giovedì 4 ottobre 2018

Giorgia Meloni Domenica da Riva Destra.

Giorgia Meloni ospite di Fabio Sabbatani Schiuma 
di Giuseppe Vatinno
Giorgia Meloni parteciperà domenica 7 ottobre a Roma alla riunione della Direzione Nazionale di Riva Destra, storicamente il primo circolo di Alleanza Nazionale, che oggi è un movimento e, per sua espressa definizione, non è un partito. Dalla scomparsa di Alleanza Nazionale e dal tracollo di Fini, dal quale sono stati sospesi nel 2008, a modo loro, hanno continuato a fare testimonianza dei valori della destra sociale. Nessun tesseramento e una struttura morbida su base federale. Nonostante l'oscuramento della loro pagina Facebook, che vantava oltre 130.000 likes e contatti fino a 5 milioni di profili settimanali, hanno riaperta la stessa proprio in questi giorni. Il 4 luglio scorso è stata poi inaugurata una loro sezione a Roma, in via Venezia, 27, proprio a fianco del Viminale e il 22 luglio Riva Destra ha rispolverato una nuova edizione della storica e tanto amata a destra, Festa Tricolore, a Palestrina (Roma), che ha visto gli interventi di esponenti di tutto il centrodestra. Il loro dichiarato scopo è quello di "contribuire alla ricostruzione della destra politica italiana". Sul come procedere, sul rapporto con l'alleanza giallo-verde del governo attuale e sulla prospettiva di un nuovo fronte sovranista, s'interrogheranno in una riunione del loro organismo centrale con delegati provenienti da molte regioni, soprattutto Sicilia, Calabria e Puglia, oltre che ovviamente dalla capitale. È confermata quindi la presenza della leader di FdI, Giorgia Meloni, accompagnata dai parlamentati Lollobrigida e Silvestroni, quella del deputato siciliano Tommaso Calderone, eletto all'Assemblea regionale siciliana, e che anche Riva Destra ha sostenuto alle scorse elezioni che hanno visto il trionfo di Nello Musumeci, e forse dell'europarlamentare leghista Mario Borghezio. A coordinare i lavori il suo fondatore, il consigliere capitolino Fabio Sabbatani Schiuma, e il portavoce nazionale Alfio Bosco. Ovvio che si parlerà anche delle prossime elezioni europee e forse è questa la chiave di volta per spiegare la presenza della leader di FdI, attenta ad allargare il fronte dei consensi per il suo partito e anche la consistenza dello stesso sui territori. "Noi -dice lo stesso Fabio Sabbatani Schiuma raggiunto da affaritaliani.it- vogliamo dare un contributo alla ricomposizione di un'area politica, dove la destra torni a essere davvero protagonista. Salvini? Sull'immigrazione sta dando un'indubbia e positiva svolta e lo plaudiamo come ministro, come ogni volta che porta avanti battaglie contenute nel programma di quella coalizione che anche noi abbiamo sostenuto. Restano due problemi: il governo a maggioranza pentastellata che prima o poi creerà problemi seri e non ci piace nelle sue politiche economiche e finanziarie, in perfetto stile comunista anni 70-80. Diventerà in futuro anche un'alleanza elettorale, viste certe posizioni sempre più incomprensibili di Forza Italia? Ecco perché', a nostro avviso, c’è bisogno di una destra più forte e determinante, capace di condizionare maggiormente, visto che immigrazione, sicurezza, diminuzione della pressione fiscale e tanto altro sono state per decenni storiche battaglie della destra. Per non parlare del Presidenzialismo, unica condizione base per cambiare davvero l'Italia".   
Fonte: affaritaliani.it

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