martedì 3 marzo 2015

CHIEDIAMO UNA TREGUA (almeno...)

Fabio Schiuma
Penso sia il caso di sotterrare l'ascia di guerra: l'avversario è a sinistra. 
Salvini, con la manifestazione di sabato 28 nella 'storica piazza delle destra', ha comunque smosso le acque di un'area politica che si era impaludata, ormai quasi alla rarefazione. E questo è un dato di fatto. 
C'è chi come noi ripone le speranza che l'azione culturale di alcuni movimenti attorno a Salvini e di Pietrangelo Buttafuoco, lo stia portando su posizioni più nazionali e meno secessioniste. Non abbiamo la certezza, ma la speranza e la convinzione che la destra non possa essere ricostruita da chi l'ha distrutta. 
Però rispettiamo chi è diffidente e chi preferisce altre strade, partendo dal presupposto che nessuno abbia in tasca la verità.
Si rispetti anche la nostra speranza e il nostro impegno.
Poi il tempo e la storia daranno ragione, speriamo, a qualcuno. 
Ma nel frattempo è inutile scagliarsi l'uno contro l'altro.
Tanto, da parte nostra, non intendiamo portare ancora acqua al mulino a certi colonnelli o colonnellesse, che poi con una mano criticano Salvini e con l'altra gli chiedono appuntamento.
Ognuno faccia la sua strada pensando a costruire più che a distruggere.
Perché ha destra ci sono già troppe macerie e l'avversario dovrebbe essere a sinistra e in Europa. Dovrebbe... 

Fabio Sabbatani Schiuma - Segretario Nazionale Riva Destra

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