domenica 13 ottobre 2013

UNA RIFLESSIONE AD ALTA VOCE

Silvio Berlusconi ha dichiarato che in questo momento per lui la cosa più importante è l'unità del PDL. Questo ha comportato il voto di fiducia al Governo Letta. Io invece penso che la cosa più importante sia il BENE DI POPOLO E NAZIONE. Se la legittima, dal suo punto di vista, preoccupazione del Cavaliere non coincide con quella di milioni di Italiani allora è bene guardarsi intorno per cercare uno Strumento Politico (Partito) in grado di farsi carico dei nostri problemi come cittadini e non di quelli giudiziari di Berlusconi o finanziari delle Aziende di Arcore (sempre legittimi dal punto di vista del Cavaliere). Però il panorama che il guardarsi intorno offre è desolante. A destra del PDL c'è quel che tutti vediamo. Adesso che la Destra Italiana avrebbe un grande ruolo da ricoprire in termini di Liberazione dalle Euro-Catene e di Riscatto della Sovranità di POPOLO E NAZIONE sappiamo bene tutti che quel Partito non c'è. Alcuni hanno aperto una Officina nel tentativo di accreditarsi come Eredi in vista dell'ormai prossima estinzione politica del Cavaliere offrendo asilo a profughi come Tremonti, Alemanno, Giannino e Allam. Ma questa non è Destra, ma Centrodestra (e lo sottolineano con vigore offendendosi se qualcuno li definisce in modo sbagliato). Quindi? C'è chi, giustamente, sottolinea le responsabilità di una intera classe dirigente di Alleanza Nazionale nella distruzione della Destra Italiana. Sono d'accordo. Ma Qualcuno duemila anni fa diceva: "chi è senza peccato scagli la prima pietra". Vogliamo continuare ad insultarci sul tema "la mia destra è migliore della tua" oppure "il mio movimento è più anti-casta del tuo"? E' quindi auspicabile una Federazione dei Movimenti di Base che vogliono Rifondare la Destra Italiana. Ma poi cosa accade? Come si fa a farsi ascoltare dagli Italiani? Di Grillo ce n'è uno solo e non ci piace. Che si fa? Gli Italiani fanno i conti adesso con le loro tasche vuote. Adesso hanno bisogno di gente che in Parlamento alzi la voce o che vada in televisione indicando la strada per spezzare le catene. Per fare politica servono i mezzi finanziari ed è da escludere l'andare a bussare ad Arcore. Occorre ricostruire una Destra Italiana economicamente indipendente dal Cavaliere. E tutti sappiamo dove è l'unico Patrimonio Economico che garantirebbe questa indipendenza. Non possiamo rimanere bloccati alle divisioni del 1995. Dobbiamo riconquistare quei milioni di Italiani che allora guardavano con fiducia a Destra. Lo esige il Bene della Nazione. La Centralità Politica per ricostruire la Destra Italiana non passa per Arcore o per l'Officina della Meloni. Serve una Federazione di Partiti e Movimenti di Base in grado di essere "economicamente autosufficienti" e "politicamente riconoscibili nel simbolo" (da subito) da quei milioni di Italiani sia delusi da Berlusconi sia da sempre lontani dal berlusconismo. Privilegiamo quel che unisce perché l'Italia sta morendo ORA! 

di Aldo Atti

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