domenica 31 marzo 2013

VIGILANZA URBE, SCHIUMA: USARE LAVORATORI COME CONTROLLORI E ADDETTI SICUREZZA

(OMNIROMA) Roma, 30 MAR - "Nel 2011 il personale addetto alla verifica dei biglietti Atac è diminuito del 23 per cento, con una conseguente riduzione di oltre 28mila sanzioni e una perdita secca di circa 2,5 milioni di incassi rispetto ai 12 mesi precedenti. Nel 2012 l'azienda ha dovuto assoldare i 'Cesaroni' per una serie di spot 'ticket day' per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema e nel frattempo il costo del biglietto è stato pure aumentato. Ora, visto che a Roma c'è anche un problema generale di sicurezza a bordo di autobus e metro e i lavoratori dell'ex Istituto di Vigilanza Urbe sono stati formati nel tempo proprio in questo settore, la soluzione è quella di assorbirli all'Atac, che non ha personale sufficiente e qualificato alla stessa maniera, per svolgere questo servizio". Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale "indipendente di destra" e componente dell'esecutivo romano del Pdl, per il quale "peraltro Atac si permette stipendi per 90 supermanager, che intascano dai 150.000 ai 550.000 euro l'anno e sono pagati almeno tre volte tanto un direttore del comune di Roma".
"Il sindaco Alemanno - continua Schiuma - deve mantenere fede alla firma da lui apposta nel protocollo siglato tre anni fa con il quale il Comune si impegnava a trovare una ricollocazione stabile nelle aziende del gruppo Roma Capitale ai lavoratori dell'ex Istituto di Vigilanza Urbe, ai quali è stato chiesto peraltro di non impugnare il loro licenziamento in cambio di questa promessa. Ricordo peraltro - conclude Schiuma - che già nel 2008, fu approvato un ordine del giorno presentato dal sottoscritto e dal collega Nanni (Pd), che andava in questa direzione".
red301333 MAR 13
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venerdì 29 marzo 2013

CAMPIDOGLIO, SCHIUMA: SOLIDARIETÀ A NUOVA PROTESTA LAVORATORI IVU

(OMNIROMA) Roma, 29 MAR - "Esprimo piena solidarietà alla protesta dei lavoratori ex Ivu che stanno nuovamente protestando oggi in Campidoglio. Ora il sindaco Alemanno deve mantenere fede alla firma da lui apposta nel protocollo siglato tre anni fa con il quale il Comune si impegnava a trovare una ricollocazione stabile nelle aziende del gruppo Roma Capitale. Dopo avergli chiesto peraltro di non impugnare il loro licenziamento in cambio di questa promessa". Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale 'indipendente di destra' e componente dell'esecutivo romano del Pdl.
"Il sindaco - continua Schiuma - rischia di fare una campagna elettorale con 300 persone che lo seguiranno ovunque, rinfacciandogli una parola data e una stretta di mano, che vale più di qualsiasi contratto: la gente è disperata e pronta a tutto".
re91827 MAR 13
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giovedì 28 marzo 2013

IMPRESE, SCHIUMA: ALTA MODA COINVOLGA ANCHE SARTORIE ROMANE

(OMNIROMA) Roma, 28 MAR - "Le nostre passerelle devono valorizzare quel tessuto artigianale romano, costituito dal patrimonio della sartoria tradizionale. Troppe di questi esercizi storici oggi chiudono per mancanza di clientela e di manodopera: nel primo caso gli alberghi romani e le loro vetrine, possono fungere da richiamo per le migliaia di turisti, affascinati dal 'made in Rome' anche nella moda, nel secondo va incrementata la formazione di giovani sarti, con conseguente aumento di occupazione". Lo afferma in una nota il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, 'indipendente di destra' e componente dell'esecutivo romano, incontrando stamattina un gruppo di esercenti del settore.
red 281433 MAR 13
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mercoledì 27 marzo 2013

SCHIUMA: ITALIA POLITICA E FALLIMENTI

RASSEGNA STAMPA: 1) il caso maro' e le dimissioni di Terzi certificano il fallimento del peggior governo avuto in Italia; 2) il caso Meredith conferma che la giustizia italiana ha grosse falle, non solo per la presenza di magistrati politicizzati; 3) le difficolta' a formare un governo sanciscono la morte politica di Bersani; 4) l'arresto dell'ad di Eur Spa Mancini, sara' la solita giustizia a orologeria, ma certo che un segnale di discontinuita' sul candidato sindaco del centro-destra..­.chissa'... 
di Fabio Sabbatani Schiuma
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domenica 24 marzo 2013

Scrivi "FABIO SCHIUMA" al Comune di Roma - Perché scendo di nuovo in campo. Con il PdL.

Chi mi conosce sa che ho fatto sempre il mio dovere, con passione, impegno, coraggio e sacrificio, che ho sempre messo la mia faccia ovunque, tra proteste, barricate e denunce.
Ho preferito sempre la piazza, lo stare in mezzo alla gente, quella vera, da Laurentino 38 a Tiburtino III, con un megafono in mano ho fatto comizi alla Garbatella con i centri sociali schierati e capitanato proteste dure di persone che rivendicavano il diritto alla casa o alla sicurezza. Sono stato sempre il primo a espormi per ciò che facevo e non mi sono mai tirato indietro di fronte a nulla.
Anche le aule dei tribunali fanno parte del 'gioco' e un processo l'ho avuto anche ultimamente per aver chiesto trasparenza per il latte che beviamo a Roma: 'qualcuno in alto' mi ha denunciato per calunnia, salvo poi ritirare tutto dopo le prime tre udienze.
Come denunci vieni anche denunciato, come accusi ti devi anche difendere: l'ho sempre fatto e ho vinto tutti i procedimenti giudiziari che mi sono stati intentati, dal Laziogate, dove sono stato prosciolto in udienza preliminare senza neanche ricorso dei pm, dopo 2 anni di indagini che mi hanno fatto oggetto di uno sporco processo mediatico, alla fine del quale ho mandato a quel paese il mio ex partito che non mi sosteneva, anzi mi aveva condannato per motivi di corrente, prima che si esprimesse la legge.
"Sei bravo ma troppo ingombrante", mi disse Alemanno quando non mi fece riconfermare nel  ruolo di vicepresidente dell'aula Giulio Cesare, nonostante l'indagine e il clamoroso successo elettorale con il quale mi sarebbe spettata la riconferma.
Ho preso denunce per manifestazioni non autorizzate per difendere le case di 'La Storta' o sotto l'ambasciata di Romania quando fu violentata e uccisa da un rom la nostra concittadina Giovanna Reggiani.
Si, sono orgoglioso di quello che ho fatto, anche dei miei errori che non rinnego e delle mie scelte passate che non rimpiango, anche e soprattutto di quell'articolo di Libero a firma Nicoletta Orlandi Posti che mi definì "Schiuma, il ribelle".
Sono fatto così, con pregi e difetti come tutti. Nei rapporti personali incapace di essere molto diplomatico o di non far trasparire simpatie e antipatie, ma coerente sempre con la parola data e con il senso dell'onore a guidare comunque la mia agenda politica e umana.
Sono orgoglioso poi non solo di aver vinto sempre ogni campagna elettorale nelle liste di destra dove mi sono presentato: quarto nel 97, terzo nel 2001, secondo nel 2006 e primo nell'ultima al comune di Roma, per un totale di circa 15.000 romani che hanno scritto SCHIUMA sulla scheda elettorale. Tutto senza manifesti di preferenza a imbrattare i muri, senza cene oceaniche, ma solo con un fitto, duro ma gratificante 'porta a porta' nelle case altrui, compresa la mia.
Sono fiero anche di come sono 'caduto da cavallo' e della forza che ho trovato, grazie a coloro che mi sono rimasti vicino, per rialzarmi e pianificare la rivincita. Si, perché la rivincita credo abbia un sapore più bello e forte della vittoria.
Sono tornato in Campidoglio a novembre scorso. La prima cosa che ho fatto è stata rinunciare a macchina di servizio, autista, rimborsi lavorativi e tutta una serie di piccoli benefit: ho creduto di dare il mio piccolo buon esempio, come la politica tutta dovrebbe fare allorquando chiede forti sacrifici ai cittadini.
Tutto, le gioie, le delusioni, le vittorie e le sconfitte, hanno fatto parte di un 'gioco' che mi sono scelto, che ho nel sangue, nel DNA di una famiglia con parenti ufficiali dell'esercito che si sono tolti la vita con il tricolore in mano per non consegnarlo al nemico anglo-americano, nonostante l'onore delle armi ricevuto, di zii che hanno sacrificato le loro carriere per rimanere coerenti con le loro idee politiche, di genitori che hanno sempre anteposto il valore della famiglia a tutto il resto, che non hanno mai fatto trapelare gli echi di un qualsiasi litigio di fronte ai figli e che a 84 anni ancora camminano sotto braccio.
Tutto, ci sta tutto, e per me è stato sempre un grande privilegio fare politica, trovare una retta via tra legittime ambizioni e stare al servizio delle persone, un privilegio che mi ha sempre portato a pensare che domani potrò guardare negli occhi una figlia o un figlio e potergli dire "tuo padre ha cercato in tutti i modi di consegnarti un mondo migliore".
Stavolta è diverso, scendo di nuovo in campo perché chi crede nella sana Politica, oggi più che mai deve difenderla e soprattutto provare a cambiarla.
La cosa non mi spaventa e il manifesto che tengo affisso a casa in ricordo di Mikis Mantakas recita "Nella vita non esistono uomini che vincono e che perdono ma uomini che combattono o non combattono. Io combatto".
Sarà dura questa volta, ma le sfide difficili sono quelle più belle.
Ho scelto infatti di ricandidarmi nel PdL, dove servono migliaia di preferenze e ci sono le correnti 'straorganizzate'. Non ho mai lesinato critiche nei confronti di Gianni Alemanno e del suo operato e non cambio opinione circa i suoi 'vuoti': tuttavia, ritengo controproducente oggi continuare le polemiche e 'spianare' così la strada del Campidoglio a chi resta un avversario politico per i valori, diametralmente opposti ai miei, che li muove.
Io intendo la politica innanzitutto come risoluzione dei problemi del popolo e come difesa dei valori nei quali si crede: la destra sociale è stata sempre il mio riferimento politico e culturale e ho deciso di candidarmi nell'unico partito dove questa possibilità mi viene concretamente data.
Rispetto ogni scelta diversa, soprattutto a destra del Pdl stesso, ma preferisco dare forza alla destra presente in quest'ultimo.
Nel partito romano di Berlusconi corro quindi in salita perché non ho padrini, ne correnti, ma sono forte delle mie battaglie fatte, nonostante gli ultimi 4 anni e mezzo di 'esilio forzato' dal Campidoglio, e di tanti amici, vecchi e nuovi che mi stanno sostenendo in una campagna sempre 'porta a porta', pulita e concreta.
A loro va il mio primo ringraziamento sincero, perché vedo che il clima si sta 'scaldando' e non c'è sempre altrettanto rispetto per la mia decisione. Io da sempre ci metto la faccia e i miei amici stanno facendo altrettanto per me. Purtroppo è questo il problema annoso del nostro ambiente: ognuno ha la 'sua' destra ed è convinto che sia 'migliore' di quella degli altri; ognuno guarda le cose che dividono, prima di quelle che uniscono; ognuno vive di rancori e di passato. Ognuno, allora, vada per la sua strada: io vado per la mia, con chi mi stima e mi vuol bene.

Forza e Onore!                   Fabio Sabbatani Schiuma, detto 'SCHIUMA'

P.S.
Se mi chiami per organizzarmi un incontro con i tuoi amici, parenti e conoscenti, mi dai la mano migliore. Il mio numero è 3356087665 e non è mai cambiato, nella vittoria e nella sconfitta.
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ROMA:SCHIUMA, ALEMANNO-LEGAMBIENTE

Fregambiente o Legambiente? (di Fabio Sabbatani Schiuma) 
A Roma Legambiente boccia Alemanno su trasporti, inquinamento e rifiuti. Ora, a prescindere da tutto, io sono stato dal 1997 al 2008 all'opposizione in Campidoglio, di Rutelli prima e Veltroni poi: scusate il francesismo, ma dove cavolo stava Legambiente? Ve lo dico io, a prendere i fondi dalle giunte rossoverdi, per fare le giornate di festa al mare e nei parchi. Miserabili cialtroni, speculatori della difesa ambientale...
di Fabio Sabbatani Schiuma.

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ROMA: SCHIUMA, IL CASO MARO'

di Fabio Sabbatani Schiuma 
Il caso dei due Marò è la conferma ennesima di come il governo Monti sia stato il peggior governo degli ultimi 30 anni. Dal canto suo La Repubblica, sempre nel suo stile nauseabondo, arriva a celebrare la magnanimità e la correttezza del governo indiano...neanche una riga di solidarietà alle famiglie e di rimprovero all'ennesima figura di m... fatta dall'Italia degli 'anti-italiani'.
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venerdì 22 marzo 2013

MOVIDA, SCHIUMA: SERVONO PIANO REGOLATORE E PIANIFICAZIONE LICENZE

(OMNIROMA) Roma, 22 MAR -
"L'ennesima aggressione della notte scorsa all'Ostiense ripropone la mancanza di regole rispettate nella movida romana. Servono cose semplici: un piano regolatore del divertimento per ridurre l'impatto del fenomeno con i residenti ormai giustamente esasperati e una reale pianificazione nel rilascio delle licenze e nella loro ricollocazione". Lo dichiara in una nota il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, "indipendente di destra".
"Occorre poi - prosegue Schiuma - un'offerta di svago più variegata, che non consista solo nella riproduzione di musica e nella somministrazione di alcool, e l'incentivo a forme di responsabilizzazione dei giovani nella gestione della stessa, sulla stregua di quanto accaduto negli stadi, cosa peraltro avvenuta con ottimi risultati".
"Roma - conclude Schiuma - è indietro anni luce confronto ad metropoli europee nella gestione della movida e ricordo che altre capitali, come Parigi e Madrid, riservano delle politiche appositamente dedicate a questo fenomeno, addirittura con appositi assessorati 'a la nuit' per conciliare diritto alla quiete pubblica, divertimento e occupazione di posti di lavoro".
red221748 MAR 13
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lunedì 18 marzo 2013

IL TRIONFO DI FABIO SABBATANI SCHIUMA IN CAMPIDOGLIO !

Lottare Contro, Lottare PER !

di Giancarlo Bertollini
Speriamo che gli Italiani imparino a dividere le persone in Oneste e Disoneste e non in base al colore politico. Gli schieramenti tra Rossi e Neri, Laziali e Romanisti, Coppi e Bartali, Innocentisti e Colpevolisti, ci hanno portato sempre più in basso. La persona che abbiamo di fronte non deve essere considerata un Nemico da Distruggere, da uccidere, ma un Semplice Avversario da Battere, da Superare, con le Idee e la Giustizia. Dobbiamo imparare a Lottare "PER" (un progetto, un'idea, un sogno) e non "CONTRO".
di Aldo Atti
Cosa accade a destra del Pdl? Nulla di nuovo. La Destra di Storace é in fibrillazione con le varie "anime" in tensione tra loro e con Tilgher all'attacco della linea Storace. Si ipotizza una "vaga Costituente" da convocare ancora non si sa quando e soprattutto con chi. La Fiamma Tricolore é nobilmente attestata sulle posizioni di sempre ma senza sbocchi o prospettive di crescita. Forza Nuova prosegue in un cammino di coerenza e di "splendido isolamento" che elettoralmente non incide. Anche Casapound, rifiutando etichette di "destra", porta avanti legittimamente la propria Identità considerando negativamente le proposte politiche altrui. Ma tutto questo come viene giudicato dagli Italiani? Con percentuali dello zerovirgola. Massimo rispetto, ripeto, per le scelte che legittimamente vengono portate avanti a destra del Pdl. Ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nessuna "unità", nessuna "costituente" è oggettivamente possibile e proponibile. I "Fratelli d'Italia", invece, a parte Crosetto, altro non sono se non i reduci di una parte di quella An che, orfana di Fini e di Fiuggi, ha pensato bene di "sputare nel piatto in cui aveva mangiato" per poi però chiedere subito una "scodelletta made in Arcore" per evitare una sicura estinzione. Se si esce da un Partito contestandone la leadership e vergognandosi dei suoi esponenti, coerenza vuole che poi, come primo atto politico, non si vada a chiedere una alleanza con Berlusconi. Almeno Fini questo si è ben guardato dal farlo. Cosa fare, quindi? Mi sembra ovvio, per chi come Riva Destra non ha alcuna intenzione di lasciare campo libero al centrosinistra ed ai grillini. Per chi non ne può piú dei Napolitano, delle Boldrini, delle Annunziata, di Bersani, di Vendola, dei Magistrati Militanti, dell'ambasciatore americano a Roma che elogia le 5Stelle grilline, dell'India che ci umilia davanti al mondo intero, dell'Europa che si permette di dire chi deve stare a Palazzo Chigi. Siamo stufi e desiderosi di combattere per gli interessi del Popolo e della Nazione. Che fare? Aspettare l'Araba Fenice della Costituente? No! Ci si schiera insieme all'esercito che attualmente è sulla linea più avanzata del fronte. Oggi è così, domani si vedrà.
di Aldo Atti
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ON. FABIO SABBATANI SCHIUMA: piano per una movida sicura


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On. FABIO SABBATANI SCHIUMA: proposte per la mobilità a Roma


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lunedì 11 marzo 2013

Appello a TUTTI gli Amici !

Chiediamo cortesemente la vostra disponibilità a partecipare a questi incontri a Casa di Fabio, per avere dimostrazione di come si possa ancora fare una Politica Pulita ! Grazie. 
Siamo certi che non Vi pentirete di aver dedicato una serata al nostro futuro.
Appello Personale di Fabio !
VOTA e SCRIVI 'Fabio SCHIUMA' - A chi vuole sostenermi al comune di Roma chiedo di organizzarmi incontri nelle abitazioni (è a disposizione anche casa mia eventualmente) con parenti e amici o di portarli OGNI MERCOLEDÌ, dalle 20, in via Germanico, 203 - interno 9. 
(Chiama il 335.6087.665). 
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venerdì 8 marzo 2013

Al Comune di Roma 'scrivi' SCHIUMA

Lunedì 18 (ore 20 - Rhome, p.za Augusto Imperatore 46) si riuniscono tutti i miei amici che intendono partecipare attivamente alla mia campagna elettorale per il comune di Roma. Niente cene oceaniche, niente muri imbrattati da manifesti, niente compravendita di voti: solo porta a porta nella case, compresa la mia, per guardarsi negli occhi e capire che e' il momento di ripulire la politica con idee e valori. Le mie campagne le ho sempre vinte tutte cosi, anche se hanno provato - inutilmente - a tagliarmi fuori: non solo non cambio, ma accelero e Ti chiedo di unirti ai miei amici per questa buona battaglia. Grazie.
Fabio Sabbatani Schiuma 
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sabato 2 marzo 2013

COMUNALI, SCHIUMA: "ALTERNATIVA AD ALEMANNO È SOLO GRILLINI O MARCHINI?"

(OMNIROMA) Roma, 02 MAR - "Le chiacchiere stanno a zero e a meno di novanta giorni dal voto, le alternative all'attuale sindaco uscente sono il candidato che esprimeranno i grillini e Alfio Marchini, che spero voglia tenersi fuori dalle perdenti logiche partitiche. Da sinistra arriva, e ha ragione Alemanno, sono un continuo totonomi che nasconde in realtà una guerra feroce tra correnti e partiti stessi: un po' poco per pretendere di proporsi a guida della città". Lo dichiara in una nota il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, "indipendente di destra e presidente del gruppo 'Trifoglio - Popolo della vita'".
red021512 MAR 13
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