Ultimissime

giovedì 3 agosto 2017

Con Salvini per le Riforme !

Queste, come apprendiamo dall’Ansa, le parole di Salvini:

“Io sono pronto a guidare il Paese con una coalizione alternativa a Renzi e a Grillo e senza raccattare quelli che fino a ieri mattina hanno difeso le loro poltrone con Renzi, io sono pronto, non vedo l’ora di rivoluzionare il fisco, la scuola, la giustizia e bloccare l’invasione. Sono ben pronto con il centrodestra”. Lo afferma Matteo Salvini parlando del futuro centrodestra.

Il leader leghista, dunque, è pronto a rivoluzionare la scuola, a partire, come già riferito, dal meccanismo dei concorsi.

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giovedì 20 luglio 2017

Regionali e politiche: Noi con Salvini si organizza nel Lazio.

Il movimento punta dritto anche alle elezioni di Ostia

Regionali e politiche: Noi con Salvini si organizza nel Lazio
Spiccano due politici dal passato di destra: Saltamartini (vicepresidente della Lega alla Camera) e Sabbatani Schiuma, ex consigliere capitolino e responsabile dell'organizzazione
Noi con Salvini si struttura sul territorio in vista delle imminenti elezioni di ottobre nel Municipio X, commissariato per mafia, e le successive regionali del Lazio e politiche. 
E’ stato, infatti, completato l’organigramma regionale del movimento, tra cui figurano, oltre al coordinatore Francesco Zicchieri, Umberto Fusco nella veste di vice coordinatore; William de Vecchis in qualità di coordinatore provinciale di Roma; Matteo Adinolfi come coordinatore provinciale di Latina; Kristalia Rachele Papaevangeliu rappresentante della provincia di  Frosinone; Matteo Simeoni al vertice della provincia di Rieti.
Il coordinamento regionale è poi formato da Felice Squitieri e Marco Pietrandrea, responsabile dei giovani, ma soprattutto spiccano due figure importanti della destra romana: Barbara Saltamartini, attuale vicepresidente della Lega Nord alla Camera dei deputati, e Fabio Sabbatani Schiuma, a cui spetterà l’organizzazione del movimento sul territorio.
Un incarico importante per Schiuma, il quale può vantare un importante bagaglio politico e una lunga esperienza nelle istituzioni. Attualmente sfida il minisindaco dei 5 Stelle, Giovanni Boccuzzi, dai banchi dell’opposizione nel ruolo di capogruppo nel Municipio V di Noi con Salvini, dopo aver animato, sempre nelle fila della minoranza, per quindici anni l’Aula Giulio Cesare dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente del Consiglio comunale. 
Però Schiuma non ha risparmiato nessun scivolone ai 5 Stelle, uscendo spesso anche fuori da Centocelle, Torpignattara, Tor Sapienza, Alessandrina, Casilino, Quadraro e Tor Tre Teste: dai campi nomadi ai roghi tossici alle moschee abusive, rendendosi protagonista di una serie di blitz contro l’approvazione della legge sullo Ius Soli, per ora ritirata dal premier Paolo Gentiloni.
“Ringrazio il coordinatore Zicchieri per la fiducia che ripagherò con le uniche monete  che posseggo: la militanza e la lealtà - ha dichiarato al Giornale d’Italia - Sono orgoglioso di aver conquistato in questi due mesi la sua stima con fatti concreti.  Auguro a tutti gli altri componenti buon lavoro, e sono certo che insieme cercheremo di ‘fare squadra’, come chiede il nostro leader Matteo Salvini”. 
Ora si attende di capire come Noi con Salvini si organizzerà sui municipi, per ora ancora vacanti. 
Noi con Salvini si struttura sul territorio in vista delle imminenti elezioni di ottobre nel Municipio X, commissariato per mafia, e le successive regionali del Lazio e politiche. 
E’ stato, infatti, completato l’organigramma regionale del movimento, tra cui figurano, oltre al coordinatore Francesco Zicchieri, Umberto Fusco nella veste di vice coordinatore; William de Vecchis in qualità di coordinatore provinciale di Roma; Matteo Adinolfi come coordinatore provinciale di Latina; Kristalia Rachele Papaevangeliu rappresentante della provincia di  Frosinone; Matteo Simeoni al vertice della provincia di Rieti.
Il coordinamento regionale è poi formato da Felice Squitieri e Marco Pietrandrea, responsabile dei giovani, ma soprattutto spiccano due figure rappresentative della destra romana ed ora diventate le colonne portanti del movimento nella Capitale: Barbara Saltamartini, attuale vicepresidente della Lega Nord alla Camera dei deputati, e Fabio Sabbatani Schiuma, a cui spetterà l’organizzazione del movimento sul territorio.
Un incarico importante per Schiuma, il quale può vantare un bagaglio politico e una lunga esperienza nelle istituzioni. Attualmente sfida il minisindaco dei 5 Stelle, Giovanni Boccuzzi, dai banchi dell’opposizione nel ruolo di capogruppo nel Municipio V di Noi con Salvini, dopo aver animato, sempre nelle fila della minoranza, per quindici anni l’Aula Giulio Cesare dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente del Consiglio comunale. 
Però Schiuma non ha risparmiato nessun scivolone ai 5 Stelle, uscendo spesso anche fuori da Centocelle, Torpignattara, Tor Sapienza, Alessandrina, Casilino, Quadraro e Tor Tre Teste: dai campi nomadi ai roghi tossici alle moschee abusive, rendendosi protagonista di una serie di blitz contro l’approvazione della legge sullo Ius Soli, per ora ritirata dal premier Paolo Gentiloni.
“Ringrazio il coordinatore Zicchieri per la fiducia che ripagherò con le uniche monete  che posseggo: la militanza e la lealtà - ha dichiarato al Giornale d’Italia - Sono orgoglioso di aver conquistato in questi due mesi la sua stima con fatti concreti.  Auguro a tutti gli altri componenti buon lavoro, e sono certo che insieme cercheremo di ‘fare squadra’, come chiede il nostro leader Matteo Salvini”. 
Ora si attende di capire come Noi con Salvini si organizzerà nei municipi, per ora ancora vacanti. 

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Una Storica critica all'antifascismo militante !

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mercoledì 19 luglio 2017

La Nuova Pagina di Fabio Sabbatani Schiuma.

Attenzione !!! Promuoviamo la Nuova Pagina di Fabio Sabbatani Schiuma ! https://www.facebook.com/FabioSabbataniSchiuma/
CONDIVIDI e AIUTAMI: 
fai girare in rete. 
Dopo 7 anni Facebook ha disabilitato tutti i miei profili, quello personale 
(Fabio Sabbatani Schiuma) e l'altro con cui ero anche amministratore di questa pagina (Fabio Schiuma Sabbatani). 
Con me sono stati disabilitati anche quasi tutti gli altri admin di Riva Destra e/o i loro profili personali. Tutti insieme e tutti per aver violato gli standard della comunità di Facebook. Senza indicarci cosa avremmo pubblicato di sbagliato e senza uno straccio di prova. Vittime di hacker? Qualcuno ha pubblicato a nostra insaputa contenuti osceni o comunque contrari agli standard? Giudicate voi. 
A nulla sono valse le prime proteste inoltrate e questa è l'ultima mail ricevuta: 
"Il tuo account è stato disattivato in modo permanente a causa della violazione degli Standard della comunità di Facebook. Non lo riattiveremo per nessun motivo.
Questa è l'ultima e-mail che riceverai da noi relativamente al tuo account".
Insomma 7 anni buttati al vento. 7 anni di contatti, di rapporti, di ricordi, tutti tagliati senza neanche sapere il perché. 
Ovviamente anche un danno per chi fa politica, pubblicizza la propria azione, partecipa nei gruppi, interagisce. 
Tanta rabbia, credetemi.
E questa rabbia aumenta vedendo che siamo stati colpiti tutti insieme, con la stessa modalità, con le stesse risposte. 
"Fatti un profilo nuovo no?", direbbero in molti. No, non prima di averle provate tutte per ottenere giustizia.
E poi per cosa? Per ritrovarmi il rischio che accada ancora? 
Non lascerò nulla di intentato e se avete consigli sono graditissimi. 
Non posso accettare questo sopruso contro una pagina che conta oltre centomila persone che la seguono e che viene letta mediamente da due ai tre milioni di profili a settimana. 
I nostri post raggiungono e vengono condivisi da decine di migliaia di persone (una media di 400.000 a settimana). Siamo scomodi.
E poi anche la questione personale per la quale non mi arrendero'. 
Sono in gioco la mia dignità e il mio onore e non permetto a Facebook di calpestarli. 
Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere di Noi con Salvini.

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sabato 1 luglio 2017

RIVA DESTRA - DIREZIONE NAZIONALE: MOZIONE

IL NOSTRO IUS SANGUINIS DI DESTRA. 
PREMESSA.
 - Riva Destra è nata nel 1993 come  primo circolo di Alleanza Nazionale. Non siamo mai stati e abbiamo scelto fino ad oggi di non essere un partito politico, rinunciando infatti a burocrazie  interne  e tesseramenti. L’appartenenza a Riva Destra è sancita quindi da una stretta di mano e da un comune sentire. Si, perché Riva Destra è semmai un’idea, un progetto, una speranza, ossia quella di vedere sopravvivere  i valori della destra sociale dopo la deflagrazione di quella politica.

RIVA DESTRA E’ UNA COMUNITÀ - La nostra è oggi una comunità politica, che si è ritrovata spontaneamente in tante regioni e province, anche su Facebook, dove la pagina ufficiale di Riva Destra conta oltre centomila persone che ci seguono e che viene letta mediamente da due ai tre milioni di profili a settimana; i nostri post raggiungono e vengono condivisi da decine di migliaia di persone (una media di 400.000 a settimana), con il risultato di avere un’ottima capacità di penetrazione con cifre che ci avvicinano ai principali partiti nazionali. Siamo oramai, quindi, un punto di riferimento per quei tanti che hanno subito una devastazione etica prima che partitica. Donne e uomini di destra, che si sono stretti l’uno con l’altro, in attesa di individuare una nuova casa comune, dove sia possibile affermare appunto il nostro ‘ius sanguinis’ di destra, e poter continuare le nostre battaglie a difesa dell’identità, della meritocrazia e della giustizia sociale.

Tutto ciò è bene spiegarlo a chiare note, soprattutto a chi pensa di fare carrierismo in Riva Destra, ma anche a qualche esponente di partito che si preoccupa erroneamente di avere poi ‘un partito nel partito’.

IL SOSTEGNO DI RIVA DESTRA: PUNTIAMO SULLE PERSONE - In una fase di tramonto dell’apparato partitico e di grande cambiamento della comunicazione politica, noi sosteniamo le persone, le loro battaglie  nei partiti di appartenenza e la possibilità quindi di vedere una continuità ideale.  Lo facciamo senza chiedere nulla in cambio con la militanza sia fisica che virtuale. Si, perché se scendiamo in piazza non siamo comunque pochi. Per la verità siamo molti se vediamo la capacità attuale di mobilitazione da parte dei partiti tradizionali, ridotta davvero all'osso. Ci riusciamo perché ci crediamo e perché siamo rimasti immuni a quel correntismo che abbiamo finanche combattuto.

RIVA  DESTRA OGGI - Siamo per l’unità del centrodestra, anche se è pur vero che preferiremmo parlare di un grande blocco sociale e nazionale contrapposto alle sinistre, una santa alleanza tra patrioti e identitari contro mondialisti e marionette. Bisogna capire che il centrodestra così come lo abbiamo inteso per 20 anni non esiste più. Vanno registrati i nuovi equilibri tra Forza Italia e la Lega di Salvini, il ruolo di FdI, del Movimento Nazionale per la Sovranità e di altri schieramenti affini. Occorre concordare un programma e le alleanze. E soprattutto va individuato il metodo di scelta del leader e dei candidati: a tal fine le primarie, per noi, costituiscono la strada migliore. Gli italiani chiedono di essere tutelati dalle politiche discriminatorie, di cui stanno diventando vittime, a vantaggio degli stranieri e hanno bisogno soprattutto di lavoro, di un fisco equo, di un rapporto che non sia di strozzinaggio con le banche; insomma di quella crescita economica che le élite della sinistra di governo hanno finora riservato a pochi. Il problema non è solo l'immigrazione, anzi, rischiamo di relegare il dibattito solo a questa o alla legge elettorale, mentre i nostri figli sono senza casa e lavoro e non avranno mai una pensione. 

RIVA DESTRA DOMANI sosterrà chi rispetterà quindi il nostro ius sanguinis di destra, e il nostro modo di essere comunità e chi ci porterà così a sognare una grande vittoria, capace di portare le nostre istanze al governo dell’Italia per cambiarla e innovarla finalmente nel profondo.

ROMA, 1 LUGLIO 2017

QUI IL COMUNICATO STAMPA !

venerdì 30 giugno 2017

Centrodestra: Parla Fabio Sabbatani Schiuma (Noi con Salvini).

"Abbiamo stravinto, ma ora arriva il difficile".

Di Giuseppe Vatinno
Fabio Sabbatani Schiuma
D: Il centrodestra unito è vincente?

R: Centrodestra? A me piacerebbe parlare di un grande blocco sociale e nazionale, contrapposto al PD, una santa alleanza tra patrioti e identitari contro mondialisti e marionette.  Comunque è evidente che una coalizione così abbia stravinto.Ora però arriverà il difficile.

Così esordisce nella sua analisi del voto ad affaritaliani.it il consigliere 'salviniano' Fabio Sabbatani Schiuma, esponente storico della destra sociale romana molto attivo sul territorio.

D: Perché arriva il difficile?

R: Proprio perché bisogna capire che il centrodestra così come lo abbiamo inteso per 20 anni non esiste più. Vanno registrati i nuovi rapporti di forza tra Forza Italia e la Lega di Salvini, concordate leadership, programma e alleanze. E per il tutto non potrà più bastare una cena in quel di Arcore. Le pare poco?

D: Non a caso già il giorno dopo Salvini e Brunetta se ne sono dette quattro...

R: Ma io sono molto fiducioso, la verve giovanile e il coraggio di Salvini e anche della Meloni, insieme appunto ai numeri emersi dalle urne, stanno facendo capire a Berlusconi che un nuovo patto del Nazareno non è più riproponibile e che non esistono solo i moderati e i liberali, tutt'altro....

D: Lega Nazionale come nuovo partito di destra e Salvini candidato Premier?

R: Non chieda a me queste cose, io sono un semplice militante. Certo che mi piacerebbe una Lega dei Popoli, senza che nessuno rinneghi nulla, chi lo ha fatto in politica è sempre finito poi male. Ribadisco che non credo sia la cosa giusta chiedere a Salvini di fare un nuovo partito di destra: relegandolo poi a destra, da dove neanche peraltro proviene, lo si etichetterebbe e limiterebbe. Io sogno un grande blocco sociale, all'interno del quale tante anime potrebbero ritrovarsi, compresi coloro che provengono da un’esperienza di destra, ma non solo.

D: Quindi un'alleanza con il M5S è possibile? 

R: Anche qui le posso dire la mia personale opinione: è possibile un'alleanza con chi cambia idea in continuazione, vedi ad esempio sui nomadi, ma anche Europa ed euro? No, per ora però devi fare i conti con una forza politica nata sugli errori degli altri, non compiere appunto di nuovo questi errori e riportare a casa tanti elettori che hanno scelto Grillo per rabbia. 

D: Concludiamo sul dato elettorale di Noi con Salvini nel centro - sud, poche liste presentate però e qualche figuraccia come a Palermo?

R: Non entro nella questione, registro solo che dove Salvini va si sono avuti spesso ottimi successi. In autunno però si voterà in Sicilia, test fondamentale per le politiche e bisognerà avere molta attenzione. Va costruito un progetto credibile. Spero sempre in una federazione aperta a tutti coloro che sottoscrivono un programma e una leadership. Poi chi è più bravo va avanti.

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domenica 25 giugno 2017

IUS SOLI, NOI CON SALVINI: STRISCIONE CALATO DA PONTE VITTORIO EMANUELE II

Roma, 24 giu. - (AdnKronos) - "Oggi è stato calato da Ponte Vittorio Emanuele II (lato Ponte Sant'Angelo, con lo sfondo di San Pietro), uno striscione di 10 metri recante la scritta '#NOIUSSOLI', per simboleggiare la nostra protesta contro questa legge". Lo dichiara il consigliere municipale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma, in una nota congiunta con il coordinatore regionale di Noi con Salvini Francesco Zicchieri.
"La legge sulla cittadinanza - conclude la nota - c'è già: abbiamo ben altri problemi in Italia, non di certo quello di regalarla a chiunque solo per una convenienza elettorale". 

Qui un pensiero sulla Cittadinanza !

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martedì 20 giugno 2017

Un Blitz Fantastico !

IUS SOLI: DAL PINCIO STRISCIONE DI NOI CON SALVINI "#NOIUSSOLI" (OMNIROMA)
Roma, 20 GIU - "Questo pomeriggio è stato calato dalla terrazza del Pincio, uno striscione di 10 metri recante la scritta '#NOIUSSOLI', per simboleggiare la nostra protesta contro questa legge, in base alla quale, come ha ben ribadito Matteo Salvini, per il solo fatto di essere nati qui automaticamente si diventa cittadini italiani: la cittadinanza va desiderata, e conquistata! 
Noi non molliamo!".
Lo comunicano in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, Enrico Cavallari e Andrea Signorini, capigruppo rispettivamente nei municipi V, XIII e II di Noi con Salvini, in una nota congiunta con il coordinatore regionale Francesco Zicchieri e il vicepresidente del gruppo alla Camera della Lega Nord-Ncs, Barbara Saltamartini. Hanno partecipato i dirigenti Andrea Liburdi, Pascal Corrado e Giancarlo Bertollini.

Dobbiamo lottare fino all'ultimo minuto ! 
http://www.studiostampa.com/2017/06/ius-soli-cittadinanza.html

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martedì 13 giugno 2017

«La Destra torni nelle fogne»: Ignazio Marino si scusa e paga le spese.

E così, alla fine, Ignazio Marino s’è dovuto scusare. Aveva detto che la destra sarebbe dovuta “tornare nelle fogne”: per questo motivo è stato querelato, s’è dovuto scusare dinnanzi al giudice di Pace ed è stato condannato a pagare le spese processuali. L’ex sindaco di Roma ha infine staccato un assegno di 200 euro a titolo di simbolico risarcimento. Grande la soddisfazione di Fabio Sabbatani Schiuma e di Fabrizio Santori che patrocinati dall’avv. Remo Pannain avevano citato in giudizio proprio Ignazio Marino. “Dopo gli insulti verso il mondo della destra, invitato a ‘tornare nelle fogne‘- si legge nella nota diffusa da Sabbatani Schiuma e Santori –  insulti pronunciati da Marino il 21 giugno 2015 durante un comizio alla Festa dell’Unità, lo abbiamo querelato per diffamazione. Il Giudice di Pace ha fortemente invitato le parti ad addivenire a una conciliazione e sono state evidenziate le scuse che già Ignazio Marino avanzò il successivo 25 giugno 2017, durante la seduta dell’Assemblea Capitolina. Pertanto, ritenuto soddisfacente il percorso giudiziario compiuto, che ha portato l’ex sindaco ‘alla sbarra’ e per non gravare ulteriormente la già ingolfata macchina della giustizia, abbiamo ritenuto di accettare l’invito del giudice e le rinnovate scuse nell’odierna pubblica udienza, estese questa volta a tutto il mondo della destra. Su richiesta del nostro avvocato Remo Pannain di offrire una somma a titolo di simbolico risarcimento da destinare a una famiglia di destra in difficoltà, l’ex sindaco Marino ha emesso un assegno di 200 euro ed è stato ovviamente condannato al pagamento delle spese processuali”.

Fonte: IL SECOLO D'ITALIA

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sabato 10 giugno 2017

Ultime dalla Politica !


A Roma Noi con Salvini contro la Raggi: "Non è il sindaco dei Romani ma dei rom".
Barbara Saltamartini e Francesco Zicchieri annunciano una raccolta firme contro il piano della giunta grillina che prevede contributi ai nomadi per le case.


Immagine storia relativa a politica tratta da Il Sole 24 Ore

L'abbraccio insidioso tra politica e mercati

Il Sole 24 Ore-2 ore fa
Che hanno un significato ben preciso: i mercati sono tornati a «prezzare» (a volte sbagliando) il rischio politico prima delle elezioni. Era da ...
Immagine storia relativa a politica tratta da TGCOM

Politica in lutto, è morto a Roma lʼex ministro Oscar Mammì

TGCOM-14 minuti fa
Dopo la laurea in economia e commercio, Mammì fu assunto in banca, ma coltivò anche la passione politica nelle fila del Partito Repubblicano ...
Immagine storia relativa a politica tratta da Corriere della Sera

Quirinale, il papa: la politica rafforzi il legame tra la gente e le ...

Corriere della Sera-31 minuti fa
Incontro tra Francesco e Mattarella. Terrorismo, migranti, ambiente e giovani i temi trattati. Poi il pontefice e il presidente della Repubblica ...
Immagine storia relativa a politica tratta da Corriere della Sera

Giovani di Confindustria: «Politica assente ingiustificata»

Corriere della Sera-09 giu 2017
«Politica assente ingiustificata». Alessio Rossi, guida dei Giovani di Confindustria al suo primo discorso da presidente, non lascia cadere nel ...
Immagine storia relativa a politica tratta da Sky Tg24

In Cina arriva la politica del "cane unico"

Sky Tg24-20 ore fa
La Cina verso la politica del "cane unico"? Con la crescita del tenore di vita della classe media, aumentano anche le persone che scelgono di ...
Immagine storia relativa a politica tratta da Il Capoluogo.it

David Filieri: la Politica è la mia passione

Il Capoluogo.it-16 ore fa
«A 10 anni seguiva le tribune politiche invece di guardare i cartoni animati in tv» questa è la passione politica di David Filieri, raccontata da ...
Immagine storia relativa a politica tratta da Catanzaro Informa

'Perchè le cosche vanno sempre a braccetto con la politica. E ...

Catanzaro Informa-09 giu 2017
“Perché la cosca va in braccetto con la politica. ... a svelare i rapporti tra mafia e politica, che in questo caso ha epicentro la città della Piana, ...
Immagine storia relativa a politica tratta da La Repubblica

L'eredità politica dei fratelli Rosselli vive ancora negli ideali di ...

La Repubblica-08 giu 2017
Ma chi erano in realtà questi due fratelli che sono diventati così importanti nella storia dell'antifascismo italiano e nella cultura politica del ...
Immagine storia relativa a politica tratta da il Giornale

Corbyn: "Abbiamo cambiato la politica, ora la May si dimetta"

il Giornale-09 giu 2017
"Abbiamo cambiato la politica, in meglio". James Corbyn festeggia così, a poche ore dalla chiusura dei seggi, la straordinaria rimonta dei ...
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mercoledì 7 giugno 2017

Poltrone e Responsabilità !

Quando si ritrovano ad avere una fetta di Potere, la maggior parte di questi individui, autentici e deleteri POLITICANTI, entrano a far parte di una delle seguenti categorie: 
  • Imbecilli Puri. 
      (Incapaci di muoversi senza fare danni). 

  • Ladri Criminali. 
      (Si muovono solo per il loro tornaconto). 

  • Criminali Imbecilli. 
      (La categoria peggiore, fanno danni per il loro tornaconto). 


In tutti e tre i casi NON FANNO PER NOI ! 

Troveremo mai il sistema per scrollarceli di dosso ? 


Quelli VERI così li definiva Alcide De Gasperi ! 


Un Politico guarda alle prossime elezioni. 

Uno Statista guarda alla prossima generazione.

di Giancarlo Bertollini

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mercoledì 31 maggio 2017

Quando l'Italia era la quarta potenza mondiale !

Il sorpasso del 1987

Quando il PIL italiano aumentò del 18% grazie a quello che venne definito dal The Economist un «gioco di prestigio statistico», l'Italia superò per Prodotto Interno Lordo la Gran Bretagna divenendo la quinta nazione più ricca del mondo, dopo gli Stati Uniti, il Giappone, la Germania e la Francia. Tuttavia il cosiddetto «sorpasso» venne presto annullato dall'immediata risalita del reddito pro-capite britannico e soprattutto da una sterlina forte.

Il sorpasso del 1991: 

Italia quarta potenza

Il 15 maggio 1991 il ministro degli Esteri Gianni De Michelis rese noto che, secondo il rapporto messo a punto dalla società Business International (società del gruppo dell'Economist, fra i più autorevoli periodici finanziari ed economici del mondo) e inviato da De Michelis anche al presidente del Consiglio Giulio Andreottil'Italia era diventata la quarta potenza industriale del mondo, davanti alla Francia e alla Gran Bretagna. Secondo questo rapporto del Business International, nel'90 l'Italia era diventata la quarta nazione più industrializzata del mondo dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Il PIL a prezzi correnti del Bel Paese (il prodotto interno lordo, cioè la somma dei beni e servizi finali prodotti sul territorio), infatti, era arrivato a 1.268 miliardi di dollari, contro i 1.209 della Francia e i 1.087 della Gran Bretagna. La stima venne poi corretta al ribasso per via del forte disavanzo dei conti pubblici italiani, e il PIL italiano subì un contro-sorpasso da parte sia della Francia e sia del Regno Unito durante gli anni novanta, durante i quali vi fu una stagnazione dell'economia italiana che crebbe in media solo dell'1,23% annuo contro la media europea del 2,28%.

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ITALIA: Situazione Debito Commentata !

Situazione Debito - Italia-Europa !

ITALIA: Situazione Debito Commentata !

Governo, sempre Forte con i Deboli e sempre Debole con i Forti ! 
I conti sono destinati a peggiorare sempre fino al nostro fallimento, anche dissanguando completamente il popolo (e lo stanno facendo). Se non siamo TITOLARI della Moneta non possiamo guidare ne inflazione, ne svalutazione. I SOLDI LI STIAMO COMPRANDO DA UN PRIVATO E NON POTREMO MAI PAGARLI PERCHÉ IL FORNITORE APPLICA UN TASSO CHE DOVREMMO PAGARE CON ALTRI SOLDI STAMPATI CON ALTRO TASSO ! Se poi si preferisce far finta di non capire, tentando di dare la colpa sempre all'avversario politico e mai al meccanismo perverso che ha una precisa DATA di inizio e delle chiare FIRME sugli accordi, possiamo solo augurarci di morire presto per abbreviare l'agonia !

Euro, Europa, Unione Europea e Stati Uniti d'Europa !

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