venerdì 29 novembre 2013

EUROPA - La Gabbia di Paragone, interventi di Barnard - 27/11/13




mercoledì 27 novembre 2013

DOCUMENTO POLITICO del MOVIMENTO

Nell'ultima riunione di Riva Destra del 22/11 abbiamo fatto alcune riflessioni e preso alcune decisioni. Le sintetizzo qui di seguito, nella speranza che possano incontrare il consenso e la disponibilità a 'essere dei nostri'.
- in Italia non manca la destra, anzi potenzialmente ce n'è tantissima, anche perché è assente la vera Politica e ci sarebbe ancora più bisogno di idee forti a difesa degli interessi nazionali, a tutela della nostra cultura e tradizione, a sostegno dell'occupazione e di chi produce in Italia, contro l'immigrazione clandestina e tutte quelle politiche distruttive della famiglia costituzionalmente sancita. Una politica che, da destra, dica un forte NO a quest'Europa delle banche che tende a sopprimere le sovranità nazionali in favore di un ordine mondiale dettato dalle lobbies.
In Italia, oggi soprattutto, manca una destra sociale che si opponga anche a queste 'larghe intese' contronatura e a un governo fallimentare, nocivo e privo di qualsiasi piano di rilancio: un governo che non cambia la legge elettorale, non fa i veri taglia alla politica e alla spesa pubblica, che cambia solo il nome alle tasse, che si prepara a svendere i gioielli di famiglia, che rimanda ogni problema al semestre italiano, che vede la luce in fondo al tunnel ma viene smentito dai dati ufficiali che parlano di calo del Pil e dell'occupazione e che si preoccupa solo di mantenere le proprie poltrone: un governo servo di Bruxelles, che non fa gli interessi del popolo;
- la verità è che chi a rappresentato questa destra, di fatto ha fallito. Per esempio, nel Lazio, chi ha guidato la provincia nel 1998 ha poi perso le elezioni, come lo stesso è accaduto alla regione Lazio nel 2000, dove poi, riconquistata la stessa, non si è riusciti neanche a finire il mandato, a causa del cannibalismo correntizio e dei tanti rubagalline, e infine è sotto gli occhi di tutti il fallimento della destra in città, approdata alla guida del Campidoglio nel 2008, sconfitta da un perfetto idiota come Marino, senza lasciar la benchè minima impronta, da destra, nel governo capitolino. Piaccia o no, si discuta quanto si vuole sulle motivazioni, ma questa classe dirigente ha fallito, o meglio ha fallito un'intera generazione, quella che Alessandro Giuli descrive perfettamente nel suo libro 'Il passo delle oche'. Non si sono dimostrati all'altezza e ora, dopo aver perso quasi tutte le poltrone, si riscoprono di destra, cosa che hanno dimenticato quando erano alla guida delle istituzioni: non sono credibili e, come nella natura dei cicli della storia, devono andare a casa, sostituiti da una nuova classe dirigente, che magari emerga dalla base e dalla meritocrazia, e non dal correntismo esasperato e autolesionista;
- non appare quindi credibile il progetto di Alleanza Nazionale: sarebbe stato più coerente allora parlare di MSI. Per questo la nostra unica fiducia in questo caso è riposta a chi non ha partecipato al fallimento della destra, a coloro, per esempio, che provengono dalla Fiamma Tricolore, che non sono stati contaminati. Ma non ci convince neanche chi ha sostenuto il governo Monti, chi ha partecipato da protagonista al fenomeno dei colonnelli e poi solo per meri calcoli elettorali, si è dissociato, prendendo altre strade e mirando alla ricostituzione del centrodestra e dando vita a un minestrone con personaggi di ogni genere.
NOI VOGLIAMO UNA NUOVA DESTRA, CORAGGIOSA, VITALE, SOCIALE E ORGOGLIOSA !!! NOI SOGNAMO UNA MARINE LE PEN TUTTA ITALIANA e non dei nuovi Fini, o meglio dei suoi 'yesman', magari passati poi con Berlusconi per convenienza e poi, persa la poltrona, riscopertisi 'camerati'.
P.S. 
Brevemente su Berlusconi: l'antiberlusconismo da destra non ci hai mai appassionato. Il nostro nemico è a sinistra, a Bruxelles: è il club di Bilderberg, è Napolitano, la Boldrini, la Kyenge. E chiunque li combatta è nostro alleato. Compreso Berlusconi...se li riprende a combattere e per il tempo che può restare per farlo alla sua ormai veneranda età.
Da queste considerazioni, riassunte in modo sintetico al massimo, Riva Destra fa le sue scelte di pensare al DOMANI, a quando esaurito del tutto il tempo degli ex colonnelli di AN e consumati gli ultimi colpi di coda di questa classe dirigente di falliti, ci sarà spazio per dei nuovi volti e si ricostruirà dalla base una nuova destra. Non siamo i soli a pensarla in questo modo, non siamo gli unici a sentirsi orfani: in tanti sognano quello che sognamo noi e rifiutano di rimpantanarsi nel passato e nelle minestre riscaldate - e andate a male. Con loro OGGI dobbiamo dialogare, lavorare insieme, unirci, dar vita a una federazione e a breve a un'assemblea Costituente. 
Vogliamo essere le avanguardie di questa nuova ''primavera nazionale". 
Il nostro giorno verrà. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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martedì 26 novembre 2013

CONCORDO APPIENO CON SALLUSTI

Il Presidente Napolitano passa alle minacce. Della grazia a Berlusconi - dice - non se ne parla neppure.
E fin qui, nulla di nuovo. Il salto di qualità arriva subito dopo. Se qualcuno vorrà manifestare contro la decadenza di Berlusconi - aggiunge l'inquilino del Quirinale - stia ben attento ai modi e alle parole. Siamo all'avvertimento, all'intimidazione. Perché, presidente, a che cosa dovremo stare attenti? Chi scenderà in piazza mercoledì e magari nei giorni successivi che cosa rischia? La galera, il fermo di polizia, la schedatura come sovversivo? Ecco, allora si accomodi fin da subito perché le dico già ora che lei è il capo di una cospirazione che sta cercando di sovvertire la volontà popolare. Lei è un vecchio inacidito e in malafede indegno di occupare la più alta carica dello Stato. Lei vuole zittire milioni di italiani come ha zittito la Procura di Palermo che aveva trovato le prove delle sue malefatte. Lei ha il pallino di zittire i cittadini che manifestano per la libertà (le ricordo che ha sulla coscienza migliaia di ungheresi trucidati dai russi con il suo consenso morale e politico). Lei per scalzare Berlusconi ha comperato prima Mario Monti con la carica di senatore a vita, facendolo pagare a noi fin che campa. Fallita la missione ci ha riprovato comperando un pezzo della dirigenza Pdl, quello più debole, compromesso e ricattabile. Ha taciuto sulle nefandezze della magistratura, ha venduto il Paese a Stati esteri, Germania in primis. Noi non ci faremo intimidire dalle sue minacce. Lei è un golpista, perché usa il suo potere al servizio della vecchia causa comunista oggi rivista e corretta in salsa lettiana. Noi scenderemo in piazza, contro la magistratura, contro la sinistra e contro di lei che rappresenta il peggio di questo Paese. Che le piaccia o no dovrà ascoltare. Come ai tempi dell'ascesa di Grillo, dirà che non ha sentito. E allora urleremo più forte. Perché noi, a differenza sua e dei suoi tristi cortigiani, siamo uomini liberi.

Fabio Sabbatani Schiuma

lunedì 25 novembre 2013

ROMA: Importante Incontro del Movimento Riva Destra

*** DOMANI, Martedì, 26 novembre *** dalle ore 18 alle ore 20, RIUNIONE 'sulla RIVA DESTRA', allo Sha di via P. Borsieri 7/b (zona piazza Mazzini)*** 
Gli interessati lo segnino in agenda poiché saranno importanti le conclusioni da trarre, tutti insieme. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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sabato 23 novembre 2013

LA PAGINA POLITICA !




sabato 16 novembre 2013

RIVA DESTRA: Incontro al Vertice Politico Organizzativo




martedì 12 novembre 2013

OSIMO 1975 - I GIULIANO DALMATI SACRIFICATI DALLA RAGION DI STATO




lunedì 11 novembre 2013

ATAC: SCHIUMA, ANTITRUST HA BOCCIATO AFFIDAMENTO TPL, PERCHÉ NON SI CAMBIA?

Roma, 11 nov. (Adnkronos) - "Al sindaco Marino che oggi lancia strali di trasparenza su Atac, ci sarebbe da fare una domanda semplice semplice: se l'Antitrust ha bocciato l'affidamento 'in house' all'Atac fino a dicembre 2019, di tutto il trasporto in superficie e in metropolitana, facendo cosi' giustizia di una forzatura, anzi una vera e propria, 'porcata' targata Pdl e Pd, perche' non si cambia nulla?". Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma e presidente del movimento 'Riva Destra'. "A novembre 2012, in aula Giulio Cesare -dice Schiuma- sono stato l'unico a votare contro questa scelta folle. L'Antitrust infatti ha inviato al Comune di Roma una segnalazione sulla delibera che affida all'Atac tutto il trasporto comunale, la gestione dei parcheggi e delle soste e il controllo dei titoli di viaggio da quest'anno fino al 2019''. "L'Antitrust -conclude- contesta al Campidoglio di avere violato, con quella delibera, i principi a tutela della concorrenza poiché l'affidamento e' avvenuto senza gara e da' all'amministrazione 60 giorni di tempo per rimuovere le violazioni. Non basta?". 
Fabio Sabbatani Schiuma
(Rre/Zn/Adnkronos) 11-NOV-13 16:44 NNNN
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venerdì 8 novembre 2013

Sabbatani Schiuma su Atac: “finora solo pozzo S.Patrizio per clientelismo partiti”

Roma - 8 nov (Prima Pagina News) “Oggi si scopre il patto segreto sull'Atac di Roma tra i partiti di destra e sinistra: mangiavano insieme sulla bigliettazione clonata. Mi pregio di essere stato l'unico in Campidoglio ad aver denunciato questo consociativismo e ad aver votato contro. A novembre scorso infatti in aula Giulio Cesare, fui l'unico a votare contro perché dalla parte di chi paga il biglietto, e a Roma il trasporto pubblico fa pena, è da terzo mondo: l'averlo affidato ancora ad Atac rappresenta un vero e proprio schiaffo ai romani, visto poi che pagano 3.000 delle vecchie lire a corsa. La verità è che Atac si è contraddistinta finora solo per essere un pozzo di San Patrizio per il clientelismo dei partiti. Ecco perché PdL e Pd hanno votato una porcata del genere insieme, a braccetto: per assunzioni facili di parenti e amici, per le consulenze d'oro e per chiamare supermanager esterni, pagati tre volte tanto un direttore di area nel comune di Roma”. 
E’ quanto ha affermato il presidente del movimento Riva Destra, componente dell'esecutivo romano del PdL e già consigliere comunale di Roma, Fabio Sabbatani Schiuma.

Fonte: PPN - Articolo Originale QUI ! 

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EUROPA: Nigel Farage (23-10-2013) - Le ragioni dell'euroscetticismo

SCHIUMA: le nuove Destre sono credibili ?

Alleanza Nazionale, dopo il Fronte della Gioventù, è stata la mia casa per anni, la palestra per la destra sociale, il partito che mi ha permesso l'onore di essere per oltre un decennio Consigliere Comunale e vicepresidente del governo della città che amo. È stata anche la proprietà di tal Gianfranco Fini, che l'ha gestita come un monarca, senza congressi veri, circondato la colonnelli 'lecchini' suoi complici nel massacrare il dissenso interno - Fini mi sospese per 'lesa maestà' sulla follia del 'fascismo male assoluto', sul voto agli immigrati - e nel distruggere la destra italiana. Ora per me non è affatto deprecabile volerla rifare: il problema è che non è credibile né l'operazione, né chi la vuol guidare, finiani compresi. Non bisogna ricordarsi di essere di destra solo quando si perde la poltrona... 
Morale: prima archiviamo questa generazione del 'passo delle oche', prima potranno emergere nuove energie. Più degne.
P.S. 
Domani è il compleanno di mio padre: ho la fortuna di averlo ancora e compie 84. Sto con lui.
Fabio Sabbatani Schiuma
(resterà sempre un mio motivo di orgoglio
AN: FINI SOSPENDE SABBATANI SCHIUMA 
Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - Il presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, ai sensi dell’articolo 55 dello Statuto del partito, ha promosso azioni disciplinari nei confronti del consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, deferendolo alla Commissione centrale di garanzia e probiviri e adottando il provvedimento di sospensione da ogni attività politica unitamente al divieto di frequentare le sedi del movimento. Ne da' notizia un comunicato di Alleanza Nazionale. 
Fabio Sabbatani Schiuma 

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giovedì 7 novembre 2013

Euro, Europa, Unione Europea, Stati Uniti d'Europa e Sovranità !




mercoledì 6 novembre 2013

Roma - Schiuma (PDL): "Cento moschee sono una bomba ad orologeria"




martedì 5 novembre 2013

Euro, Europa, Referendum e Sovranità




lunedì 4 novembre 2013

ROMA-ATAC, SCHIUMA: «TAGLIARE MAXI STIPENDI E LIBERALIZZARE 10% SERVIZIO»

(OMNIROMA) Roma, 04 NOV - «La vicenda degli autisti è emblematica e segna il fallimento del management Atac. Occorre iniziare a liberalizzare almeno il 10% del servizio: con la liberalizzazione e l'apertura al libero mercato infatti, cosa che accade in Europa e anche in molte città italiane, sarebbe costretta a rendersi competitiva e a migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti, che oggi non è all'altezza di una capitale europea». Lo dichiara in una nota il Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del PdL, il quale rivendica di «essere stato l'unico, nella scorsa consiliatura, come indipendente di destra, a votare contro l'affidamento in house all'Atac di tutto il trasporto urbano». «Consiglio - continua Schiuma - a Marino di metter mano sui 90 supermanager Atac, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma: in questo modo si potranno pagare gli straordinari e gli stipendi dei lavoratori veri e dei fornitori».
red 041222 NOV 13 FINE DISPACCIO

Fabio Sabbatani Schiuma

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domenica 3 novembre 2013

Ministro dell'Interno Giorgio Napolitano !




sabato 2 novembre 2013

Solo una Destra Unita può salvare l'Italia

Una nuova destra unita si ricostruisce dalla base e diventa credibile quando non é una mera operazione di recupero crediti di partito e di poltrone perdute. Non siamo interessati a portare acqua al mulino di chi la destra l'ha distrutta, colonnelli e finiani compresi, e oggi riprende la bandiera di Alleanza Nazionale dalla soffitta in cui l'aveva riposta. Daremo invece il nostro contributo per fare spazio al quel nuovo dal quale emergano delle Marine Le Pen italiane. 

(Fabio Sabbatani Schiuma - Riva Destra

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venerdì 1 novembre 2013

COMUNISMO: il Muro degli Autori del Dissenso !