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giovedì 20 dicembre 2012

ROMA,VITTIME DELLA STRADA: ESCE DAL COMA, RACCOGLIE FIRME E FA METTERE IN SICUREZZA IL LUOGO DELL'INCIDENTE

ROMA, 20 dic - "In data odierna, su richiesta del consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, la commissione Lavori Pubblici di Roma Capitale, presieduta dal Presidente Giovanni Quarzo (PdL) e dal vicepresidente Dario Nanni (Pd), ha proceduto all'audizione di Valerio Famiani, 20 anni, il quale il 10/12/2010, in via del Colli Portuensi (altezza civico 420-242) fu investito da una motocicletta mentre si trovava su un attraversamento pedonale. Valerio ha riportato varie lesioni, fratture multiple e diversi traumi, ha subito 7 delicatissimi interventi chirurgici, rimanendo in coma per un mese e mezzo".
Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di Roma Capitale, Fabio Sabbatani Schiuma, Giovanni Quarzo e Dario Nanni.
"Abbiamo - continua la nota - messo a verbale la petizione popolare che Valerio, ripresosi dal terribile incidente, ha promosso fino ad oggi, raccogliendo quasi 400 firme per mettere in sicurezza un luogo che ha visto, un mese dopo il suo incidente, un analogo episodio con vittima una signora rimasta invalida e un anno dopo, nel dicembre del 2011, un'altra signora anziana investita insieme alla sua badante uccisa sul colpo.
Insieme agli uffici - prosegue la nota - abbiamo predisposto l'iter per realizzare un attraversamento pedonale luminoso e un impianto semaforico su questo punto di via del Colli Portuensi, affinché non avvengano più questi tragici eventi, e nel frattempo predisposto le prime opere primarie di messa in sicurezza e di miglioramento della viabilità: la commissione si aggiornerà sul luogo stesso, il 9 gennaio alle ore 12.
Valerio - conclude la nota - è un esempio per tutti: da vittima della strada si è trasformato in promotore per il bene degli altri suoi concittadini. Certamente fortunato lui a poterlo raccontare e orgogliosi noi di averlo ascoltato in audizione e di poter intervenire senza divisioni di partito, ma per il bene della collettività".
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