venerdì 28 giugno 2013

Politica e "Fuoco Amico". Una Storia Vera !

Una storia vera che mi ha indotto a vivere una storia allucinante che neanche nei migliori noir secondo me poteva essere ipotizzabile! Qualche mese fa dietro invito di amici del mio territorio (municipio X ostia e limitrofe) decido di affacciarmi al mondo politico, animato da sempre da quei valori che incarnano il centro destra, decidiamo con questo gruppo di sondare i movimenti/partiti di quell'area, per cercare di capire quale e chi poteva darci una mano reale per poter ambire a migliorare realmente il nostro municipio! Nelle varie consultazioni l'on. Federico Guidi, presidente della commissione bilancio del comune di Roma, ci sembrò tra i pochi che voleva realmente e come noi migliorare e cambiare cosa c'era da migliorare e cambiare! Qui sorge il primo problema, per noi nuovi di questo mondo, le correnti!!! Ci viene spiegato che non c'erano posti liberi all'interno della lista,a meno che il nostro grande amico Giancarlo Laino, fino a quel momento candidato sicuro nella lista PDL non avesse fatto un passo indietro e avesse deciso di presentarsi con Rete Attiva la lista civica in appoggio ad Alemanno con capolista De Palo. L'amico Laino decide questo passo indietro, nell'ottica di una fattiva collaborazione tra noi. Si spalancano le porte della mia candidatura nelle liste del PDL! I primi squali iniziano ad aggirarsi, ci chiedono la nostra quota rosa, i pescecani si rifiutano provando ad imporci la loro quota rosa che noi fortemente rifiutiamo minacciando addirittura di volerci ritirare dalla corsa. Assicurati della possibilità di correre solitario il gruppo inizia a macinare consensi numeri importanti per il municipio e consensi per i nostri candidati comunali Federico Guidi e Lavinia Mennuni, unici altre vittime di questa storia! Si prospettano numeri importanti e le voci iniziano a girare, i politici locali, gli appassionati di politica iniziano ad affacciarsi presso la mia attività, venendo a vedere chi ero, chi era la fonte di questo grosso rumore! Forse iniziamo a mettere paura a quelli che chiamo i Bostik della poltrona!!!!!! Ci fanno stampare biglietti da visita, organizzare eventi, cene, aperitivi (in uno sono presenti anche i nostri candidati comunali) la mia presenze nella lista è sicura, firmo l'accettazione alla candidatura! Primo attacco di chi non ci vuole: Laino fuori dalle liste con tanto di lettera di ringraziamento dal coordinatore! L'on. Guidi ci rassicura che essendo l'unico candidato della "corrente Augello" non può accadere nulla alla mia candidatura dopo che espongo le rimostranze per l'amico Laino! Anzi ci vengono stampate manine e depliant con il mio nome e quelli della quota rosa Alessandra Loreti, anche lei neofita della politica, ma animata da grande passione! Alla scadenza della presentazione delle liste escono i nominativi sui giornali sui siti specializzati del territorio come il messaggero e Roma today! Il 2 maggio ormai sicuro della candidatura iniziano ad arrivare i primi spifferi: fuori anche io! Nella notte dei lunghi coltelli il mio nome esce sulla lista come comunicato dagli organi di stampa e come confermato personalmente da Luca Malcotti e Giancarlo Innocenzi che hanno il mio nome nelle liste a loro confermate! Mi presento in piazzale Marconi all'ufficio elettorale e chiedo di poter visionare l'atto definitivo di presentazione a firma Gianfranco Sammarco e Ignazio Abrignani, dove quest'ultimo cancella discriminatamente il mio nome per inserire un altro! Questo senza che nessuno ne fosse a conoscenza, annullando un altro nominativo e portando poi effettivamente la lista a soli 23 candidati anziché 24 facendo quindi un danno al partito al candidato Presidente Cristiano Rasi e a chi come me crede nella politica dei valori. Mi viene spiegato che è possibile fare ricorso, lo faccio, m viene consigliato di fa spedire una lettere dal sig. Abrignani che spiegasse l'errore, ne viene spedita una senza firma con una dichiarazione sconvolgente ovvero testuale "nella giornata del 28 aprile us sono state richieste e conseguentemente effettuate alcune integrazioni. Alla pubblicazione.... con l'esclusione del candidato Cristiano Spadola"!!! In tutti questi giorni il partito è assente gli unici a provare a fare qualcosa l'on. Guidi e l'amico on. Schiuma! Provano a capire ma sbattono contro un muro di omertà ad oggi ancora nessuno si è preso la responsabilità dell'accaduto mio personale e del danno rilevante al partito con una lista monca e un candidato potenzialmente forte fuori! Ma io non mollo e dopo che l' XI sottocommissione ha deciso di rigettare il mio ricorso sono pronto ad arrivare al TAR, perché un'ingiustizia del genere non è tollerabile, né per me né per chi come me vuole vedere il proprio partito vincente ed organizzato! La mia sensazione che anche se vincente questo partito ha solo tanti piccoli caporioni attaccati alla propria poltrona, con un rispetto inesistente a chi come me e Laino, credono ancora nella politica e nel bene comune! Un altro forte dubbio mi gira in testa: ma vogliono migliorare la situazione dei cittadini o veramente non gliene importa niente?

Inviato da Cristiano Spadola

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giovedì 27 giugno 2013

Roma: Schiuma (Pdl), Marino incentiva contraffazione a piazza Spagna

(Adnkronos) - "Con le sue dichiarazioni sul commercio abusivo da regolarizzare, il sindaco Marino non fa altro che incentivare il business della contraffazione, a danno non solo del commercio regolare, ma dell'immagine stessa della capitale, diventata ormai un suk, specialmente nei luoghi frequentati dai turisti di tutto il mondo. Il modello da adottare sarebbe invece quello della citta' di Verona". Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano del Pdl.

"E' indubbio - continua Schiuma - che per arginare un fenomeno di questa portata, serva il coinvolgimento di tutti, certamente un impegno maggiore di Questura e Procura, ma anche una ferma e ferrea volontà politica che non pare esserci proprio a Roma. A Verona infatti - conclude Schiuma - sono state condotte indagini accurate con decine di fermi, arresti e sequestri, dopo appostamenti e perquisizioni, con relative confische e sequestri. Ovviamente, oltre all'impegno del corpo di polizia municipale, fondamentale è stato l'impegno del tribunale e della questura". 

Fonte: Libero Quotidiano

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ATAC IN FALLIMENTO, SCHIUMA (PDL): "QUANDO LO DICEVO IO? ORA TAGLI AI SUPERMANAGER E LIBERALIZZARE 10% SERVIZI"

(OMNIROMA) Roma, 27 GIU - "L'Atac è sull'orlo del fallimento? E allora perchè tutti, tranne il mio voto contrario, hanno votato l'affidamento 'in house' all'Atac fino a dicembre 2019, di tutto il trasporto in superficie e in metropolitana: anche l'antitrust ha parlato di una forzatura, targata Pdl e Pd. Il sindaco Marino ora passi a liberalizzare il 10% del servizi: con la liberalizzazione e l'apertura al libero mercato infatti, cosa che accade In Europa e anche in molte città italiane, sarebbe costretta a rendersi competitiva e a migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti, che oggi non è all'altezza di una capitale europea". Lo dichiara in una nota il Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano del PdL, il quale rivendica di "esser stato l'unico, come indipendente di destra, a votare contro questo affidamento che cozza con la qualità del servizio offerto".
"Consiglio - continua Schiuma - a Marino di metter mano sui 90 supermanager Atac, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma: in questo modo si potranno pagare gli stipendi dei lavoratori veri. La verità è che Atac si è contraddistinta finora solo per essere un pozzo di San Patrizio per il clientelismo dei partiti ed ecco perché PdL e Pd hanno votato 'a braccetto' questa forzatura e piazzano i loro raccomandati, mentre gli autisti vengono spremuti, i precari mandati via e i fornitori non pagati: ma dopo sei mesi leggiamo che ora non ci sono i soldi per pagare gli stipendi".
red271255 GIU 13

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martedì 25 giugno 2013

3 domande a…. Fabio Sabbatani Schiuma

Da oggi prende il via la rubrica “Tre domande a…”, appuntamento con un personaggio della politica o della cronaca cittadina su argomenti del giorno. Cominciamo con  Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale a Roma per 13 anni, dal 1994 al 2008, sotto le insegne di An,  membro dell’esecutivo romano  del Pdl,  fondatore e leader dei circoli di Riva Destra in Italia. Ha preso ufficialmente 1.265 voti alle Comunali, troppo pochi per uno che in questi anni ne ha presi oltre 15mila.
Schiuma, lei ha presentato una denuncia alla Procura per brogli elettorali a suo danno. Pensa che si tratti di “fuoco amico”? Nella sua esperienza politica si è già imbattuto in situazioni “strane” del genere?
Io so solo di avere visto con i miei occhi all’ufficio elettorale centrale i verbali ed erano scritti con i piedi. Ci sono 521 amici che mi hanno mandato sms di conferma del voto  e relative sezioni di appartenenza, dove invece di preferenze per me non ne risulta neppure una. Ho chiesto perciò alla Procura di accertare e colpire i responsabili di quello che si profila come un crimine penale. E non  sono il solo. Anche altri candidati, soprattutto di centrodestra,  sono stati vittime delle stesse cose, solo che non tutti hanno il coraggio di rivolgersi alla Procura. Dietro la vicenda c’è una  regia occulta? Non lo so. Ma dal 2010 ad oggi, la storia si ripete. Temo che nel centrodestra da qualche tempo abbiano trovato spazio logiche che hanno poco a che fare con la politica, personaggi che probabilmente nell'ombra cercano di comprarsi i voti.
Lei ha annunciato che la sua campagna politica ricomincia da Riva Destra. Chi è Riva Destra?
E’ stato il primo circolo nella storia di Alleanza nazionale, nato nel 1993 da un comitato elettorale per Gianfranco Fini sindaco. Ed è anche stato il primo nucleo di opposizione interna allo stesso Fini. Oggi è una piattaforma culturale per chi spera che possa rinascere un Movimento/partito che rappresenti la Destra Sociale. Che oggi manca del tutto nel panorama politico. 

Fonte: NOIROMA2013

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POLITICA: Ultime dall'ANSA

ULTIME NEWS POLITICA
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    Santanche', sentenza disegno criminale

    Non permetteremo che ci facciano fuori Berlusconi
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    Offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me
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    Letta accetta dimissioni Idem

    cosi' premier dopo incontro con ministro a palazzo Chigi
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    Partiti e Parlamento vadano oltre, non si facciano influenzare
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    Candidato No Ponte al 52%, sconfitto Calabro' del centrosinistra
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    Schifani, sentenza abnorme. Brunetta, vogliono assassinarlo
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    Anche Zaccagnini lascia M5S

    Seconda uscita, l'altra settimana la senatrice De Pin
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    Letta, incontri con leader maggioranza

    Stasera Monti, domattina Epifani, domani sera Berlusconi
    • 11:38
    • 24 GIU

    Capezzone, serve sforamento virtuoso 3%

    Dobbiamo avere coraggio e tagliare tasse insieme alle spese
    • 11:32
    • 24 GIU

    Idem: Legnini, valuteranno lei e Letta

    Non dubito dell'onestà del ministro, esagerazione mediatica
    • 11:26
    • 24 GIU

    Palma, Governo non rischia per sentenze

    Letta rischia se non fa quanto promesso, a partire dall'Iva
    • 11:07
    • 24 GIU

    Idem, via a verifiche residenza-palestra

    Fascicolo Procura aperto come modello 45 (senza ipotesi reato)

lunedì 17 giugno 2013

LETTERA APERTA AGLI 'HARLEYSTI'.

Faccio parte di quei cittadini che non si sono affatto lamentati di questo raduno che da Giovedì ha comunque portato Roma migliaia di appassionati della Harley Davidson per festeggiare i suoi 110 anni: il turismo fa bene alla nostra economia in crisi e l'ho anche detto in un comunicato stampa (http://www.asca.it/newsregioni-Roma__Schiuma__raduno_Harley_porta_denaro_a_citta___e__evento_globale-1288197-.html). Ho attaccato il Codacons che ha inveito contro di voi e contro chi ha autorizzato l'evento (Alemanno n.d.r.), chiedendomi come mai, per esempio, tacesse sui disagi invece del gay pride. Una cosa però mi domando, anch'io da motociclista da quando ho 16 anni - Aprilia asr 125, Yamaha rd 350, Guzzi 350 Imola, Honda Cb 750, Honda cb 500 e ora una scassata Kawasaki er 500, vecchia di 11 anni (si, lo so che l'Harleysta crede che 'la Moto' sia solo la Harley...) - ma potete evitare di sgasare come pazzi alle 2 di notte mentre la gente dorme? A parte che la benzina costa cara, che senso ha dover svegliare tutti? 
Fabio Sabbatani Schiuma

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venerdì 14 giugno 2013

AGGRESSIONE ZONA CIPRO, SCHIUMA (PDL): PRATI RISCHIA PENALIZZAZIONE DA ACCORPAMENTO

(OMNIROMA) Roma, 14 GIU - "Lo scippo avvenuto in zona Cipro impone una riflessione sull'attenzione che Prati avrà nell'accorpamento con il centro storico: l'ex Municipio 17 è il quadrante di Roma più attraversato dai romani e i servizi che fornisce, dalla pulizia alla manutenzione delle strade, devono anche tener conto dell'enorme flusso turistico che visita il patrimonio monumentale presente sul territorio: rischia una forte penalizzazione e chiedo al neopresidente Alfonsi di rifletterci seriamente. Sono convinto che le risorse destinate al primo municipio debbano quindi essere destinate anche alla zona Prati, in proporzione, non tanto del numero di residenti, bensì dei 300.000 romani circa che ne attraversano quotidianamente il territorio". 
Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano nel Pdl.
"Per esempio - continua Schiuma - via Cola di Rienzo è una delle strade più belle d'Europa: va tutelata nel decoro e contro l'abusivismo e valorizzata, anche come 'ingresso principale' per piazza del Popolo e tutto il tridente.
Impensabile - conclude - come proposto negli anni scorsi dalle giunte di sinistra, renderla 'arteria di scorrimento veloce': Prati non può diventare un quartiere di passaggio e di collegamento tra il quadrante di Roma Nord-Ovest e il centro storico". 
Fabio Sabbatani Schiuma
red141612 GIU 13
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giovedì 13 giugno 2013

COMUNALI, SCHIUMA: "DENUNCIA A PROCURA PER BROGLI EVIDENTI, CHIEDERÒ DI SEQUESTRARE SCHEDE"

(OMNIROMA) Roma, 13 GIU - "Ho già depositato una denuncia alla Procura della Repubblica per brogli elettorali, affinché sia aperta un'indagine, al fine di verificare la sussistenza di reati commessi. Qualora si ravvisassero ipotesi di reato, chiedo che si proceda penalmente nei confronti di chiunque sia riconosciuto come responsabile dei fatti". 
Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, candidato nel Pdl, il quale chiede "altresì che sia disposto il sequestro probatorio delle schede elettorali di alcune sezioni, al fine di verificare la non veridicità di quanto è riportato nei verbali che ne sintetizzano i risultati dello spoglio, riservandomi di fornire testimonianze specifiche sui voti di preferenza espressi in mio favore da parte dei singoli elettori nelle sezioni ove ad oggi non risultano".
red131829 GIU 13
Fabio Sabbatani Schiuma
  
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CASA, SCHIUMA (PDL): MARINO PENSERÀ ANCHE A ITALIANI IN ATTESA ASSEGNAZIONE ?

(OMNIROMA) Roma, 13 GIU - "Nella Capitale d’Italia ci sono circa 50mila famiglie che sognano di avere un tetto sotto cui vivere. E che ne hanno diritto. Il nuovo sindaco ha straparlato finora dei diritti di tutti, ma è’ troppo chiedere un vero – dico vero e non solo cartaceo - piano di edilizia abitativa per questa nostra città? E’ troppo chiedere che ogni graduatoria presente o futura non azzeri o comprima o limiti o riduca quei diritti di sofferenza maturati in tanti anni di attesa? E’ troppo immaginare una task-force immediatamente operativa, magari con un voto vincolante da parte del consiglio, che affronti la questione e in un tempo limite esponga soluzioni di buon senso?". 
Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, componente dell'esecutivo romano del Pdl.
"Temo - conclude Schiuma - che invece Marino aprirà al razzismo al contrario, ossia a una discriminazione nei confronti di chi e' povero, ma italiano. Un rom, con un sostanzioso conto in banca, non può essere allontanato dai campi di accoglienza e deve continuare a godere del sostegno pubblico: tanto vale per un italiano senza lavoro e senza un tetto, con una graduatoria di assegnazione di una casa popolare che non gli viene consegnata, perdersi i documenti e autocertificarsi Rom" .
red131643 GIU 13

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SCHIUMA:A DESTRA E' ORA DI RIFLETTERE

Personalmente non sono interessato al dibattito sul 'berlusconismo e antiberlusconismo', parola quest'ultima, che mi evoca poi un personaggio di Montecarlo e dintorni. Non sono mai stato un adulatore, ne' un fan accanito del Cavaliere, ma ritengo oggi senza fondamento accusarlo di aver contaminato la destra italiana. Chi e cosa? Primo, viene contaminato chi è contaminabile; secondo, le vittime chi sarebbero? Gli ex colonnelli di An, che hanno campato di finismo finché gli ha fatto comodo, per passare al berlusconismo pur di conservare la poltrona? Il fatto è un altro: Berlusconi ha 76 anni e fare politica significa pensare, neanche al domani, ma al dopodomani. Questa pagina sulla Riva destra, intende dare innanzitutto energia nuova a un'area politica violentata dal 'passo delle oche' di chi non si e' dimostrato all'altezza, fallendo come persone prima che come politici di destra, i quali hanno bollato il fascismo di cui si erano nutriti per anni, come il male assoluto, per poi lasciare nelle istituzioni locali da loro guidate, il 'vuoto assoluto' - e magari oggi sognano di ricostruire An... Questa pagina vuole spronare il popolo di destra ed abbandonare la logica dello 'spezzatino', guardando più alle cose che uniscono, che a quelle che dividono, cercare di far capire che ognuno possa avere la proprio idea di destra, purché non si creda di esserne il monopolista, ma impari piuttosto a rispettare la destra degli altri, senza considerarla 'meno destra' e, infine, trovare il modo di convivere politicamente ed elettoralmente con altre esperienze, più moderate, più liberali, più altro, ma antitetiche comunque alle varie sinistre. Che nel frattempo governano quasi ovunque...mentre noi stiamo ancora a parlare di Berlusconi o della destra più o meno doc... 

(Fabio Sabbatani Schiuma

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mercoledì 12 giugno 2013

Salviamo la Destra Italiana ! Proposta personale di Giancarlo Bertollini.

Tutti i Movimenti Politici ed i Partiti di Destra e di Centro-Destra fondano un Consorzio, dove ognuno ha la propria autonomia ed il proprio Presidente. Ogni Presidente svolge le funzioni di Presidente del Consorzio per un anno, a rotazione. Tutti i Presidenti ed i Vice-Presidenti fanno parte del Consiglio Direttivo (o Consiglio d'Amministrazione). Ogni decisione viene presa dal Consiglio a maggioranza; in caso di Parità il voto del Presidente, in carica al momento, vale doppio. GRAZIE !!! 
Nel ribadire quanto già espresso, ritengo che solo un Consorzio possa rimettere insieme i "cocci" dei Movimenti e Partiti di Destra e ricordo il mio pensiero sulla situazione attuale:" No con lui no, no con loro mai, no con i tecnici no, no con i vecchi mai, no con nessuno. Si solo con me stesso e con chi mi segue scodinzolando perché, ovviamente, non accetto contraddittorio. Risultato: fine della Destra e nascita di 10/12 Movimentini e Partitini, ognuno con una enorme forza elettorale di Base, si può arrivare a raggiungere anche lo stratosferico risultato dello 0,2 % ma già lo sfiorarlo sarebbe un successo. Propongo ai singoli Capetti e Presidentelli l'acquisto di uno specchio a figura intera con la cortesia di starci davanti per 5 minuti ogni mattina, appena alzati, fino a quando ci si renda conto di aver inserito il cervello, da quel momento in poi i minuti potranno essere ridotti a 3, da mantenere a Vita !" www.rivadestra.it

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Questo è Fabio Sabbatani Schiuma !

IL SALUTO DI FABIO SABBATANI SCHIUMA !

Da oggi non sono più consigliere comunale di Roma. Dopo aver avuto l'onore di esserlo dal 1997 al 2008, rientrando poi solo nello scorso novembre - ometto le cause per decenza - credo di aver fatto il mio dovere, innanzitutto rinunciando ai privilegi, quali macchina blu e rimborsi lavorativi, e poi facendo battaglie per il diritto alla casa e al lavoro, per la ristrutturazione scolastica, per la sicurezza e il decoro urbano. Ho perso per la prima volta una campagna elettorale, dopo quattro vittorie e 15.000 voti presi, anche se ho forti dubbi sulle preferenze che oggi mi sono mancate, viste anche evidenti difformità: in merito ho presentato così una denuncia per brogli elettorali contro ignoti (?!). Resta il fatto che abbia perso, ma conservo intatta la mia dignità e il mio onore: come indipendente di destra, ho potuto attaccare il consociativismo presente in aula Giulio Cesare e difendere i valori della mia destra sociale: Fabio Schiuma non è in vendita per una poltrona e se ho pagato anche questo, ne vado fiero. Anche per rispetto di chi nella mia famiglia non ha esitato a spararsi in testa, dopo aver ricevuto durante l'ultimo conflitto l'onore delle armi dal nemico, per non consegnare a questo la bandiera italiana. Gesti forti, altre epoche, ma io non ammaino la mia per una sconfitta, non meritata e, forse, anche pilotata. Nobis! 
P.S. 
La mia nuova campagna elettorale inizia sin d'ora. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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martedì 11 giugno 2013

RIFORME: oltre 30 anni di attesa !

A ROMA FINISCE L'ERA DELL'EX ALLEANZA NAZIONALE (e dei suoi colonnelli).

Dopo le exploit di Fini nel 1993 - a dir la verità con ancora il MSI - la costituenda AN fece leva proprio sul territorio laziale per la sua crescita: a nord infatti, i vari Martinat e La Russa si lasciarono superare su certi temi dalla Lega, badando più a non prenderle e a mantenere un piccolo orticello per la crescita dei loro accoliti. Pesarono indubbiamente le morti di Marzio Tremaglia, assessore 'illuminato' in Lombardia e di Nicola Pasetto in Veneto, nella cui scia troviamo più di qualcosa anche nella giunta di Flavio Tosi a Verona. Al sud invece, i colonnelli andarono in ordine sparso fino alla precoce estinzione: da Bocchino, orfano di Tatarella, fino a Landolfi, vittima ultima della rivalsa forzitaliota, per la Campania, e gli scontri tra gli occidentali di Lo Porto e gli orientali di Nania, in Sicilia, eccezion fatta per Peppe Scopelliti, che in Calabria ha costruito qualcosa partendo da sindaco di Reggio. A Roma invece le correnti dei colonnelli, seppur in continua guerra tra loro, seppero dar vita a dei veri e propri miracoli: Moffa nel 1998 alla provincia, Storace nel 2000 alla regione, fino ad Alemanno nel 2008 a Roma e alla stessa Polverini, che ideata da Augello, poi 'deFinizzatasi', ha saputo approdare alla corte di Verdini, cosicché, dopo la sciagurata sua caduta in Regione, è l'unica che si è garantita in Parlamento. Tutte esperienze di governi locali, mai capaci di bissarsi, anzi sonoramente bocciate, soprattutto a Roma, dove convivono serenamente voto d'opinione e voto clientelare ("a fra', che te serve?"). Nelle cause, che andrebbero messe al microscopio una ad una, c'è però più di qualche comune denominatore: 1) a dettare gli spartiti sono stati colonnelli cresciuti all'ombra di Fini, poi mollato per un nuovo padrone - Berlusconi, che in realtà li ha sempre detestati umanamente - o per altre scelte, che si sono poi rivelate fallimentari: strategie però sempre personalistiche, ad uso e consumo di amanti e cerchie ristrette, mai culturali, mai nulla di progettuale; 2) la paura del politically correct, che ha evidenziato anche l'eterno complesso di inferiorità di fronte al pensiero dominante della sinistra e un percorso da 'passo delle oche' (libro di A. Giuli in cui 'massacra' questa generazione di post finiani) ondeggiante e instabile, che gli hanno fatto aver paura anche di intitolare una strada ad Almirante; 3) capacita' di circondarsi di personaggi equivoci (dagli arresti di lady ASL, fino ai vari Riccardo Mancini...e sarebbe curioso sapere come sono stati spesi, e da chi, i 30 milioni di euro del piano nomadi destinato da Maroni alle politiche sociali capitoline: 26 spesi per i campi attrezzati, dove si annida la criminalità e solo 4 per quelli abusivi, dove stanno i disperati), caratterizzandosi quindi da un fallimento, morale prima di tutto, misto ad arroganza e onnipotenza da poltrona. Ovviamente il tasso di litigiosità ha finito per cannibalizzare tutto - ricordiamoci che anche Fiorito fu imposto dal coordinatore regionale Pdl ex An - fino allo 'spezzatino di destra'. Ora qualcuno vagheggia l'idea di ricreare Alleanza nazionale, dove - ricordo bene - non c'erano congressi, non c'era dibattito interno, non c'era meritocrazia, c'era solo un certo finismo. No grazie, a me non interessa: preferisco il deserto, con qualche oasi 'buttafuochiana' o 'veneziana'. Io mi apposto semmai sulla Riva Destra e aspetto una Marina La Penna tutta italiana, e nel frattempo cercherò di fare opposizione in piazza a Marino e a risolvere i problemi delle persone più in difficoltà: come la 'Destra Sociale' mi ha insegnato, da Laurentino 38, a Tiburtino III. 
P.S.
Un consiglio al popolo di destra: non continuiamo con 'la mia destra e' più di destra della tua'. Guardiamo alle cose che uniscono più che a quelle che dividono... cosi c'hanno sguazzato solo loro... riconsegnando Roma e il Lazio alla sinistra e, cosa più triste, non lasciando traccia positiva della destra al governo: il nulla assoluto, altro che il male... (Scusate per gli eventuali errori: ho scritto di getto e con il BlackBerry, quello che sentivo stamattina nel cuore). 

Fabio Sabbatani Schiuma

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lunedì 10 giugno 2013

SCHIUMA: I RISULTATI PROVVISORI A ROMA LASCIANO POCHI DUBBI !

Che pena... Avevo sospeso i miei giudizi su Alemanno per tutta la campagna dal momento che l'avevano ricandidato e promesso di dire la mia, solo dopo le 15.01 di oggi. Immaginavo di parlare dell'occasione sprecata, del perché, a mio avviso, ciò sia accaduto e degli errori commessi. Vedendo le prime reazioni in tv della 'famiglia alemanniana' a questa sconfitta e l'assenza totale di un pizzico di umiltà...evito di sparare sulla Croce Rossa. Ripeto, per cambiare le cose a Roma, il mio piccolo contributo ho provato a darlo. Non ci sono riuscito e ho perso. Ho denunciato alla Procura le porcate che ho visto e i voti che evidentemente mi hanno fregato: è nei miei diritti farlo, ma resta il fatto che io abbia perso. Vedo però che dignità e onore si faticano a conservare anche nella sconfitta...e questo già la dice lunga. 
P.S. 
Con questi personaggi non sarò di certo della partita per un'eventuale tentativo di ricostruzione. Ma forse parlare di dignità e onore a queste persone, è una pretesa assurda... 

Fabio Sabbatani Schiuma

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sabato 8 giugno 2013

Lo Scandalo ONLUS di Ignazio Marino !

Di Paola Ambrosino.
A poche ore dal ballottaggio per l’elezione del sindaco di Roma, un nuovo “caso” scuote le acque della campagna elettorale.

Tutto nasce dai contratti di lavoro, ben poco chiari, stipulati da Imagine, la onlus fondata nel 2005 e presieduta dal candidato del centrosinistra Ignazio Marino.

In data 1 marzo 2012 risultano sottoscritti, a firma di Marino, tre contratti di consulenza a vantaggio di Carlo Pignatelli, Franco B. e Marco S. Il problema - secondo la testata online Affaritaliani.it, che ha riportato la notizia giovedì - è che sugli ultimi due nomi i codici fiscali indicati nei documenti non corrisponderebbero alle generalità dei titolari.

Inoltre, lo stesso Pignatelli ha confermato che veniva pagato con tre assegni, di cui uno intestato a lui e due da girare. Aveva chiesto spiegazioni a riguardo ma gli avevano risposto che era solo per fini fiscali.

Non appena diffusa la notizia, il signor Pignatelli si è così trovato coinvolto in un polverone e ha deciso di rivolgersi a un avvocato per avere una consulenza.

Noi di Romacapitalenews abbiamo intervistato il suo legale, Massimiliano Scaringella, per capire meglio la questione.

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venerdì 7 giugno 2013

SCHIUMA: Controlli fino in fondo !

Dopo la denuncia presentata oggi alla Procura, la prossima mossa sara' la richiesta al magistrato della visione delle tabelle di scrutinio e la rendicontazione delle spese elettorali, che, singolarmente, non possono superare i 140.000 euro, pena la decadenza. 

Fabio Sabbatani Schiuma

Fabio Sabbatani Schiuma presenta denuncia alla Procura della Repubblica.

Vado alla Procura della Repubblica per presentare la mia denuncia "affinché sia aperta un'indagine, al fine di verificare la sussistenza di reati commessi in mio danno. Qualora si ravvisassero ipotesi di reato, chiedo che si proceda penalmente nei confronti di chiunque sia riconosciuto come responsabile dei fatti.
Chiedo sin d'ora che sia disposto il sequestro probatorio delle schede elettorali delle sezioni 2431,2432,2433 e 2295, al fine di verificare la non veridicità di quanto è riportato nei verbali che ne sintetizzano i risultati dello spoglio.
Mi riservo, a dati ufficializzati, di fornire testimonianze specifiche sui voti di preferenza espressi in mio favore da parte dei singoli elettori nelle sezioni ove non risultino".

Chiedo sin d'ora di essere avvisato, ai sensi dell'art. 408 c.p.p., in caso di richiesta di archiviazione del procedimento. 

Fabio Sabbatani Schiuma

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mercoledì 5 giugno 2013

COMUNALI:SCHIUMA, MACROSCOPICHE DIFFORMITA' NEI VERBALI, PRESENTERO' ESPOSTO IN PROCURA

"Sto accumulando da giorni dati sui verbali delle singole sezioni e i riscontri con quelli in mio possesso sono macroscopicamente difformi: presenterò un esposto alla Procura della Repubblica perché se fosse confermato quello che si evince dal dato in mio possesso, ci si troverebbe di fronte a un crimine bello e buono".
Lo dichiara in una nota Fabio Schiuma, consigliere comunale di Roma e candidato nella lista del PdL.
"Tanto per essere chiaro  - continua Schiuma - dalle segnalazioni già pervenutemi spontaneamente da centinaia di miei elettori dichiarati, circa il 45% non risulta: un dato per tutti, in nessuna sezione raccolgo numero di voti a doppia cifra, tranne che in quella, guarda caso, dove ho votato, nonostante la testimonianza diretta di cittadini mi indichi il contrario. Il tutto dopo 4 campagne elettorali dove mi sono classificato quarto, terzo, secondo e primo nelle liste cui ho partecipato, da Alleanza Nazionale a La Destra.
Non mi soffermo - conclude Schiuma - sui verbali 'redatti con i piedi' che ho consultato personalmente, ove mancavano le preferenze, c'erano foglietti e allegati scritti a penna, ma solo sul mio dato personale che non posso accettare, per dignità mia e per rispetto nei confronti di migliaia di cittadini, che mi stanno in queste ore testimoniando sostegno, solidarietà e disappunto". 

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L'Importanza di Ostia: un progetto di qualificazione pronto

Il litorale di Ostia non ha nulla da invidiare ad un litorale come Rimini. Può essere qualificato ed è il nostro progetto, che può creare 10Mila posti di lavoro nell'edilizia e 7Mila posti di lavoro nel turismo. Questi sono progetti concreti, pronti da essere approvati. Ignazio Marino vuole cancellare tutto, vuole ricominciare tutto da capo, partendo dai progetti di sviluppo della città. Noi tutti insieme non glielo dobbiamo permettere, Roma deve andare avanti, deve creare posti di lavori, deve uscire dalla crisi economica.
Non possiamo aspettare che Ignazio Marino capisca dove vive e come è fatta Roma.
Il 9 e 10 Giugno NON TI ASTENERE, VINCE CHI VOTA

lunedì 3 giugno 2013

SCHIUMA: RIFLESSIONE - Quale Futuro ?

1998: Moffa vince alla Provincia di Roma; 2000 Storace diventa Presidente alla Regione Lazio; 2008 Alemanno conquista il Campidoglio. Tutte e tre le esperienze della destra romana al governo delle istituzioni locale vengono poi subito bocciate dagli elettori. Per Alemanno c'è ancora la speranza del ballottaggio, ma di fatto è stato votato per la riconferma dal 15% dei romani - è questo è il dato più allarmante. Le cause? A mio avviso: primo, l'eterno complesso di inferiorità che fa perdere il coraggio di dire 'cose di destra' una volta giunti al potere (leggi 'paura del politically correct'); secondo, la scarsa dimestichezza con la gestione del potere che si acquisisce solo con l'esperienza sul campo; terzo, un nostro elettorato molto individualista con 'la mia destra è più destra della tua' e sempre a vedere le cose che dividono, mai quelle che uniscono (spezzettamento elettorale); quarto, spesso il fallimento anche morale più che elettorale delle persone contagiate dal potere e dal suo fascino, che hanno poi preferito circondarsi di lecchini o affaristi (leggi anche Andreotti: il potere logora chi non ce l'ha); quinto, la cannibalizzazione da parte delle correnti romane in perenne guerra tra loro e l'assenza di una struttura partitica in grado di calmierarle e dare una regia collettiva. Cosa fare? Lo so. Conoscendo il panorama, deve nascere una figura carismatica con una leadership forte. E questo dipenderà da un fattore soprattutto: che chi ha fallito non 'ammazzi sul nascere' questa ipotesi per continuare invece la logica del 'mal comune, mezzo gaudio'. 
Fabio Sabbatani Schiuma

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