giovedì 31 ottobre 2013

ROMA, SCHIUMA: Solo una Destra Unita può salvare l'Italia

In Francia Marine Le Pen sta 'sbancando'. Il Fronte Nazionale è nei sondaggi il primo partito, un movimento che parla di destra sociale e nazionale, senza i timori del politically correct e dalla parte del popolo. 
In Italia dobbiamo prima liberarci dei parrucconi che si riscoprono di destra solo quando perdono la poltrona e imparare che ognuno ha la 'sua destra', che non può essere migliore di quella dell'altro: basterebbe rispettarsi e parlare delle cose che uniscono, più che solo di quelle che dividono. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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"Il voto palese per la decadenza di Berlusconi è il colpo di grazia alla nostra democrazia"




mercoledì 30 ottobre 2013

Stato Sovrano, Moneta Sovrana e Sovranità Monetaria !


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ITALIA: LA PAGINA POLITICA




martedì 29 ottobre 2013

Le Prime Pagine dei Quotidiani in Edicola




ROMA, SCHIUMA: Omofobia, Suicidi e Politicanti

Non mi sento responsabile del suicidio del ragazzo gay che si è buttato giù dal palazzo. L'omofobia è un mostro creato da chi ci fa carriera politica e soldi sopra. Io sono orgoglioso di difendere la famiglia come 'società naturale fondata sul matrimonio' - come da dettato costituzionale. Ognuno è libero di vivere la sua sessualità, ma non d'imporla come modello alternativo, genitorialità compresa. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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lunedì 28 ottobre 2013

Le prime pagine dei quotidiani in edicola

CORRIERE DELLA SERA – In apertura: “La sfida di Renzi per il governo”. Editoriale di Ernesto Galli Della Loggia: “Il peccato nazionale”. Di spalla: “Far rientrare i capitali senza torti agli onesti”. Al centro: “Più fondi e assunzioni alle università migliori. E il sud ora protesta”. Al centro con foto: “Milan, lo schema Allegri non regge più”. In basso: “I diritti (europeo) si fermano al confine”.
LA REPUBBLICA – In apertura, Delrio: “Province abolite entro l’anno”. Il commento di Ilvo Diamanti: “Il sindaco e il Cavaliere, due destini incrociati”. Di spalla: “Aung San Suu Kyi: ‘Io, BAggio e la mia rivoluzione della gentilezza’”. Al centro con foto: “Addio a Lou Reed, poeta del rock”. Ancora al centro: “Marina Berlusconi studia da premier, patto con Barbara per i vertici Fininvest”. In basso: “In Italia intercettate 46 milioni di telefonate”
LA STAMPA – In apertura: “Renzi: Mai più al governo col Pdl”. Editoriale di Elisabetta Gualmini: “Le grandi intese aiutano Grillo alle Europee”. In alto: “L’Nsa assolve Obama: ‘Non sapeva nulla’. Berlino: Spiare è reato”. In un box, Cicchitto: “Forza Italia non funzionerà”. Al centro con foto: “L’industria italiana si mette in mostra”. In basso: “Addio a Lou Reed, poeta maledetto del rock”.
IL GIORNALE – In apertura: “Nuovo attacco alla casa”. Editoriale di Alessandro Gnocchi: “Siamo al governo con gli illiberali”. In un box, Brunetta: “Famiglia, impresa e libertà, Forza Italia ripartirà da qui”. Al centro con foto: “La lotta continua delle toghe”. Ancora al centro: “Casini, Re Mida al contrario che fa secco ogni alleato”.
IL SOLE24ORE – In apertura: “Nel mirino 200 miliardi all’estero”. Editoriale di Angelo Cremonese: “Una road map che porta alla legalità”. Al centro: “Il Paese delle incompiute: la mappa dei cantieri fermi”. Di spalla: “L’Italia chiede all’Ue uno sconto sul deficit pari allo 0,3% del Pil”.
IL MESSAGGERO - In apertura: “Renzi: Mai più larghe intese”. Editoriale di Oscar Giannino: “Una gara tra privati per migliorare la tv pubblica”. Di spalla, Catricalà; “Vendere la Rai sarà difficile”. Al centro: “Merkel spiata, Obama sapeva. Gli Usa: è falso”. Ancora al centro con foto: “Roma: la prova del 9”. In basso: “Addio a Luigi Magni, Papa Re del nostro cinema”.
IL TEMPO – In apertura: “Lo spettro del Cav divide la giustizia”. Editoriale di Sarina Biraghi: “Quel messaggio al centrodestra”. Al centro con foto: “Giallorossi da record”.
IL FATTO QUOTIDIANO – In alto, Renzi: “Non bandiere, mai più croci sulle schede”. Ancora in lato: “Mi uccido perché sono gay, guardatevi la coscienza”. Al centro: “Un milione di poltrone”.

Fonte: IL VELINO

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venerdì 25 ottobre 2013

COMUNE, SCHIUMA: NUMERO VERDE 'CARTA ROMA' NON RISPONDE PIÙ

(OMNIROMA) Roma, 25 OTT - «Il primo contributo è arrivato a metà maggio, poi il nulla. Per un invalido al 90%, con pensione di 420 euro al mese, 360 euro annui sono importanti: ne vale la sopravvivenza. per pagare bollette e medicine: il sindaco Marino e la sua giunta, tra un assunzione di collaboratori e l'altra, hanno il dovere di dare una risposta». 
Lo dichiara, in una nota, Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale dal 1997, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del PdL. «A fine luglio - conclude Schiuma - il numero verde 800.894.394 assicurava che, risolti i disguidi, l'assegno sarebbe arrivato entro la prima settimana di agosto, salvo poi non rispondere più e il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute dichiara di non essere competente dell'invio degli assegni» 
red 251216 OTT 13
FINE DISPACCIO
Fabio Sabbatani Schiuma 

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giovedì 24 ottobre 2013

CLANDESTINI: Notizie in Tempo Reale !




Le prime pagine dei quotidiani in edicola




ROMA: SCHIUMA, SU 80 ATTI APPROVATI 52 DELIBERE ASSUNTI

(ANSA) - ROMA, 24 OTT - «Una vergogna. Apprendiamo dal sito di Roma Capitale che, dalla prima riunione del 5 luglio, su 80 atti complessivamente approvati dall'esecutivo di Ignazio Marino, 52 sono delibere con assunzioni di collaboratori. Ciò significa che il 65% delle decisioni prese sono contratti e vuol dire che Marino non fa quasi nient'altro, considerando poi che un altro 10% circa sono approvazione di donazioni di privati al Comune». 
Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale dal 1997, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del Pdl. 
(ANSA). TZ 24-OTT-13 11:10 NNN
FABIO SABBATANI SCHIUMA

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mercoledì 23 ottobre 2013

EZRA POUND: "Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia".

Per ricostruire una destra forte e unitaria, che tanto manca in ITALIA, è certamente importante deporre le armi e i personalismi del passato. Non si può prescindere però dalla base e dai militanti, che per anni hanno vissuto con rabbia i vari tradimenti, specialmente da parte di coloro che 'andati su', hanno fatto ben poco 'di destra', preferendo la comodità di quelle poltrone che ora hanno perso. Alle operazioni di vertice, preferisco quelle di base, per rinnovare e trovare 'dal basso' nuovi leader capaci di non sbagliare come quelli vecchi. Che oggi si ripropongono. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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lunedì 21 ottobre 2013

POLITICA: Aggiornamenti in Tempo Reale

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POLITICA: Stato Sovrano, Moneta Sovrana !

Vogliamo una Nuova Destra Italiana che abbia nel suo Programma il non rispetto del Patto di Stabilità Europeo (mai votato dal Popolo) e l'abbattimento del limite del 3% nel rapporto tra deficit e PIL. Questa è Sovranità, il resto solo chiacchiere sulla pelle degli Italiani. 
(Aldo Atti - Riva Destra)
Euro, Europa, Unione Europea e Stati Uniti d'Europa ! 
Diamoci un Governo Forte, Credibile, Serio e usciamone, prima che sia troppo tardi 
(forse già lo è). 
Questa Europa ci sta Uccidendo ! 

domenica 20 ottobre 2013

I PACIFISTI ALL'OPERA !

Nel corteo di ieri a Roma io ho visto solo bandiere con falce e martello, vandalismi gratuiti su muri e cassonetti, lanci di bottiglie contro i celerini e ora un accampamento non autorizzato che andrebbe sgomberato. Noi pagheremo gli straordinari dell'Ama e delle forze dell'ordine e i commercianti di via Merulana ringraziano per il mancato incasso...non bastava la pedonalizzazione di Marino. 
Fabio Sabbatani Schiuma 
Un complimento sincero alle forze dell'ordine per aver contenuto con professionalità gli attacchi evitando che degenerassero oltre ogni limite. 
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mercoledì 16 ottobre 2013

Difesa delle Frontiere !




PRIEBKE: Una Brutta Pagina di Storia ad Albano




domenica 13 ottobre 2013

UNA RIFLESSIONE AD ALTA VOCE

Silvio Berlusconi ha dichiarato che in questo momento per lui la cosa più importante è l'unità del PDL. Questo ha comportato il voto di fiducia al Governo Letta. Io invece penso che la cosa più importante sia il BENE DI POPOLO E NAZIONE. Se la legittima, dal suo punto di vista, preoccupazione del Cavaliere non coincide con quella di milioni di Italiani allora è bene guardarsi intorno per cercare uno Strumento Politico (Partito) in grado di farsi carico dei nostri problemi come cittadini e non di quelli giudiziari di Berlusconi o finanziari delle Aziende di Arcore (sempre legittimi dal punto di vista del Cavaliere). Però il panorama che il guardarsi intorno offre è desolante. A destra del PDL c'è quel che tutti vediamo. Adesso che la Destra Italiana avrebbe un grande ruolo da ricoprire in termini di Liberazione dalle Euro-Catene e di Riscatto della Sovranità di POPOLO E NAZIONE sappiamo bene tutti che quel Partito non c'è. Alcuni hanno aperto una Officina nel tentativo di accreditarsi come Eredi in vista dell'ormai prossima estinzione politica del Cavaliere offrendo asilo a profughi come Tremonti, Alemanno, Giannino e Allam. Ma questa non è Destra, ma Centrodestra (e lo sottolineano con vigore offendendosi se qualcuno li definisce in modo sbagliato). Quindi? C'è chi, giustamente, sottolinea le responsabilità di una intera classe dirigente di Alleanza Nazionale nella distruzione della Destra Italiana. Sono d'accordo. Ma Qualcuno duemila anni fa diceva: "chi è senza peccato scagli la prima pietra". Vogliamo continuare ad insultarci sul tema "la mia destra è migliore della tua" oppure "il mio movimento è più anti-casta del tuo"? E' quindi auspicabile una Federazione dei Movimenti di Base che vogliono Rifondare la Destra Italiana. Ma poi cosa accade? Come si fa a farsi ascoltare dagli Italiani? Di Grillo ce n'è uno solo e non ci piace. Che si fa? Gli Italiani fanno i conti adesso con le loro tasche vuote. Adesso hanno bisogno di gente che in Parlamento alzi la voce o che vada in televisione indicando la strada per spezzare le catene. Per fare politica servono i mezzi finanziari ed è da escludere l'andare a bussare ad Arcore. Occorre ricostruire una Destra Italiana economicamente indipendente dal Cavaliere. E tutti sappiamo dove è l'unico Patrimonio Economico che garantirebbe questa indipendenza. Non possiamo rimanere bloccati alle divisioni del 1995. Dobbiamo riconquistare quei milioni di Italiani che allora guardavano con fiducia a Destra. Lo esige il Bene della Nazione. La Centralità Politica per ricostruire la Destra Italiana non passa per Arcore o per l'Officina della Meloni. Serve una Federazione di Partiti e Movimenti di Base in grado di essere "economicamente autosufficienti" e "politicamente riconoscibili nel simbolo" (da subito) da quei milioni di Italiani sia delusi da Berlusconi sia da sempre lontani dal berlusconismo. Privilegiamo quel che unisce perché l'Italia sta morendo ORA! 

di Aldo Atti

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sabato 12 ottobre 2013

L'ITALIA ED IL SUO POSSIBILE FUTURO

L'ITALIA STA AFFONDANDO SOTTO IL PESO DELLE CATENE CHE LA TENGONO IN SCHIAVITÙ. SOLAMENTE A DESTRA PUÒ RISORGERE UNA FIAMMA DI SPERANZA. SOLAMENTE A DESTRA PUÒ RINASCERE UN MOVIMENTO NAZIONALE CAPACE DI PARLARE A MILIONI DI ITALIANI. GIORGIO ALMIRANTE IMMAGINAVA UNA "GRANDE DESTRA NAZIONALE" CON LA FIAMMA BEN VISIBILE E SEGNO INEQUIVOCABILE DI UNA EGEMONIA DELLA DESTRA ITALIANA (L'ESATTO OPPOSTO DI QUANTO ACCADUTO NEL VENTENNIO BERLUSCONIANO). IO STO SULLA "RIVA DESTRA" PERCHÉ NON INTENDO DIPENDERE DALLE DECISIONI DI ARCORE E NEMMENO MI INTERESSANO CERTE "OFFICINE" DOVE SI CERCA DI AGGIUSTARE UN PARTITO DI "CENTRODESTRA" IRREPARABILMENTE SFASCIATO ED ASSOLUTAMENTE IMPROPONIBILE. AUSPICO L'UNITA' DEI MOVIMENTI DI BASE CHE POSSA DIVENTARE PARTE DI UN PROCESSO DI RIFONDAZIONE DEL PARTITO DELLA DESTRA ITALIANA SENZA PERO' ECCESSIVE "PUZZE SOTTO IL NASO" PERCHÉ QUALCUNO DUEMILA ANNI FA DISSE "CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA" ED IN POLITICA, COME SCRIVEVA IL MACHIAVELLI, "IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI".
di Aldo Atti

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venerdì 11 ottobre 2013

GIUSTIZIA: Rassegna Stampa




mercoledì 9 ottobre 2013

Chiarissimo Intervento di Matteo Salvini a Strasburgo




Combattiamo per il rinnovamento politico e generazionale della Destra italiana

Buongiorno a tutti, vogliamo che sia l'alba della rinascita di una nuova Destra unita? I fallimenti e le divisioni del passato devono essere archiviati e solo dalla base può ripartire uno slancio per ricostruire sulle macerie e far emergere dei nuovi leader. Noi di Riva Destra lavoriamo per questo e cerchiamo il dialogo con quei tanti singoli o movimenti territoriali, che si sentono orfani della destra: sogniamo una Marina La Penna tutta italiana. 
P.S. 
Come fare? Intanto iniziamo a rispettarci: ognuno ha la 'sua' Destra nel nostro ambiente, ma vediamo le cose che ci uniscono, prima di quelle che dividono. 
Fabio Sabbatani Schiuma

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POLITICA ITALIANA - ULTIME !

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domenica 6 ottobre 2013

Sulla Riva Destra per avere un FUTURO !

Stare sulla RIVA DESTRA significa attingere al Grande Patrimonio di Valori e Ideali creato a partire dai primi anni del Novecento. Significa essere Nazionalisti nel senso di Difesa e Promozione del Bene di Popolo e Nazione. Significa essere Alternativi alla Sinistra e mai disponibili a Governi di Larghe Intese o di Compromesso Storico. 
SIAMO DI DESTRA E NE SIAMO ORGOGLIOSI. 
(Aldo Atti)

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sabato 5 ottobre 2013

DENUNCIATI CINQUE SAGGI: "HANNO TRUCCATO I CONCORSI"




Onestà, Moralità, Responsabilità !

"I mandanti morali della strage di Lampedusa sono tutti coloro che hanno fatto carriera propagandando il buon sentimento dell'accoglienza ad ogni costo. Sono tutti coloro i quali hanno contribuito a far passare l'idea che venire in Italia fosse facile e che l'integrazione fosse immediata. 
La Boldrini, Kyenge, ma anche le comparsate in abito bianco di Papa Francesco": condivido appieno le parole del mio amico Stefano Massari

(Fabio Sabbatani Schiuma - Riva Destra

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MALTEMPO, SCHIUMA: «MARINO DISTRIBUISCA PEDALÒ AI ROMANI»

(OMNIROMA) Roma, 05 OTT - «Ormai siamo alla stagione delle piogge e a Roma i temporali bloccano la metro e allagano la città. Forse sarà il caso si ordinare un cospicuo numero di pedalò e bici d'acqua per andare in soccorso dei romani che devono muoversi in città». Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano del Pdl. «La verità - continua Schiuma - è che nessuna amministrazione ha mai dotato la capitale di un vero 'piano pioggia' come da decenni accade invece a Milano. Voglio sperare che il sindaco Marino provveda al più presto, non a chiacchiere. Ricordo al primo cittadino - conclude Schiuma - che il 13 novembre 2006 fu approvata in Aula Giulio Cesare una mozione con primo firmatario il sottoscritto, che prevede una concreta task force composta di squadre speciali con spazzatrici per la pulizia delle caditoie, dove l'acqua confluisce per raggiungere la fognatura e delle idrovore montate su carrello e trasportabili per le zone dove storicamente si verificano gli allagamenti, segnalati tempestivamente da squadre di controllori». red 051219 OTT 13
FINE DISPACCIO
Fabio Sabbatani Schiuma 

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QUANDO LA PAZIENZA PUO' TRASFORMARSI IN RABBIA

“Gli Italiani: popolo di poeti, santi e navigatori”. “Gli Italiani brava gente”.
Ecco due luoghi comuni con i quali spesso in passato ci piaceva “lodarci ed imbrodarci”.
Ma è davanti alle difficoltà che si vede un VERO POPOLO.
E noi abbiamo davanti una montagna di difficoltà, più trascorre il tempo più questa sembra crescere.
E non abbiamo la forza di scalarla, abbiamo persino paura a guardarla e chiniamo la testa come gli struzzi.
Rassegnati e Pavidi.
Un popolo di pavidi senza spina dorsale. Ecco cosa sono diventati gli Italiani oggi.
Ci facciamo intortare dai venditori di parole che si arricchiscono spudoratamente alle nostre spalle, ci facciamo turlupinare con frasi alla “ce lo chiede l’Europa”, ci facciamo licenziare perché le fabbriche chiudono o si trasferiscono all’estero, ci facciamo togliere anni e anni di legittima pensione, ci facciamo invadere da orde di popolazioni straniere che ribaltano la nostra cultura, le nostre usanze, che non rispettano le nostre leggi. Spendiamo cifre enormi per mantenere le varie caste come quelle dei baroni universitari per poi avere come unico risultato quello di fare fuggire all’estero i nostri più meritevoli “cervelli” la cui formazione ci è costata una fortuna.
E tutto questo in nome di cosa ? Del progresso ? O piuttosto del voluto regresso?
Le nostre istituzioni proclamano lutti nazionali per tristi vicende che si verificano in prossimità delle nostre coste, come se tutti gli Italiani dovessero portare il peso di queste disgrazie sulle loro coscienze. Ma le stesse istituzioni fanno finta di non vedere che cosa accade nelle terre di origine di questi migranti.
Le pulizie etniche in Ruanda, i massacri in Sudan, le inaudite violenze in Congo, in Siria.
Il dolore di un popolo deve forse misurarsi con la distanza dell’avvenuta disgrazia?
Per i nostri governanti si.
Se accade a un chilometro dalla coste italiane per fatti direttamente NON imputabili al nostro Paese si dichiara il lutto nazionale, se nei Paesi africani o mediorientali vengono decapitate, torturate, mutilate, stuprate centinaia di migliaia di persone ci si volta dall’altra parte.
Occhio non vede (rectius: fa finta di non vedere) cuore non duole.
IPOCRITI !!!
Siamo governati da autentici ipocriti.
Quegli stessi ipocriti che tramite società di Stato come ad esempio la Oto Melara (facente parte di Finmeccanica) vendono armi a go-go ai governi (spesso in mano a dittatori di fatto) agevolando quelle guerre che poi determinano il fuggi-fuggi delle popolazioni locali e l’arrivo sulle nostre coste.
Basti pensare che nel periodo 2008-2012 l’Italia è stato l’ottavo esportatore mondiale di armi, dopo Stati Uniti, Russia, Germania, Francia, Cina, Gran Bretagna e Spagna, con un esportazione pari al 2 per cento del totale mondiale. E l’Italia esporta ben il 90% delle armi che produce.
Ovviamente i nostri governanti si guardano bene dal diffondere queste notizie, l’importante è farci versare la lacrimuccia quando vediamo in tv i cadaveri degli annegati a Lampedusa.
Vogliono ridurre la nostra capacità critica, il nostro autoconvincimento a spettacoli tipo “C’è posta per te” o “Carramba che sorpresa”.
Ipocriti, venditori di fumo, ladri che approfittano dell’ignoranza delle persone per manipolare a loro piacimento ciò che “è giusto e ciò che non è giusto fare”. Lo vediamo anche con le parole del Papa: utili quando si reca a Lampedusa o quando usa la parola “vergogna”, da non riportare quando difende i matrimoni tradizionali ed i valori della famiglia e della vita.
Siamo in mano a bande di lestofanti che ci rapinano quotidianamente e vorrebbero lasciarci credere che lo fanno nel nostro interesse.
E gli Italiani davanti a tutto quello che ho sopra elencato che fanno ?
NIENTE DI CONCRETO !
Ognuno aspetta l’altro, se non lo fa lui perché lo devo fare io.
Ed i nostri governanti questo lo sanno bene.
E’ questo il processo con cui vengono intorpidite le coscienze, è così che vince la pavidità e la codardìa.
E’ così che un intero popolo si consegna senza combattere al suo crudele destino.

Giuseppe Murè

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ITALIA: SULLA RIVA DESTRA PER UN FUTURO DI SVILUPPO

Credo sia tempo di aderire a questo cartello di movimenti di base che sta lavorando a un nuovo soggetto di destra sociale, moderna e identitaria. Senza colonnelli o caporali. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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mercoledì 2 ottobre 2013

Persa un'occasione per far cadere un governo inutile

Niente tagli alla spesa pubblica e alla politica e nessun piano reale di risanamento per la nostra economia. Aggiungo le larghe intese che trovo un errore averle fatte e un delitto continuare a sostenerle: peraltro non credo che tutti coloro che abbiano votato Pdl condividano di governare insieme alla sinistra. E' per senso di responsabilità? E allora aspettiamo che arrivi la luce in fondo al tunnel... 
Fabio Sabbatani Schiuma 

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