamente Portavoce e Vicesegretario Nazionale di Riva Destra, per i quali «Giorgia Meloni e' una leader che ora serve all'Italia intera, da sempre in difesa degli interessi del nostro Popolo».

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venerdì 25 ottobre 2019

La risposta integrale a "Repubblica" di Giorgia Meloni.

Egregio Direttore,
ho letto con grande stupore il fiume rancoroso di insulti, volgarità e falsità che Francesco Merlo mi ha rivolto nel lunghissimo articolo pubblicato da La Repubblica il 24 ottobre. Dedicate tempo e spazio a parlare della necessità di combattere le fake news e le “parole d’odio”, soprattutto contro le donne, ma evidentemente questo non vale quando si tratta di attaccare chi ha la grave colpa di fare politica a destra.
Tanto livore mi ha fatto tornare in mente una frase di Plutarco: “I nemici sono eccitati dai mali, dalle brutture, dalle sofferenze della vita”. Così Merlo si è voluto lanciare rapace sul mio aspetto fisico, sul mio accento, sulla mia vita, anche privata e familiare, sulle difficoltà vissute; tutte cose che ben poco hanno a che fare con il mio ruolo di donna impegnata in politica e che in buona parte non sono dipese dalla mia volontà, ma piuttosto imposte dalla sorte, che non sempre è generosa e benevola come vorremmo.

La democrazia degli oligarchi

Dovrei vergognarmene? Dovrei vergognarmi di essere cresciuta e vivere tutt’ora in una periferia romana e non in una zona prestigiosa del centro? Di aver dovuto lavorare fin da ragazzina perché a casa non nuotavamo nell’oro? Di aver deciso di fare l’indirizzo linguistico in un alberghiero perché all’epoca non c’era altro modo di imparare lingue straniere nella scuola pubblica?
Il filone di pensiero di Merlo che insulta i “coatti romani e gli emarginati” ha precedenti illustri: si va dal socialista Hollande che deride i poveri chiamandoli “sdentati” alla Clinton che li chiama “miserabili”. Dietro tanta cattiveria si cela una finalità ambiziosa: delegittimare il popolo per operare un trasferimento di sovranità dal popolo alle élite. Per la sinistra, come scrisse Scalfari proprio su questo giornale: la democrazia non può che essere oligarchia.
Certo che chi invece, come me, sostiene che la sovranità appartiene al popolo, che vuole addirittura l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e l’abolizione dei senatori a vita non può che essere un grande nemico.
Ma evidentemente a Merlo gli attacchi personali, la “Reginetta di Coattonia”, le schifose insinuazioni su mia figlia strumentalizzata a fini politici e addirittura il riferimento al funerale di mio padre, devono essere sembrati troppo fragili, e allora si è dedicato a un’altra specialità della sinistra: diffondere falsità sugli avversari politici.

Le bugie di Repubblica sulla Meloni

Mi limito a riportare solo le più grossolane. 1. Merlo mi attribuisce questo virgolettato: «Spariamo sulle navi». Mai detto. Io voglio sequestrare e affondare le navi (vuote) che violano la legge italiana sull’immigrazione. 2. Merlo dice che sono andata a Torre Maura, che lì ho difeso e organizzato delle rivolte contro i rom e che avrei pronunciato queste parole: «Cacceremo i rom a uno a uno stanandoli casa per casa». Falso. A Torre Maura non sono mai andata e non ho mai pronunciato le parole che Merlo mi attribuisce. Io voglio semplicemente che ai rom sia applicata la stessa legge di tutti gli altri cittadini. 3. Il giornalista dice, poi, che ho dichiarato guerra ai gay e che in piazza San Giovanni avrei parlato di «orchi omosessuali che rubano le identità». Falso, mai detto. Sono contraria alle adozioni gay, tutto qui. 4. Merlo mi accusa poi di aver bruciato in piazza i libri della sinistra. Falso. Ho regolarmente comprato e poi timbrato, questo sì, con ‘falso d’autore’ quelli che definivano le Foibe ‘luoghi di suicidi di massa’.
Chissà se chi ha scritto l’articolo si è accorto che nel pezzo sono presenti tutti gli ingredienti per una deriva autoritaria e liberticida: la denigrazione e delegittimazione indiscriminata di intere fasce della popolazione, la demonizzazione personale dell’avversario politico, lo scientifico ricorso alla menzogna, perfino il malcelato avvertimento – degno degli agenti della STASI – nei confronti dei personaggi del mondo dello spettacolo che hanno avuto l’ardire di esprimere, fuori da ogni contesto di natura politica, semplice simpatia umana nei miei confronti. Mi sono chiesta del perché di questo duro attacco a me e a Fratelli d’Italia. Forse la risposta è in una celebre frase di Gandhi: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”. Siamo già alla terza fase.
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giovedì 24 ottobre 2019

Tutta Riva Destra vicina a Giorgia Meloni !

Da Patrizia Passerini Responsabile della Sezione Donne di Riva Destra: 
Le Donne di Riva Destra esprimono solidarietà e vicinanza a Giorgia Meloni, dopo il vergognoso articolo di Repubblica.
Riflessione della nostra Alessandra Vicinanza: 
"A mio parere questo non è giornalismo, e neanche si può considerare una libera opinione, perché l’opinione in quanto tale esprime in “Buona Fede”, una versione personale o collettiva di quella che si ritiene una verità possibile.
Qui non leggo nessuna buona fede, e l’autore non esprime neanche una visione collettiva sull'immagine della Meloni, visto che lui stesso ad un certo punto la definisce la più amata dagli italiani...
Detto ciò siamo davanti ad un volgare articolo diffamatorio, pubblicato da una mente invasa dall'odio e dall'arroganza, dove ogni lume della ragione ormai è andato perso lasciando il posto alla follia più totale". 

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Una serata molto intensa con interventi di altissimo livello, terminata con una gustosa cena familiare. Grazie a Tutti !

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giovedì 10 ottobre 2019

Rifiuti 1939: facciamo vedere questo video a tutti i Sindaci d'Italia ad iniziare da Virginia Raggi Sindaco di Roma !

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IERI SONO RIPARTITI ALLA GRANDE I MERCOLEDÌ IN FAMIGLIA DI RIVA DESTRA

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Erdogan si conferma nemico dell’Europa: vi manderò milioni e milioni di rifugiati.

Erdogan si conferma il nemico principale dell’Europa. Ma la Turchia fa ancora parte della Nato. Erdogan ”manderà 3,6 milioni di rifugiati” in Europa se Bruxelles definirà come ”una invasione” l’operazione militare lanciata ieri nella Siria nordorientale. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan intervenendo ad Ankara e minacciando di ”aprire le porte” ai rifugiati siriani attualmente in Turchia. ”Hey Unione europea! Non potete definire la nostra operazione come un’invasione”, ha sbeffeggiato Erdogan. L’unico obiettivo dell’operazione militare turca è quella di ”eliminare il terrorismo”.


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martedì 8 ottobre 2019

SEGGIOLINI SALVA BEBÈ: RIVA DESTRA, "GRAZIE A GIORGIA MELONI ORA E' LEGGE" "Ridicolo il tentativo del M5S di intestarsi il merito".

ROMA, 8 ott -"Tutte le donne ringraziano Giorgia Meloni per la tenacia e l’impegno nel fare approvare in parlamento la legge, che porta il suo nome, sull'obbligo del seggiolino salva bebè. Una vittoria che salvaguarda i bambini e le famiglie e che rende fiere le donne di Riva Destra dell’impegno di Giorgia Meloni, come parlamentare e mamma".
Lo dichiarano in una nota le esponenti di Riva Destra, movimento federato a Fratelli d'Italia, Patrizia Passerini, Responsabile romana delle donne e Patrizia Cottone, Responsabile Romana Vicario, assieme alle coordinatrici regionali e provinciali, Marika Diminutto (Friuli Venezia Giulia), Silvia Carpanese (Veneto), Nunzia Schiavano (Vice della Puglia), Maria Attianese (Gorizia), Katia Roncolato (Padova), Donatella Marchetti (Bologna e Imola), Daniela Borghese (Rimini), Elsie Virzì (Enna), Francesca Saladino (coordinatrice dei giovani in Calabria)
"Le donne di Riva Destra -conclude la nota- intendono anche stigmatizzare il ridicolo comportamento del M5S, che sta cercando di intestarsi il merito di questo provvedimento che è frutto dell’impegno di Fratelli d'Italia".

Qui l'articolo de: "IL TEMPO".

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Roma:importante incontro nella Sede di Riva Destra.

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giovedì 19 settembre 2019

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DI ATREJU 2019.

Venerdì 20 settembre
ore 11.00
Laboratori e Dipartimenti
  • Ambiente
Coordina:  Antonio Iannone (senatore FdI, responsabile nazionale Ambiente FdI)
Partecipa: Gianpietro Maffoni (senatore FdI, membro Commissione Territorio, Ambiente, beni ambientali Senato della Repubblica)
  • Attività ed iniziative editoriali
Interviene: Massimo Ruspandini (senatore FdI, membro Commissione Lavori Pubblici e Telecomunicazioni Senato della Repubblica)
  • Commercio con l’estero
Coordina: Ylenja Lucaselli (deputato FdI, responsabile nazionale Commercio con l’Estero FdI)
Interviene: Fausto Orsomarso (membro Esecutivo nazionale FdI)
  • Cultura e innovazione
Intervengono: Marco Osnato (deputato FdI), Salvatore Caiata (deputato FdI)
  • Difesa e Forze dell’ordine
Coordinano: Marco Bertolini (coordinatore Consulta Difesa e Forze Armate FdI)Caio Giulio Cesare Mussolini (responsabile nazionale Difesa FdI)
Interviene: Giovanna Petrenga (senatrice FdI, membro Commissione Difesa Senato della Repubblica)
  • Enti Locali
Partecipano: Francesco Acquaroli (deputato FdI, membro commissione bicamerale per le Questioni Regionali), Nicola Calandrini (senatore FdI, membro Commissione Parlamentare per l’attuazione del Federalismo Fiscale Senato della Repubblica)
  • Equità sociale e disabilità
Coordina: Antonio Guidi (responsabile nazionale Equità Sociale e Disabilità FdI)
Interviene: Lucrezia Maria Benedetta Mantovani (deputato FdI, membro Commissione Politiche dell’Unione Europea Camera dei Deputati)
  • Famiglia, Vita e Valori non negoziabili
Coordina: Federica Picchi (Dipartimento Vita e Famiglia, responsabile diffusione valori non negoziabili)
Intervengono:  Stefano Maullu (membro Esecutivo nazionale FdI),
  • Istruzione
Coordina: Paola Frassinetti (deputato FdI, vicepresidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati)
Interviene: Ella  Bucalo (deputato FdI, membro Commissione Lavoro Camera dei Deputati)
  • Lavoro e crisi aziendali
Coordina:  Elena Donazzan (responsabile nazionale Lavoro e Crisi Aziendali FdI)
Interviene: Denis Nesci (responsabile nazionale Tutela dei Consumatori FdI)
  • Montagna, agricoltura e Cultura rurale
Coordina: Luca De Carlo (deputato FdI, segretario Commissione Agricoltura Camera dei Deputati)
Intervengono: Patrizio La Pietra (senatore FdI, membro Commissione Agricoltura Senato della Repubblica) Monica Ciaburro (deputato FdI, responsabile nazionale Montagna e Zone Disagiate FdI)  Maria Cristina Caretta (deputato FdI, responsabile nazionale Cultura Rurale FdI), Bartolomeo Amidei (responsabile nazionale Agricoltura FdI)
  • Pensionati
Coordina:  Valfredo Porega (responsabile nazionale Pensionati d’Italia FdI)
Interviene: Maria Teresa Baldini (deputato FdI, membro Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo Camera dei Deputati)
  • Professioni
Coordina: Marta Schifone (responsabile nazionale Professioni FdI)
Partecipano: Andrea De Bertoldi (senatore FdI, membro Commissione Finanze e Tesoro Senato della Repubblica) Giandonato Morra (membro Esecutivo nazionale FdI)
  • Rapporti con Associazionismo politico – CAM
Coordina: Fabio Sabbatani Schiuma (responsabile nazionale Rapporti con Associazionismo Politico FdI)
  • Sanità
Coordina: Carmela Rescigno (responsabile nazionale Sanità FdI)
Partecipano: Achille Totaro (senatore FdI, membro Commissione Sanità Senato della Repubblica), Antonio Baldelli (responsabile nazionale Autonomie locali con delega ai rapporti con l’Anci FdI)
  • Sicurezza e Immigrazione
Coordina: Paolo Diop (responsabile nazionale Immigrazione FdI)
Interviene: Galeazzo Bignami (deputato FdI, membro Commissione Finanze Camera dei Deputati)
  • Sud
Coordina: Antonio Rivellini (vice responsabile nazionale Sud FdI)
  • Territorio e Paesaggio
Coordina: Luca Romagnoli (responsabile nazionale Territorio e Paesaggio FdI)
Interviene: Gaetano Nastri (senatore FdI, vicepresidente Commissione Territorio e Ambiente Senato della Repubblica)
  • Turismo
Coordina: Gianluca Caramanna (responsabile nazionale Turismo FdI)
Interviene: Riccardo Zucconi (deputato FdI, capogruppo Commissione Attività Produttive e Turismo Camera dei Deputati)
  • Tutela vittime violenza
Coordina: Cinzia Pellegrino (responsabile nazionale Tutela Vittime della Violenza FdI)
Interviene: Alfredo De Sio (membro Esecutivo nazionale FdI, responsabile Difensori del Voto FdI)
ore 15.00, area Orsa Maggiore
Inaugurazione di Atreju 2019
Dibattito
“Le radici della nostra politica”
Introduce:  Giuseppe Valentino (presidente Fondazione Alleanza Nazionale)
Saluti di: Massimo Milani (presidente FdI Roma Capitale)Marco Silvestroni (presidente FdI Provincia di Roma)Paolo Trancassini (presidente FdI Lazio),  Andrea De Priamo (capogruppo FdI Roma Capitale)Rachele Mussolini (consigliere capitolino Lista civica “Con Giorgia”)Andrea Volpi (capogruppo FdI Roma Città Metropolitana)Fabrizio Ghera (capogruppo FdI Regione Lazio), Chiara  Colosimo (Comitato Atreju19).
Conclude: Fabio Roscani (presidente Gioventù Nazionale)
Presentazione della moneta di Atreju, con il contributo di Ali Ibrahim Mohamed (patriota africano)
ore 16.00, area Stella Polare
Intervista
“L’Italia che sarà”
Matteo Salvini (segretario Lega) a colloquio con Luciano Fontana (direttore Il Corriere della Sera)
Introduce: Luca Ciriani (presidente senatori FdI)
ore 17.00, area Stella Polare
Dibattito
“La riforma degli italiani e l’Italia delle riforme”
Con le vignette di Alessio Di Mauro (direttore Il Candido)
Introduce: Emanuele Prisco (deputato, responsabile nazionale Riforme FdI)
Giovanni Toti (presidente della Regione Liguria)Giancarlo Giorgetti (già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio)Graziano Delrio (presidente dei deputati Pd)Fabio Rampelli (vicepresidente Camera dei Deputati)
Modera: Virman Cusenza (direttore Il Messaggero)
ore 19.00, area Orsa Maggiore
“Patria e libertà”
Presentazione del libro “La Rivoluzione Sovranista” di Marco Gervasoni
Introduce: Alessio Butti (deputato FdI, responsabile nazionale Media e Telecomunicazioni FdI)
Partecipano: Marco Gervasoni (storico, autore del libro), Maria Giovanna Maglie (giornalista)Francesco Giubilei (presidente della Fondazione Tatarella), Giampaolo Rossi (consigliere amministrazione RAI), Paolo Del Debbio (giornalista, conduttore televisivo)
Modera: Ciro Maschio (deputato FdI, membro Commissione Giustizia Camera dei Deputati)
area Argo
“Una luce nel buio”
Presentazione del libro “Siria, i cristiani nella guerra” di Fulvio Scaglione
Introduce: Andrea Delmastro delle Vedove (deputato FdI, responsabile nazionale Esteri FdI)
Partecipano: Fulvio Scaglione (giornalista, autore del libro), Gian Micalessin (giornalista ed inviato di guerra)Alfredo Mantovano (presidente Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia)Farhad Bitani (ex ufficiale dell’Esercito afghano), Nicola Procaccini (parlamentare europeo FdI)
Modera: Marco Tarquinio (direttore Avvenire)
Area Pegaso
“Cent’anni di sangue e poesia, Ciò che resta di un’impresa”
Presentazione del libro “Poema di Fiume” di Filippo Tommaso Marinetti 
Introduce: Federico Mollicone (deputato FdI, responsabile nazionale cultura FdI)
Partecipano: Alessandro Amorese (editore)Emanuele Merlino (autore teatrale), Nuccio Bovalino (sociologo, Università Dante Alighieri di Reggio Calabria); Francesca Barbi Marinetti (nipote di Filippo Tommaso Marinetti), Edoardo Sylos Labini (Cultura e Identità),
ore 20.30, area Orsa Maggiore
“Nei secoli fedele. Nei secoli presente”
Premio Atreju 2019 alla memoria del maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro
Ricevono il premio Lucia di Gennaro e Stefania Gualano, sorella e fidanzata del maresciallo.
Intervengono: Marco Bertolini (generale dell’Esercito, presidente Associazione nazionale paracadutisti), Edmondo Cirielli (presidente Direzione Nazionale FdI)
Modera: Salvatore Deidda (deputato FdI, responsabile nazionale rapporti con le FFOO FdI)
ore 21.30, spettacolo
“La mia famiglia e altre volgarità”
Il cabaret di Alberto Farina
ore 22.30, area Orsa Maggiore
musica dal vivo
Bim Bum Band in concerto
Sabato 21 settembre
ore 09:30, area orsa Maggiore
“Bugiando”
Rassegna stampa del direttore del Secolo d’Italia Francesco Storace
Partecipa: Diego Petrucci (membro Esecutivo nazionale FdI)
ore 10.00, area Stella Polare
Dibattito
“Angeli e DemoniTestimonianze dall’inferno di Bibbiano e del Forteto”
Introduce: Alberto Balboni (senatore FdI)
Partecipano: Mario Giordano (giornalista)Alessandro Meluzzi (criminologo)Antonio Guidi (neuropsichiatra infantile)Jacopo Marzetti (componente della Squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini)Maria Teresa Bellucci (deputato FdI, capogruppo Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza).
Testimonianze di: Debora Guillot (Forteto), Antonio Margini (Bibbiano)
Modera: Franco Bechis (direttore Il Tempo)
ore 11.30, area Stella Polare
Intervista
“Il tempo delle scelte”
Giuseppe Conte (presidente del Consiglio dei ministri) a colloquio con Bruno Vespa (giornalista)
Introduce:  Francesco Lollobrigida (presidente deputati FdI)
ore 13.00, area Orsa Maggiore
Intervista
“L’Italia nel mezzo, tra paura e speranza”
Antonio Tajani (vicepresidente Forza Italia) a colloquio con Alessandro De Angelis (giornalista)
Introduce: Daniela Santanchè (senatrice FdI)
ore 15.30, area Stella Polare
“L’Europa del popolo e l’Europa dei popoli”
Intervento del primo ministro d’Ungheria Viktor Orbán
Modera: Gennaro Sangiuliano (direttore TG2)
ore 17.00, area Stella Polare
Dibattito
“L’Italia che pensa in grande”
Introduce: Adolfo Urso (senatore FdI, responsabile nazionale imprese FdI)
Intervengono: Vincenzo Boccia (presidente Confindustria)Carlo Sangalli (presidente Confcommercio, in collegamento)Marco Granelli (vicepresidente vicario Confartigianato), Ettore Prandini (presidente Coldiretti)Massimiliano Giansanti (presidente Confagricoltura), Paolo Agnelli (presidente Confimi Industria)Maurizio Casasco (presidente Confapi)Guido Crosetto (presidente AIAD)
Modera: Fabio Tamburini (direttore Il Sole 24 Ore)
ore 18.30, area Stella Polare
Storie di vita e di battaglia.
Introduce: Giovanni Donzelli (deputato FdI, responsabile nazionale organizzazione FdI)
Testimonianze:
“Viva la Vita”
Sammy Basso (presidente Associazione italiana Progeria)
“Leonardo da Vinci: il genio italiano, ovvero l’universale”
Pietrangelo Buttafuoco (giornalista e scrittore)
“Al servizio della Patria”
Giuseppe Costanza (autista di Giovanni Falcone)
“Amadeo Peter Giannini: un emigrante di cui essere orgogliosi” 
Davide Giacalone (giornalista e scrittore)
“Ragazzi in fuga. Coraggio, ragione e curiosità”
Mattia Barbarossa (ceo Sidereus Space Dynamics)
“Depistaggio alla bolognese. Le verità (nascoste) sulla strage”
Gian Marco Chiocci (direttore ADN Kronos) su strage Bologna
“La nostra Europa”
Alessandro Giuli (giornalista e scrittore)
“Siamo tutti schiavi del debito”
Francesco Vecchi (giornalista, conduttore televisivo)
Presenta: Mauro Rotelli (deputato FdI, responsabile nazionale comunicazione FdI)
ore 19.30, area Orsa Maggiore
“Quando Nietzsche e Marx si davano la mano”
Presentazione del libro “Il gesto di Almirante e Berlinguer” di Antonio Padellaro
Intervengono: Antonio Padellaro (giornalista)Massimo Magliaro (giornalista, già portavoce di Giorgio Almirante), Ignazio La Russa (vicepresidente del Senato), Walter Veltroni (politico, giornalista, regista)Bianca Berlinguer (giornalista, conduttrice televisiva)
Introduce: Augusta Montaruli (deputato FdI, capogruppo Commissione Politiche dell’Unione Europea Camera dei Deputati)
Modera: Luca Telese (giornalista, scrittore)
Sarà presente Giuliana de’ Medici (presidente della Fondazione Giorgio Almirante)
area Argo
“Madri di plastica”
Presentazione del libro “Utero in affitto. La fabbricazione di bambini, la nuova forma di schiavismo” di Enrica Perucchietti
Introduce: Marcello Gemmato (deputato FdI, segretario Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati)
Partecipano: Enrica Perucchietti (giornalista), Massimo Gandolfini (neurochirurgo, presidente del Family Day)Marianna Baroli (giornalista), Paolo Corsini (Presidente Lettera 22)
Modera: Carolina Varchi (deputato, responsabile nazionale Famiglia e Vita FdI)
Contributi video di Jaimie Ostrander e Jessica Lively (madri surrogate),
area Pegaso
“Sottomissione”
Presentazione del “Primo rapporto sull’islamizzazione d’Europa” a cura della Fondazione Farefuturo
Introduce: Mario Ciampi (direttore Fondazione Farefuturo)
Intervengono: Giovambattista Fazzolari (senatore, responsabile nazionale programma FdI), Renato Besana (giornalista), Angelo Mellone (giornalista e scrittore), Renato Cristin (docente universitario e scrittore), Souad Sbai (giornalista), Giulio Terzi di Sant’Agata (già Ministro degli Esteri)
Modera: Marco Cerreto 
Ore 20.30, area Orsa Maggiore  
Figli d’Italia”
Premio Atreju 2019 a Manuel Franco Bortuzzo
Partecipano: Giovanni Malagò (presidente CONI), Marco Perissa (presidente OPES Italia),
Modera: Stefano Bertacco (senatore FdI)
Consegna il premio: Walter Rizzetto (deputato FdI, capogruppo Commissione Lavoro Camera dei Deputati)
ore 21.00, area Argo
Dibattito
“Cambiamo l’Europa. La proposta dei Conservatori europei”
Introducono: Roberta Angelilli (già vicepresidente del Parlamento europeo),  Elisabetta Gardini (già capo delegazione al Parlamento europeo), Sergio Berlato (parlamentare europeo in attesa di convalida)
Partecipano: Jan Zahradil (presidente ECR Party, Repubblica Ceca), Raffaele Fitto (co-presidente gruppo ECR, Italia) Derk-Jan Eppink (capo delegazione Forum voor Democratie, Paesi Bassi)Herman Tertsch (vicepresidente gruppo ECR, Spagna)Jorge Buxadé (capo delegazione VOX, Spagna)Carlo Fidanza (capo delegazione Fratelli d’Italia, Italia).
Intervengono i parlamentari europei di Fratelli d’Italia Raffaele Stancanelli e Pietro Fiocchi.
Modera Mario Sechi (direttore AGI)

ore 21.30. area Orsa Maggiore
“Oshow”
La politica vista da Osho, alias Federico Palmaroli
ore 22.30, area Stella Polare
Spettacolo Musicale
L’Orchestraccia in concerto
Domenica 22 settembre
ore 07.15
Proiezione della partita Italia-Namibia dei campionati mondiali di rugby
ore 09:30, area Orsa Maggiore
“Bugiando”
Rassegna stampa del direttore del Secolo d’Italia Francesco Storace
Partecipa: Isabella Rauti (senatrice FdI)
ore 10:00, area Stella Polare
Dibattito
Le buone pratiche degli amministratori di Fratelli d’Italia”
Introduce Guido Castelli (responsabile nazionale Enti Locali Fdi)
Intervengono: Salvo Pogliese (sindaco di Catania)Paolo Truzzu (sindaco di Cagliari)Alessandro Tomasi (sindaco di Pistoia)Pierluigi Biondi (sindaco dell’Aquila)Alessandro Ciriani (sindaco di Pordenone)Marco Fioravanti (sindaco di Ascoli Piceno).
Conclude: Marco Marsilio (presidente Regione Abruzzo)
Modera: Nicola Porro (giornalista, conduttore televisivo)
ore 11.00, area Stella Polare
Un’Europa di Nazioni libere e sovrane”
Intervengono:
Jan Zahradil (presidente ECR Party, Repubblica Ceca)
Thierry Baudet (presidente Forum voor Democratie, Paesi Bassi)
Santiago Abascal (presidente VOX, Spagna)
ore 12.00, area Stella Polare
“Sfida alle stelle”
Conclusioni di Giorgia Meloni (presidente di Fratelli d’Italia)
A seguire
“Volo per l’indipendenza”Chiusura della manifestazione con esibizione acrobatica di paracadutismo sportivo
ore 14:00, area Stella Polare
Riunione dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia, allargata alla Direzione Nazionale
Relazioni introduttive:
Wanda Ferro“Proposte per la campagna elettorale in Calabria”
Franco Zaffini“Proposte per la campagna elettorale in Umbria”
Tommaso Foti“Proposte per la campagna elettorale in Emilia Romagna”Al termine
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