mercoledì 21 febbraio 2018

DA RIVA DESTRA SOLIDARIETÀ A FORZA NUOVA PER INFAME PESTAGGIO.

DA RIVA DESTRA SOLIDARIETÀ A FORZA NUOVA PER INFAME PESTAGGIO.

Ursino e Fiore
"Il movimento politico Riva Destra, visto il grave ed increscioso atto di violenza consumatosi ieri sera a Palermo, che ha visto il brutale pestaggio di Massimo Ursino, segretario provinciale e dirigente nazionale di Forza Nuova, condanna questo terribile atto di violenza inqualificabile che serve solo a fomentare odio e ad accentuare un pesante clima politico. Esprimiamo totale solidarietà ad Ursino e al segretario nazionale di Roberto Fiore, auspichiamo che le forze dell’ordine riescano nel più breve tempo possibile ad individuare ed isolare i responsabili e che la politica tutta condanni questo vile gesto, affinché si scongiuri la crescita in maniera esponenziale di azioni di guerriglia violenta che negli ultimi tempi stanno caratterizzando l’attuale campagna elettorale".

Cosi in una nota Nicola D'Aguanno e Angelo Tigri, dirigenti nazionali Riva Destra Sicilia e Fabio Sabbatani Schiuma Segretario Nazionale.

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martedì 20 febbraio 2018

Alle politiche il movimento Riva Destra sostiene il centrodestra: ”IN TEMPI BUI E’ DIFFICILE RITIRARSI NELL’OMBRA”

Nel nome delle parole di Pinuccio Tatarella sulla Riva Destra e la riva sinistra e del 'turarsi il naso' di Indro Montanelli.
In mari difficili, quando tenere la rotta e' complicato, la nebbia e' fitta, si alzano improvvise onde e si creano vortici e mulinelli, bisogna prepararsi a ballare. Qualcuno cadrà in mare, altri proveranno a calare una scialuppa, magari per salvare la pelle o quel forziere che non c'e'. E' quanto mai opportuno che lo sappiano tutti i marinai. Più che affidarsi agli dei, come gli antichi navigatori, diventa più utile riflettere e richiamarsi ai saggi della storia. 
Il fiume della politica ha due rive, «destra e sinistra sono alternative, rappresentano valori alternativi, il centro non è un valore. È una zattera, è un traghetto che va dalla riva destra a quella sinistra, ospita passeggeri quando una delle due rive è debole, rimane senza passeggeri quando tutte e due le rive sono forti». 
Già, Pinuccio Tatarella, al quale Riva Destra si richiamava in quei tempi nei quali qualcuno voleva spingerci nella riserva indiana della mera testimonianza. Lui, che sollecitava la classe dirigente della destra italiana ad uno sforzo di modernizzazione. Guardava avanti. Il presidenzialismo per rafforzare la democrazia diretta e la costituzione di un ampio schieramento di centrodestra per unire la grande maggioranza di Italiani che non sono di sinistra, le stesse parole usate da Pietrangelo Buttafuoco, tante volte intervenuto ai nostri incontri. Pinuccio, infaticabile tessitore dell’alleanza di centrodestra, anche dopo la sconfitta del ’96. Lanciò da destra «Oltre il Polo», per unire una coalizione che poi vinse nettamente alle regionali del 2000 e alle politiche del 2001. Lui che non visse però questa stagione, con i risultati, soprattutto a destra, che abbiamo conosciuto bene. Gianfranco Fini compreso, che perse ogni bussola, per insabbiarsi sulla spiaggia di Montecarlo. Molte delle difficoltà e delle innaturali divisioni di oggi, con Pinuccio Tatarella di sicuro non sarebbero mai esistite.
Ricordarlo oggi vuol dire difendere il bipolarismo, la politica delle due rive, rinunciare ad ambiguità e a confusioni. L’armonia, la coesione del centrodestra, la coerenza dei principi fondamentali della destra, senza mai cedere a nostalgismi, furono i cardini del pensiero di Pinuccio Tatarella, l'ispiratore della destra di governo. A ben pensarci, sarebbe potuta essere questa la migliore premessa alla mozione approvata nell'ultima Direzione Nazionale di Riva Destra, storico primo circolo di quell'Alleanza Nazionale, alla quale Pinuccio teneva come un figlio. Scomparso lui, il marito della Tulliani, fece invece di tutto per sbarazzarsene. Ma tant'è che il risultato non cambia, compreso il terzo incomodo grillino, Non si può rischiare di consegnare in mano a queste sciatte e dannose sinistre, renziane, dalemiane, boldriniane, peraltro divise come mai, ne all'antipolitica grillina, la nostra Italia. Sarebbe devastante. Va sostenuto questo centrodestra con tutte le sue storture, le sue contraddizioni e i suoi punti interrogatici: questa e' la scelta fatta con coraggio e realismo da Riva Destra. E qui entra in campo il ricordo di Indro Montanelli, uno dei giornalisti simbolo del 900. Liberale e anticomunista, nel ’76 invitò a turarsi il naso e votare la Democrazia Cristiana, per impedire che al governo ci finissero i comunisti. E' più importante poi rispettare il proprio dovere civico e recarsi comunque alle urne. Scegliendo non i partiti ma le persone, candidate sul territorio e la loro credibilità. Perché le idee, quando ci sono, corrono sempre sulle gambe delle donne e degli uomini. 
Lo facciamo senza ritirarci nell'ombra, appunto.

Fabio Sabbatani Schiuma, fondatore di Riva Destra

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giovedì 15 febbraio 2018

RIVA DESTRA: CASTELVETRANO SULL'EVENTUALE CHIUSURA DELL’UFFICIO TERRITORIALE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

Castelvetrano 14 febbraio 2018:
“Si apprende da alcuni organi di stampa locali, che può essere imminente la chiusura dell’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Castelvetrano, in quanto la direzione di Palermo, visto l’elevato costo del canone di affitto dei locali che attualmente ospitano gli uffici siti in via IV Novembre, ha deciso di non rinnovare il contratto di locazione.”
Così in una nota, il coordinatore per Castelvetrano del Movimento RIVA DESTRA, Angelo Tigri.
“La chiusura di questi uffici - continua Tigri - obbligherebbe gli utenti a spostarsi in sedi più lontane come quelle di Marsala e Trapani. La precedente giunta si era offerta di mettere a disposizione dell’Agenzia i locali di via Sardegna che attualmente ospitano gli uffici del Giudice di Pace. In tal senso c’era già stato un incontro  tra l’ex vice Sindaco della Città e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate di Palermo, per stabilire i termini dell’assegnazione dei locali.
Considerato - conclude Tigri - che per la Città dopo la chiusura e il trasferimento della sede del Tribunale, la chiusura di questi uffici  significherebbe perdere uno degli ultimi presidi di legalità ancora rimasti, il gruppo RIVA DESTRA CASTELVETRANO esorta la Commissione Prefettizia che attualmente amministra il Comune di Castelvetrano ad attivarsi in merito alla questione ed assicurare alla cittadinanza un servizio che è comunque non solo punto di riferimento per la Città ma di tutti i comuni  della Valle del Belice.”

Angelo Tigri
Coordinatore comunale
RIVA DESTRA

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mercoledì 14 febbraio 2018

VITTORIA ! Roma verso riapertura dei "nasoni".

Dopo la petizione di Riva Destra al Sindaco Raggi, presentata da Fabio Sabbatani Schiuma, risponde subito il Presidente del Consiglio Comunale Marcello De Vito e poi anche Acea, che conferma la riapertura delle fontanelle romane Roma                                           
( leggi anche http://www.romatoday.it/politica/nasoni-riapertura-petizione.html )
Fabio Sabbatani Schiuma

NASONI, SCHIUMA: 
PETIZIONE A RAGGI E DE VITO PER RIAPERTURA IMMEDIATA
(OMNIROMA) Roma, 13 FEB - 
"Oggi ho consegnato una petizione popolare ex articolo, comma 6, dello Statuto di Roma Capitale, proposta dal movimento Riva Destra, per chiedere al sindaco Raggi e al Presidente dell'Assemblea CapitolinaDe Vito, di adoperarsi in modo concreto presso Acea per la riapertura totale delle 2.172 fontanelle romane: molte si stanno deteriorando irreparabilmente e si rischia di distruggere un patrimonio della città".
Cosi in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere del Municipio V e gia' vicepresidente del Consiglio Comunale di Roma.
"Per la verita' -continua Schiuma- la petizione era pronta da prima di Natale scorso, ma poi abbiamo letto gli annunci dell'ad di Acea Donnarumma, che parlava 4 miliardi di stanziamenti per Roma per la manutenzione del sistema idrico e anche della riapertura dei nasoni in base a un piano condiviso con i municipi.
Dalle nostre verifiche -prosegue Schiuma- cio' non sta ancora avvenendo, il programma condiviso con i municipi e' lento e nel frattempo le fontanelle stanno andando in malora: sarebbe il caso di accelerare questo iter per non spendere poi ulteriori soldi pubblici nel ripararle.
Resta sempre il fatto -conclude Schiuma- che la loro chiusura si sarebbe potuta evitare, giacche', oltre all'importante funzione sociale che hanno, incidevano per l'1% sullo spreco e il flusso continuo di acqua ha una sua utilità nella gestione delle pressione nelle tubazioni. il vero problema resta mettere mano alla rete idrica".
red 131202 FEB 18
(ANSA) - ROMA, 13 FEB - 
I "nasoni", le storiche fontanelle di Roma, potrebbero presto tornare in attività dopo le chiusure disposte l'estate scorsa a causa della siccità. Alla fine dell'operazione, come spiegava Acea ad agosto, dei complessivi 2.500 nasoni ne sono rimasti in funzione solo 90. 
Ad annunciare la possibile imminente riattivazione è, in una nota, il Presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito.
    "Ringrazio Fabio Sabbatani Schiuma per aver depositato una petizione per la riapertura dei 'nasoni' che, insieme alla sindaca, valuteremo attentamente come è previsto dallo Statuto - ha detto -. Fino adesso gli interventi di riparazione delle perdite nelle tubature sono stati circa 6.200, passando da una dispersione del 45% di acqua al 30%. Sul fronte dell'efficientamento e della manutenzione delle reti idriche sono stati ottenuti risultati concreti: in pochi mesi di lavoro sono stati recuperati centinaia di litri al secondo che prima venivano dispersi a danno dei cittadini".
Roma: Acea, riapertura progressiva nasoni,c'è ancora siccità "A breve piano dettagliato al Comune". 
(ANSA) - ROMA, 13 FEB - "In merito alla riapertura delle fontanelle, i cosiddetti 'nasoni', Acea presenterà a breve al Comune un piano dettagliato per la loro graduale riattivazione, peraltro già avviata da alcune settimane. L'operazione sarà accompagnata da importanti investimenti di riqualificazione e manutenzione straordinaria. La riapertura dei 'nasoni' non potrà che essere progressiva, in considerazione del fatto che l'emergenza idrica a Roma, dovuta alla grave siccità, è ancora in corso". E' quanto dichiara il portavoce di Acea. "Dopo la forte crisi estiva, infatti, le sorgenti sono ancora ben al di sotto dei livelli ottimali. I cittadini però - prosegue - continuano a non avere particolari problemi nella fornitura del servizio grazie al continuo lavoro di riparazione delle perdite occulte e non che l'azienda sta effettuando da almeno otto mesi". 
(ANSA). YJ4-RO 13-FEB-18 19:32 NNNN

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martedì 13 febbraio 2018

Elezioni, "Riva Destra Calabria" appoggia Orsomarso e Fratelli d'Italia.

"Presso la Sala del Hotel San Francesco di Rende Cosenza , è stato formalizzato l'appoggio politico tra la tutta la Dirigenza regionale di RIVA DESTRA CALABRIA con FRATELLI D'ITALIA su base regionale. 
L'iniziativa promossa dal Coordinamento regionale Calabria di Riva Destra, guidata da Francesco Stinà che ha incontrato il componente dell'Assemblea Nazionale di FdI Pasquale La Gamba e il Consigliere Regionale On.le Fausto Orsomarso, quest'Ultimo capolista alla Camera dei Deputati al proporzionale Calabria nord". Lo si legge in una nota. 
"Durante l'incontro si sono plasmati, con l'apertura di un tavolo politico, obiettivi:comuni in seno ad un laboratorio culturale, politico e sociale a partire interessi reciproci improntati su problematiche della sicurezza sul territorio a temi del lavoro, immigrazione e politiche giovanili.
Le trattative sono state focalizzate sia sul territorio regionale che su scala nazionale, hanno riguardato temi basati sulla politica economica della difesa del lavoro, sostegno alla produzione industriale e dell'agricoltura, e dalle direttive UE penalizzanti, sostegno a chi non delocalizza all'estero, alle PMI e punti di sull'artigianato di qualità come caratteristica della forza produttrice.
Coerenza, competenza e territorio una opportunità di valori e obiettivi che dettano valori che si possono vedere in ottiche comuni. Meno burocrazia semplificazione della macchina ammnistrativa, ammodernamento della P.A, tetto alle tasse in costituzione e calendari fiscali.
Ed ancora investimenti pubblici e abolizione reale degli studi di settore. L'iniziativa, nata su mozione durante la Direzione Nazionale di RIVA DESTRA che dalle prossime elezioni sosterrà su tutto il territorio calabrese i candidati di Fratelli d'Italia con l'intento di promuovere un confronto politico basato sulla forza delle proposte.
Durante la conferenza stampa è stato presentato un documento di applicazione di princìpi. Sono azioni che si sono messo al centro di un Piano nazionale lanciato lo scorso 27 gennaio che coinvolge nell'ambito del centro destra e che ha fra i suoi punti qualificanti proprio i nostri intenti in valori e di identità che rientrano soprattutto nel movimento guidato da Giorgia Meloni. La politica può e deve farsi promotrice di questo valori.
Lo deve a se stessa, perché fare politica in senso alto vuol dire saper affrontare con competenza e con correttezza i propri temi.
Lo deve ai cittadini e lo deve, soprattutto, alle nuove generazioni, perché è per loro che la politica deve guardare ogni volta che si esprime pubblicamente". Lo deve alle nuove generazioni, perché è per loro che la politica deve guardare ogni volta che si esprime in quel manifesto come ad una bussola per non perdere la rotta.
La nostra sarà una campagna elettorale forte delle nostre idee ed evidenziando i limiti della proposta politica dei nostri avversari".

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Nasoni, in Campidoglio la petizione per la riapertura. De Vito: "Ci stiamo lavorando".

Riaprire le fontanelle romane, 2172 in totale chiuse a scaglioni da Acea la scorsa estate, tra le misure per fronteggiare la crisi idrica.
E' quanto richiesto tramite una petizione popolare consegnata oggi in Campidoglio dal consigliere del municipio V e già vicepresidente del Consiglio Comunale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma
"La petizione era pronta da prima di Natale scorso, ma poi abbiamo letto gli annunci dell'ad di Acea Donnarumma, che parlava di 4 miliardi di stanziamenti per Roma per la manutenzione del sistema idrico e anche della riapertura dei nasoni in base a un piano condiviso con i municipi - scrive Schiuma - dalle nostre verifiche però ciò non sta ancora avvenendo, il programma condiviso con i municipi è lento e nel frattempo le fontanelle stanno andando in malora: sarebbe il caso di accelerare questo iter per non spendere poi ulteriori soldi pubblici nel ripararle". 
"Resta sempre il fatto -conclude Schiuma- che la loro chiusura si sarebbe potuta evitare, giacché, oltre all'importante funzione sociale che hanno, incidevano per l'1% sullo spreco e il flusso continuo di acqua ha una sua utilità nella gestione delle pressione nelle tubazioni. Il vero problema resta mettere mano alla rete idrica".
A stretto giro la risposta del presidente dell'aula Giulio Cesare Marcello de Vito, che si impegna per la riapertura: "Ringrazio Fabio Sabbatani Schiuma per aver depositato una petizione per la riapertura dei 'nasoni' che, insieme alla sindaca, valuteremo attentamente come è previsto dallo Statuto. Il tema dell'acqua pubblica per questa Amministrazione è molto importante e voglio rassicurare il consigliere del V Municipio che stiamo già lavorando con Acea e con i presidenti dei Municipi per procedere alla riattivazione del flusso idrico nelle fontanelle in strada quanto prima. Questa collaborazione con Acea avviene in un quadro più ampio di investimenti sul sistema delle reti nell'ottica di migliorare il servizio, come mai fatto in precedenza. Fino adesso gli interventi di riparazione delle perdite nelle tubature sono stati circa 6.200, passando da una dispersione del 45% di acqua al 30%. Sul fronte dell'efficientamento e della manutenzione delle reti idriche sono stati ottenuti risultati concreti: in pochi mesi di lavoro sono stati recuperati centinaia di litri al secondo che prima venivano dispersi a danno dei cittadini". 
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