giovedì 8 aprile 2021

Eugenio Peracchi e Domenico Muollo da Salsomaggiore Terme.

La situazione sanitaria forse è alla fase finale ma quella economica sociale è all'inizio di una crisi in prospettiva davvero preoccupante quindi sfruttare ogni possibilità, ovviamente nell'ambito delle normative dei vari DPCM, è non solo un'occasione ma un obbligo! E proprio per questo non capiamo come le Terme di Salsomaggiore non abbiano sfruttato la deroga evidenziata  nella normativa che permette ai vari Presidi Sanitari Nazionali di accogliere per motivi di cura tutti i richiedenti anche se in regime di zona rossa e divieto di spostamento da regione a regione in quanto diventa in automatico zona franca detta verde. Ora se è vero come è vero che tutti gli eventuali servizi (ospitalità e negozi) rimangono vincolati al decreto restrittivo è anche vero che si poteva per tempo fare campagna pubblicitaria territoriale per evidenziare questa disponibilità che sicuramente avrebbe attirato se non altro interessamento al servizio sanitario stesso quindi i cosiddetti clienti/pazienti. Peraltro la quasi totalità delle altre stazioni termali ha colto quest'occasione proponendo, in accordo con gli alberghi, i vari pacchetti anche nelle recenti festività Pasquali dove come è noto vigeva regola di zona rossa con maggiori restrizioni su tutto il territorio Nazionale. Troviamo molto grave non averlo fatto anche perché si potevano evidenziare le proprietà riabilitative delle nostre cure anche nella fase post Covid.   

Eugenio Peracchi - Riva Destra Salsomaggiore Terme

Domenico Muollo

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lunedì 29 marzo 2021

RIVA DESTRA: DOMANI AL VIA LE VIDEOCONFERENZE REGIONALI-PRIMAVERA 2021, "CREDIAMO IN GIORGIA MELONI E CI PREPARIAMO AD AUTUNNO CALDO".

ROMA, 29 mar - "Partiranno da domani, Martedì 30 marzo (ore 21, sulla piattaforma Zoom), con la Liguria le videoconferenze regionali della comunità militante di Riva Destra. Ci prepariamo per quello che sarà un 'autunno caldo', quando, nelle tante tornate elettorali, compresa quella di Roma, saremo chiamati ad offrire le nostre energie migliori per confermare l'enorme crescita della popolarità di Giorgia Meloni e dei consensi per Fratelli d'Italia. Dopo la Liguria, ad aprile, avremo poi il Trentino Alto Adige (1), Sicilia (6), Puglia (8), Marche (13), Emilia Romagna (15), Friuli Venezia Giulia (20), Calabria (22), Lazio e Abruzzo (27)  e in chiusura il Veneto (29)". Lo comunica una nota stampa della comunità militante di Riva Destra. "Questi appuntamenti -continua la nota- saranno infatti l'occasione per 'scaldare i motori' del nostro radicamento nazionale, anche giovanile, per misurarci nella nostra già avviata campagna di sostegno a Riva Destra per il 2021 e per pianificare la nostra annuale Festa Tricolore Nazionale. Riva Destra -conclude la nota- ha da quasi tre anni sposato il progetto di Giorgia Meloni per rendere Fratelli d'Italia sempre più inclusivo e popolare: di conseguenza continua le sue battaglie culturali e di proposta politica in piena sinergia con il partito, evitando sovrapposizioni strutturali, senza però rinunciare ai nostri valori comunitari".

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