Ultimissime

martedì 26 gennaio 2016

La Capitale non sia più terreno di scontri e veleni.

di Fabio Sabbatani Schiuma 

     Carissimo Direttore,
leggo la presa di posizione di Giorgia Meloni su Il Tempo di oggi. In sostanza: le primarie vanno bene, a condizione che ed escluso Tizio e Caio. Premesso che sulla Meloni si è già espresso il nostro leader Matteo Salvini («Giorgia Meloni sarebbe un’ottima candidata a sindaco di Roma perché è onesta, lavora 16-18 ore al giorno, ama la città». E ancora: «Sì, la Meloni mi piacerebbe. Ma ci sono anche tante figure fuori dai partiti che mi piacerebbero»), torno però a sentire la maleodorante politica dei veti e degli scontri tribali che hanno di fatto cannibalizzato la destra. Roma, di nuovo terreno di scontro per le vecchie ruggini a destra, invece che luogo di raccolta dei cocci lasciati da Fini e colonnelli vari e di ripartenza tutti uniti finalmente. Forse è anche questo uno dei motivi del fallimento di Alemanno e il peso dell’eredità lasciata: per anni sarà difficile avere ancora un sindaco collegato, direttamente o indirettamente, a quel mondo che la destra l’ha distrutta

Fabio Sabbatani Schiuma* ; * componente del coordinamento romano di Noi con Salvini 

IL TEMPO 26/01/2016

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