giovedì 27 giugno 2013

ATAC IN FALLIMENTO, SCHIUMA (PDL): "QUANDO LO DICEVO IO? ORA TAGLI AI SUPERMANAGER E LIBERALIZZARE 10% SERVIZI"

(OMNIROMA) Roma, 27 GIU - "L'Atac è sull'orlo del fallimento? E allora perchè tutti, tranne il mio voto contrario, hanno votato l'affidamento 'in house' all'Atac fino a dicembre 2019, di tutto il trasporto in superficie e in metropolitana: anche l'antitrust ha parlato di una forzatura, targata Pdl e Pd. Il sindaco Marino ora passi a liberalizzare il 10% del servizi: con la liberalizzazione e l'apertura al libero mercato infatti, cosa che accade In Europa e anche in molte città italiane, sarebbe costretta a rendersi competitiva e a migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti, che oggi non è all'altezza di una capitale europea". Lo dichiara in una nota il Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano del PdL, il quale rivendica di "esser stato l'unico, come indipendente di destra, a votare contro questo affidamento che cozza con la qualità del servizio offerto".
"Consiglio - continua Schiuma - a Marino di metter mano sui 90 supermanager Atac, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma: in questo modo si potranno pagare gli stipendi dei lavoratori veri. La verità è che Atac si è contraddistinta finora solo per essere un pozzo di San Patrizio per il clientelismo dei partiti ed ecco perché PdL e Pd hanno votato 'a braccetto' questa forzatura e piazzano i loro raccomandati, mentre gli autisti vengono spremuti, i precari mandati via e i fornitori non pagati: ma dopo sei mesi leggiamo che ora non ci sono i soldi per pagare gli stipendi".
red271255 GIU 13

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